La seconda giornata del 2026 del Girone B di Serie D ha in parte confermato i segnali della domenica precedente, con una Varesina in ascesa e una Castellanzese che deve ancora scrollarsi di dosso la ruggine della sosta. La 20^ giornata in programma domenica 18 gennaio mette sul piatto due incroci di caratura ben diversa, ma dallo stesso peso specifico, nel bene e nel male.

Doppio incrocio casalingo: da una parte i neroverdi ospiteranno la capolista Folgore Caratese in una sfida che servirà a dimostrare l’ulteriore grado di maturità di questa squadra, dall’altra le Fenici riceveranno il fanalino di coda Nuova Sondrio in un crocevia fondamentale per la salvezza. Due avversarie coinvolte in settimana dal comunicato del Giudice Sportivo in merito alla partita che aveva chiuso il girone d’andata: la vittoria a tavolino dei brianzoli per 3-0 (sovvertito l’1-1 del campo) non ha cambiato le rispettive posizioni di classifica, ma influito sui punteggi contribuendo ad infiammare ancor di più l’imminente giornata.

QUI VARESINA

Dopo la preziosa vittoria per 1-0 sul campo dell’Oltrepò, che ha evidenziato capacità di soffrire, concentrazione e gestione dei momenti chiave, la Varesina arriva alla sfida contro la Nuova Sondrio con l’obbligo di confermare il buon momento. Il successo di Broni, seppur maturato in una partita sporca e combattuta, ha rappresentato un passo avanti significativo per una squadra che nel girone d’andata aveva faticato a mantenere continuità e lucidità negli scontri diretti. La classifica, però, resta severa: 17 punti totali, -7 dalla zona salvezza, con il fanalino di coda Nuova Sondrio a -7 e l’implicito obiettivo è portare quel gap a -10 per, parallelamente, avvicinarsi alle calme acque di metà classifica.

Gli ultimi colpi di mercato hanno portato alla corte di mister Spilli innesti mirati: il ritorno di Carlo Manicone, attaccante di esperienza con trascorsi importanti in rossoblù e pronto a dare gol e personalità in un momento chiave della stagione, e l’arrivo del difensore Antonio Vitiello, esterno destro cresciuto nel Napoli e già abituato a categorie superiori, rappresentano segnali chiari della volontà della società di correggere il tiro in una stagione storta e puntare alla salvezza con decisione. Mancheranno per squalifica Vaz e Costantino, due assenze importanti ma, a prescindere, l’atteggiamento e la capacità di mantenere ordine tattico e concretezza in ogni zona del campo saranno determinanti per portare a casa tre punti che possono dare una bella spinta psicologica e sostanziale nella rincorsa verso la salvezza. La partita non è solo un confronto con il fanalino di coda, ma una tappa fondamentale per consolidare il percorso di crescita e iniziare a costruire la fiducia necessaria per affrontare le sfide successive senza subire pressioni eccessive. In questo contesto, la Varesina dovrà mostrare cinismo, continuità e carattere per allontanare definitivamente lo spettro della retrocessione.

QUI CASTELLANZESE

La Castellanzese tornerà al “Provasi” per ospitare la capolista Folgore Caratese con la voglia di riscattare un avvio 2026 opaco, fatto di una sconfitta e di un pareggio che hanno rallentato la marcia neroverde. I 24 punti in classifica garantiscono una posizione di equilibrio in vista di una salvezza teoricamente abbastanza tranquilla, ma per Del Prato e i suoi giocatori è imperativo tornare ai livelli del girone d’andata per evitare cali pericolosi e prepararsi al meglio alla fase decisiva della stagione. La Folgore Caratese, forte dei suoi 41 punti e della leadership solida, rappresenta un banco di prova importante: non parliamo dii una squadra imbattibile, ma sicuramente di un avversario strutturato per il saldo che, rispettando appieno la nomea di big, sa punire al minimo errore.

La Castellanzese non si snaturerà: mentalità forte, equilibrio tattico e capacità di restare compatti anche nei momenti più delicati della partita. Il pareggio a Caldiero, al netto della comprensibile amarezza per come è maturato (con una ripresa quasi totalmente in superiorità numerica), ha confermato come i neroverdi sappiano controllare il ritmo, mantenere ordine e creare occasioni senza mai scoprirsi, dimostrando maturità e consapevolezza dei propri mezzi. Ora sarà fondamentale trasformare questa solidità in risultati concreti contro una formazione di alto livello, sapendo che ogni errore può essere decisivo ma che la continuità di prestazioni è la chiave per consolidare la posizione di classifica e tornare a lottare nelle zone alte. La sfida con la capolista è dunque anche un test di carattere: misurare la capacità di reagire alla pressione, gestire le assenze e restare concentrati per novanta minuti sarà determinante. Una prova di maturità che può trasformare rammarico in motivazione, mettendo in campo quell’energia positiva necessaria a costruire una fase finale di stagione ancor più convincente e senza ulteriori passi falsi.

TC

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