La voce della società per fare il punto sulla situazione in casa Pallacanestro Varese. Stamane, mercoledì 10 giugno, è venuto a farci visita in redazione il General Manager of Basketball Strategy dei biancorossi, Maksim Horowitz, facendoci una panoramica di quello che è lo state dell’arte del mercato della società di Piazzale Gramsci e delle possibili evoluzioni sull’ammissione alla prossima coppa europea che disputerà la Openjobmetis, sospesa tra BCL e FIBA Europe Cup.

Horowitz, parto dal rinnovo di Alviti: una mossa importante ed onerosa della società che definisce poi il valore che date a questo giocatore…
“Assolutamente sì. siamo felicissimi della sua conferma e per noi questo rappresenta un passo in avanti, perché siamo riusciti a trattenere un giocatore forte, che ha fatto benissimo con noi, con cui abbiamo un ottimo rapporto ma che ovviamente aveva un mercato molto ampio e forte su di lui ed il fatto di essere riusciti a confermarlo per noi è motivo di grande orgoglio. Ci siamo mossi in anticipo e con decisione e questo ha fatto la differenza, soprattutto in un mercato italiani complicato come quello di quest’anno”.

Una conferma che dimostra la crescita dell’ambizione della società?
“Senza dubbio. Come dicevo rappresenta un passo in avanti per noi. Abbiamo creato i presupposti giusto per poter formulare un’offerta così importante come quella fatta a Dado e ci siamo messi nelle condizioni di poter convincere un giocatore come lui a rimanere con noi”.

Un italiano di cui si attende la definizione della situazione è invece Matteo Librizzi. Ci sono novità in merito alla sua posizione? Avete avuto qualche segnale in un senso o nell’altro?
“Al momento stiamo aspettando la sua conferma definitiva. La nostra posizione rimane la stessa, vogliamo rimanga, è il nostro capitano. Ovviamente gli abbiamo lasciato libertà di poter esplorare l’opportunità di guardare al mondo NCAA per vivere un’sperienza unica, però al contempo noi dobbiamo costruire la squadra, quindi ci siamo mossi sul mercato per individuare eventuali sostituti. Purtroppo il mercato NCAA cambia di settimana in settimana, lo stiamo vedendo, quindi è difficile avere un segnale chiaro in un senso o nell’altro, però sicuramente è una situazione che definiremo non più tardi delle prossime due settimane”.

Usciamo un attimo dal discorso mercato e guardiamo al prossimo step fondamentale per il presente ed il prossimo futuro della società, ossia quale coppa giocherà il club nella prossima stagione. Com’è la situazione?
“Siamo in attesa. Abbiamo presentato tutta la documentazione utile per candidarci ad una wild card per la BCL e devo dire che siamo fiduciosi sulla possibilità di ottenerla. Se non sarà così giocheremo in FIBA Europe Cup e lo faremo con l’ambizione di andare il più lontano possibile, cercando di migliorare quanto fatto nell’ultima nostra apparizione in questa competizione”.

Mi fa un assist per tornare sul mercato: nell’ultima esperienza in coppa ci fu Nico Mannion grande protagonista, oggi è un nome accostato pi volte a Varese. E’ una pista vera?
“Sì. Come lui abbiamo sondato praticamente tutti i nomi italiani di valore presenti sul mercato. Mannion è free agent quindi più facilmente avvicinabile e trattabile rispetto ad un giocatore sotto contratto, però è chiaro che ha un mercato molto vasto e ci sono tante pretendenti di valore che lo vorrebbero. Però ripeto, siamo attenti su tante situazione e Mannion è una di queste”.

Dal mercato italiani a quello stranieri e le chiedo se per quanto riguarda la permanenza di Renfro avete preso una decisione?
“Siamo molto contenti del lavoro fatto da Renfro quest’anno e stiamo lavorando per tenerlo con noi anche l’anno prossimo. Non è ancora certo al 100% ma abbiamo parlato con lui ed il suo agente ed i discorsi sono molto ben avviati per una prosecuzione del rapporto. Crediamo ci potrà dare tanto anche nella prossima stagione”.

Iroegbu e Stewart: c’è la possibilità di vedere uno dei due con la maglia biancorosso l’anno prossimo?
“Sì, come può essere che ci siano ancora entrambi o nessuno. E’ difficile adesso dire che direzioni prenderanno queste trattative. Abbiamo parlato con entrambi, li consideriamo giocatori di valore, però sono tante le valutazioni e le condizioni che possono portare verso una decisione o un’altra, in primis rispetto alla coppa che giocheremo”.

Capitolo Summer League, come vi muoverete in merito?
“Io andrò in America nella seconda settimana di luglio, mentre Sogolow andrà i primi giorni. E’ un momento molto importante per noi e per il nostro mercato: Saremo pazienti, vogliamo prendere i giocatori giusti, se dovessimo aspettare di più per un determinato giocatore va bene lo stesso, soprattutto rispetto alle conferme finora avute. Vogliamo giocatori di qualità per fare un passo in avanti, non dobbiamo fare errori”.

Dai primi movimenti che state facendo e che mi ha confermato qui oggi si ha l’idea di una “potenza di fuoco economica” maggiore per la società quest’anno…
“Per un tipo di giocatori specifici abbiamo la possibilità di spendere di più quest’anno. Il lato organico in questo discorso ovviamente è fondamentale: l’azienda cresce, il sostegno del pubblico ed i risultati sportivi che sono migliorati ci stanno aiutando in questo, quindi abbiamo adesso la possibilità di strutturare il mercato con una forza economica maggiore, senza dimenticare il fatto che giocare in Europa cambia davvero molto nell’appeal verso i giocatori”.

Alessandro Burin

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