
Una partita che vale una stagione intera. Domenica 10 maggio alle ore 16.00 il “Giovanni Provasi” ospiterà il derby fratricida tra Castellanzese e Varesina, un match che decreterà chi resterà in Serie D e chi, invece, sarà costretto a salutare la categoria. Il regolamento sorride ai neroverdi: in caso di parità al termine dei 90 minuti si andrà ai supplementari e, qualora l’equilibrio dovesse persistere fino al 120’, sarebbe la Castellanzese a festeggiare la salvezza grazie al miglior piazzamento ottenuto nella regular season. La Varesina, dunque, sarà obbligata solo a vincere.
Quello di domenica sarà l’ottavo incrocio ufficiale tra Castellanzese e Varesina tra Serie D e Coppa Italia. Il bilancio complessivo vede tre vittorie rossoblù, tre pareggi e un solo successo neroverde, con undici reti segnate dalle Fenici contro le sei della Castellanzese. I precedenti stagionali raccontano comunque un confronto estremamente equilibrato. All’andata, nella 10^ giornata, i neroverdi si imposero per 2-1 grazie anche a un rigore trasformato da Mario Chessa, mentre il ritorno dello scorso 18 marzo terminò con un rocambolesco 2-2. Dopo il botta e risposta tra Guerrisi e Manicone, ancora Manicone sembrava aver consegnato la vittoria alla Varesina prima del definitivo pareggio firmato da Chessa in pieno recupero. E proprio Chessa, con tre gol, è il miglior marcatore assoluto della sfida.
Qui Castellanzese: il fattore campo e i gol di Chessa
La Castellanzese arriva all’appuntamento forte di un rendimento interno decisamente importante: ben 25 dei 41 punti stagionali sono arrivati davanti al proprio pubblico, pari al 61% del bottino complessivo. La squadra ha mantenuto un buon equilibrio tra gol fatti e subiti, ma può contare soprattutto sull’uomo simbolo della stagione: Chessa. Con 16 reti stagionali, il bomber neroverde ha segnato quasi la metà dei gol complessivi della squadra e rappresenta la principale arma offensiva per provare a chiudere i conti salvezza… a patto che riesca a smaltire i postumi del problema alla spalla. Per i padroni di casa, però, mancherà Lacchini, fermato dal giudice sportivo per squalifica.
Qui Varesina: Fenici chiamate all’impresa
La Varesina si aggrappa invece a un dato che lascia aperta ogni speranza: lontano da casa le Fenici hanno raccolto quasi il 70% dei propri punti stagionali, dimostrando spesso maggiore continuità in trasferta rispetto alle gare interne. A preoccupare, però, è soprattutto il rendimento difensivo nella ripresa: ben 29 dei 44 gol subiti sono arrivati nei secondi tempi, molti ben oltre il 90′ a testimonianza di un calo di concentrazione che in una sfida secca potrebbe risultare decisivo. Anche il dato disciplinare impone attenzione: 78 ammonizioni e 5 espulsioni dimostrano una certa tendenza al nervosismo che, in un derby ad altissima tensione, rischia di pesare. Le speranze rossoblù passano inevitabilmente dai gol di Costantino e Manicone, ma anche dal talento di Sassi, dalle geometrie di Grieco e, più in generale, dal valore di una squadra che non può coincidere con il terzultimo posto della graduatoria.
FACCIA A FACCIA
CASTELLANZESE / VARESINA
Punti: 41 / 36
Gol fatti: 41 / 38 (media 1.2 / 1.1 a partita)
Capocannoniere: Chessa (16) / Costantino (10)
Gol subiti: 39 / 44 (media 1.1 / 1.3 a partita)
Clean sheet: 11 / 7
Ammonizioni: 53 / 78
Espulsioni: 1 / 5
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