
È il momento di far sentire (ancora) la propria voce. Da giovedì mattina sono ufficialmente aperte le votazioni per il Pallone d’Oro Varese Sport di Eccellenza e Seconda: fino alle ore 23:59 di mercoledì 6 maggio tifosi, appassionati e addetti ai lavori potranno scegliere il proprio beniamino tramite il link dedicato (CLICCA QUI).
Entriamo quindi nel vivo della corsa andando a presentare tutti i candidati, rigorosamente in ordine alfabetico, per accompagnarvi passo dopo passo verso il voto finale. In una stagione da protagonisti assoluti nel Girone X, la Valcuviana ha trovato in Mattia Gandolfo uno dei suoi riferimenti offensivi più continui e affidabili. Un profilo di grande esperienza, con trascorsi tra Serie D, Eccellenza e Promozione, capace di incidere non solo in zona gol ma anche nella costruzione del gioco. L’apporto dell’attaccante classe ‘95 è stato costante lungo tutto l’arco del campionato, con un bottino in doppia cifra tra reti e assist che ne certifica l’impatto decisivo nel percorso culminato con la vittoria del girone e la promozione in Prima Categoria.
Qual è il bilancio stagionale a livello personale e di squadra?
“A livello di squadra sapevamo già da agosto quello che la società ci aveva chiesto: l’obiettivo era vincere, anche se forse, con tutta l’umiltà del caso, pensavamo potesse essere più semplice. In realtà è stato un campionato vero, duro: tolto il Bosto, che ci ha dato tanto filo da torcere soprattutto nelle ultime giornate, squadre come Lonate, Cuassese, Caravate e altre si sono rivelate molto attrezzate. Anche quelle apparentemente più in difficoltà ci hanno sempre messo in difficoltà. Sono contento di aver fatto parte di questo gruppo: era il mio primo anno in Seconda Categoria e, anche se avevo qualche dubbio iniziale, alla fine sono felice della scelta; non tanto per la vittoria in sé, ma per lo spirito che c’era perché tutti avevano davvero una gran voglia di vincere. A livello personale sono soddisfatto: non sono un bomber puro, ma ho chiuso con 11 gol e 11 assist: per come sono fatto io, dato che far segnare i compagni mi rende molto più felice, non potrei essere più contento”.
Cosa rappresenta per te la candidatura al Pallone d’Oro?
“È un bel traguardo personale. Mi sono reso conto, soprattutto a fine partita, che allenatori e avversari venivano spesso a farmi i complimenti. Non pensavo di poter essere tra i candidati, quindi è stata una sorpresa ancora più piacevole: sono contento che la scelta sia ricaduta su di me, perché vuol dire che qualcosa ho dimostrato. Arrivare fin qui è motivo di grande soddisfazione”.
Scaramanzie a parte, in caso di vittoria a chi andrebbe la dedica?
“La dedica va alla mia famiglia… e una piccola parte alla mia fidanzata (ride, ndr); ovviamente scherzo (ride ancora, ndr)! Tutti loro sono sempre stati fondamentali in questi anni, soprattutto nei momenti difficili o nelle domeniche storte. Un pensiero anche alla società e ai compagni, perché senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile”.
Ricordiamo che c’è ancora tempo per sostenere il proprio candidato: le votazioni resteranno aperte fino alle ore 23:59 di mercoledì 6 maggio (CLICCA QUI per votare). I vincitori saranno premiati nel corso della 15^ edizione del Premio Varese Sport, in programma lunedì 11 maggio (INGRESSO GRATUITO) alle ore 20.45 nella splendida cornice delle Ville Ponti di Varese.
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