
Achille Polonara dice addio al basket giocato. Lo fa in maniera semplice, composta, silenziosa, com’è stata poi tutta la gestione del periodo più difficile della sua vita, dal quale sta uscendo lottando come un leone, come quando era su uno dei tanti parquet d’Italia o d’Europa che lo hanno visto volare a schiacciare o stoppare o a segnare una tripla.
Achille però ha capito, come ha scritto nel suo messaggio social con cui ha annunciato la fine della sua carriera, di non poter essere più quel giocatore che ha fatto innamorare tanti da Varese a Reggio Emilia, da Istanbul a Bologna solo per citare alcune delle squadre in cui ha giocato, senza dimenticare la sua Sassari, che lo ha messo sotto contratto anche nella malattia e che ora lo deve salutare ma non per un’altra squadra.
Ed allora, caro PolonAir, non possiamo che ringraziarti di quanto ci hai fatto vedere in campo e da varesini, in particolare, di aver contributo a farci accarezzare un sogno chiamato Scudetto, certi che saprai continuare a lottare nella vita come hai sempre fatto in campo. Grazie di tutto.
Il post di addio al basket pubblicato sui suoi canali social.
Alessandro Burin























