È il momento di far sentire la propria voce. Da giovedì mattina sono ufficialmente aperte le votazioni per il Pallone d’Oro Varese Sport di Promozione, Prima Categoria e Terza Categoria: da ora fino alle ore 23:59 di mercoledì 29 aprile tifosi, appassionati e addetti ai lavori potranno scegliere il proprio beniamino tramite il link dedicato (CLICCA QUI).

Entriamo quindi nel vivo della corsa andando a presentare tutti i candidati, rigorosamente in ordine alfabetico, per accompagnarvi passo dopo passo verso il voto finale. Il primo della lista in Prima Categoria è Mattia Airaghi, attaccante classe 1999, il riferimento offensivo dell’Itala in un campionato che ha visto (e vede tuttora) la formazione lariana stabilmente protagonista nella corsa al vertice del Girone A. Per lui una stagione di altissimo livello: 31 gol e titolo di capocannoniere, ma soprattutto autentico trascinatore.

Qual è il bilancio stagionale a livello personale e di squadra?
“È stata una stagione molto positiva sia a livello personale che di squadra. Siamo lì a giocarci la vetta fino all’ultima giornata con due ottime squadre come Ardita e Luisago, che a inizio campionato partivano con ambizioni importanti. Per quanto riguarda il mio rendimento, 31 gol in 30 partite non me li sarei mai immaginati nemmeno nei migliori pronostici: ho trovato un gruppo e un allenatore che mi hanno aiutato a raggiungere questo traguardo. Per un attaccante arrivare oltre i 30 gol è qualcosa di straordinario. Sono numeri importanti, mi sento soddisfatto ma non appagato: manca la ciliegina sulla torta che sarebbe la promozione”.

Cosa rappresenta per te la candidatura al Pallone d’Oro?
“È una grande soddisfazione, significa che l’impegno e i sacrifici fatti vengono riconosciuti. Per me non è un punto di arrivo ma di partenza: è la prima stagione con un allenatore che mi ha affidato il peso dell’attacco, quando fino a questo momento avevo giocato più da seconda punta, e riuscire a ottenere questi numeri è motivo di grande orgoglio. Ringrazio mister e società che hanno riposto in me piena fiducia”.

Scaramanzie a parte, in caso di vittoria a chi andrebbe la dedica?
“Se dovesse arrivare una vittoria così importante lo dedicherei senz’altro alla mia famiglia, presente o dal vivo o in diretta VEO, ma anche e soprattutto alla mia ragazza che, in casa o in trasferta, non ha perso una partita. E, infine, alla squadra, mister compreso ovviamente, perché ogni gol e ogni risultato è frutto del lavoro di gruppo: mi sono sempre sentito importante, anche nei momenti più complicati”.

Ricordiamo che c’è ancora tempo per sostenere il proprio candidato: le votazioni resteranno aperte fino alle ore 23:59 di mercoledì 29 aprile (CLICCA QUI per votare). Successivamente, da giovedì 30 aprile fino alle ore 23:59 di mercoledì 6 maggio, sarà il turno delle categorie Eccellenza e Seconda Categoria. I vincitori saranno premiati nel corso della 15ª edizione del Premio Varese Sport, in programma lunedì 11 maggio (INGRESSO GRATUITO) alle ore 20.30 nella splendida cornice delle Ville Ponti di Varese.

Redazione

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