
Archiviate le Olimpiadi è giustamente il momento di pensare alle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 che sono pronte a mantenere viva la fiamma della passione del pubblico azzurro. In particolare, l’Italia di Para Ice Hockey è pronta ad alzare il livello e lo staff tecnico guidato dal capo allenatore Mirko Bianchi ha annunciato i 17 convocati che parteciperanno alla rassegna a cinque cerchi tra il 7 e il 15 marzo. La Nazionale Sledge è reduce da cinque Paralimpiadi consecutive con il quarto posto di Pyeongchang 2018 come miglior piazzamento: nell’evento di casa (tutto il torneo di Para Ice Hockey sarà disputato alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena) c’è vogli di provare a scrivere la storia.
Il gruppo azzurro partirà con tre portieri, cinque difensori e nove attaccanti per la sfida paralimpica con ben quattro gettoni targati Polha Varese: Santino Stillitano in gabbia, Nikko Landeros in difesa e Alessandro Andreoni e Roberto Radice tra gli attaccanti. La Nazionale italiana ha iniziato ad allenarsi sul ghiaccio del PalaTazzoli di Torino dove rimarrà fino a mercoledì prima di spostarsi a Varese per poi, da domenica 1 marzo, fare il proprio ingresso al Villaggio Olimpico; dal giorno seguente si inizierà a lavorare sul ghiaccio dell’Arena Santagiulia in vista del debutto di sabato 7 marzo.
I CONVOCATI DELL’ITALIA PER LE PARALIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026
PORTIERI
Gabriele Araudo (Sportdipiù)
Julian Kasslatter (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
Santino Stillitano (Polha Varese)DIFENSORI
Eusebiu Antochi (Sportdipiù)
Gian Luca Cavaliere (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
Alex Enderle (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
Nikko Landeros (Polha Varese)
Andrea Macrì (Sportdipiù)ATTACCANTI
Alessandro Andreoni (Polha Varese)
Christoph Depaoli (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
Stephan Kafmann (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
Sandro Kalegaris
Nils Larch (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
Roberto Radice (Polha Varese)
Matteo Remotti Marnini (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
Gianluigi Rosa (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
Francesco Torella (Gruppo Sportivo Disabili Alto Adige)
IL PROGRAMMA DEGLI AZZURRI
La squadra guidata dal coach Mirko Bianchi sosterrà due amichevoli di preparazione in vista delle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026. Mercoledì 25 febbraio alle 17.00 al PalaTazzoli di Torino e venerdì 27 febbraio alle 10.00 all’Acinque Ice Arena di Varese (entrambi i match in diretta streaming su FISG.tv) gli azzurri sfideranno due volte il Canada, una delle grandi favorite al successo finale. Due test impegnativi che serviranno a finalizzare il lavoro in attesa poi del trasferimento a Milano.
Saranno otto le squadre partecipanti alle Paralimpiadi invernali: Italia, Stati Uniti, Cina e Germania sono inserite nel Gruppo A mentre Canada, Slovacchia, Repubblica Ceca e Giappone in quello B. Le prime due di ogni raggruppamento al termine delle tre partite in programma disputeranno le semifinali incrociate (1^ classifica A-2^ classificata B, 2^ classificata A, 1^ classificata B), mentre la terza e la quarta con lo stesso principio disputeranno i playoff per i piazzamenti che vanno dal 5° all’8° posto.
Il percorso degli azzurri inizierà con la sfida più difficile: sabato 7 marzo alle 17.05 ecco gli Stati Uniti, che sono i vincitori delle ultime quattro edizioni (ultima volta senza di loro sul gradino più alto del podio Torino 2006 quando si impose il Canada). Lunedì 9 marzo alle 10.05 sarà la Cina a scendere sul ghiaccio con l’Italia, una Cina che vorrà provare a difendere quantomeno il suo bronzo vinto a Pechino 2022 e che con ogni probabilità si giocherà il passaggio alle semifinali in questa sfida insieme a Rosa e compagni, prima di chiudere martedì 10 marzo ancora alle 10.05 contro la Germania, squadra che torna alle Paralimpiadi 20 anni dopo Torino 2006.
Chiuso il Girone B sarà poi il piazzamento in classifica a decidere il percorso della Nazionale italiana: in caso di accesso alle semifinali si giocherà venerdì 13 marzo con le due finali previste per domenica 15, se ci fossero i playoff per il piazzamento si tornerebbe sul ghiaccio giovedì 12 e sabato 14 marzo.
LE PAROLE DEL DIRETTORE TECNICO DELL’ITALIA MASSIMO DA RIN
Dal raduno di Torino, ai microfoni della Federazione, ha parlato Massimo Da Rin (ex allenatore dei Mastini), Direttore Tecnico della Nazionale italiana e grande conoscitore del movimento paralimpico: “Per quello che abbiamo visto in pista la squadra è pronta e arriva nelle migliori condizioni possibili a queste Paralimpiadi. Un paio di giocatori (Macrì e Kalegaris ndr) ci raggiungeranno durante la settimana. Le due amichevoli con il Canada avranno grande valenza: sappiamo di sfidare una squadra fortissima, ma è proprio quello che cerchiamo perché ci serve capire subito il ritmo per arrivare pronti al match con gli Stati Uniti, squadra dal valore simile rispetto al Canada”.
Un match contro gli Stati Uniti per il quale si attende un grandissimo pubblico alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. “Sarà importante la spinta dei tifosi in ogni partita – continua Da Rin –. Contro gli Stati Uniti ci vorrà un’impresa per strappare dei punti, il nostro focus è sulla sfida chiave con la Cina che verosimilmente diventerà decisiva per il secondo posto e l’accesso alle semifinali, mentre la Germania sulla carta è più abbordabile. Una volta a Milano non faremo più amichevoli o allenamenti congiunti ma penseremo solo a noi e alla concentrazione da alzare al massimo per queste dure sfide che ci attendono”.
Tutto questo con una Nazionale che lo scorso gennaio è arrivata seconda al Torneo Internazionale di Torino dietro alla Repubblica Ceca e davanti a Slovacchia e Giappone: “La settimana di partite al PalaTazzoli ci ha lasciato buone indicazioni e input su dove dobbiamo a spingere di più. Si è visto come a livello di condizione fisica la squadra sia assolutamente a posto, vuol dire che il lavoro fatto sin qui è stato positivo, adesso serve curare i dettagli e rendere più precisi alcuni aspetti del nostro sistema di gioco, poi saremo davvero a posto” chiude Massimo Da Rin.
Redazione
Intervista a cura dell’Ufficio Stampa Italia Hockey




























