Nasce il nuovo corso del basket in rosa a Varese e la società varesina si presenta ai propri tesserati e alle famiglie con una conferenza stampa in cui Fabio Pozzi espone con estrema chiarezza quello che sarà il futuro del basket femminile nella Città Giardino. Per parlare di futuro, si riparte dal passato con una analisi schietta e sincera degli ultimi anni alla guida di Varese ’95:
“Ho rilevato la società 5 anni fa insieme ad altre persone, era una società che aveva fatto bene nelle precedenti stagioni – l’incipit di Pozzi – Abbiamo deciso di dare un taglio un pò diverso investendo all’inizio fortemente nella prima squadra. Posso dire che abbiamo investito più di 600mila euro in questi anni. Porto i dati di aumento del settore giovanile e anche di risultati ottenuti dal settore giovanile dove abbiamo ottenuti anche le qualificazioni alle Finali nazionali. Oggi, però, abbiamo deciso di dare un altro taglio alla società. Ho capito che investire sempre nel progetto senior è sbagliato. Bisogna pensare a costruire dalle basi e il futuro nel basket femminile deve andare verso le giovani. Da qui viene il discorso del cambio societario. Al riguardo abbiamo sentito tante voci sulla nostra società, ma non ci interessano. Ora, la società cambia nel suo nome e nella sua ragione sociale. La società Varese ’95 è stata messa in liquidazione volontaria e finiremo di pagare entro il 30 di giugno chi aspetta ancora dei soldi da questa società. Cambiamo ragione sociale perchè nel nostro statuto non era permesso cambiare il nome e la ragione sociale in maniera facile”.

Sul cambio di nome e sul futuro posizionamento della società:
“La Pallacanestro Femminile a Varese si chiamerà Stella Argento BKF. Affronteremo dei campionati anche all’estero e abbiamo voluto darci questo acronimo. Continueremo sulla strada intrapresa in questi anni investendo sulle nostre ragazze. Non faremo più una prima squadra in serie B, ma ci iscriveremo alla serie C facendo giocare le nostre giovani con 2, massimo 3 senior. Abbiamo delle ragazze brave che sappiamo possono giocare a livello senior, a che livello non so dirlo, ma vogliamo dare loro lo spazio necessario. Andremo avanti con le sinergie sul territorio con le società amiche come Tradate e Gavirate. Gianluca Zani e Simone Cecchin ci daranno una mano, ci saranno anche nuove figure che entreranno in società dato che io non posso fare tutto da solo”.
Tanti sono anche i programmi per la prossima annata sportiva:
“L’anno prossimo cercheremo di fare tutte le categorie giovanili oltre la serie C. Vorremmo fare l’Under 13 Gold, vorremmo fare una Under 14 Gold, l’Under 15 e con l’Under 17 faremo il campionato regionale. Ho sempre detto che l’Under 19 era un campionato poco formativo, però vedo una mentalità diversa sia da parte delle ragazze che dei genitori. Avendo un gruppo 2009 unito faremo l’Under 19 Gold e vogliamo farlo con un buon livello”.

Sul capitolo allenatori Pozzi non si sbottona pur facendo capire che ogni tassello è già al suo posto:
“Abbiamo avviato contatti per gli allenatori in tutte le categorie e nelle prossime settimane li annunceremo a mano a mano. Non c’è da essere preoccupati al riguardo”.
Capitolo più spinoso è quello che riguarda le palestre, ma in una città affamata di sport come Varese è un problema comune a tutti.
“L’assessore Malerba si è impegnato a darci una mano. Non saremo più a Maria Ausiliatrice. Ho sempre detto che volevo una casa per noi, ma è un progetto economicamente troppo dispendioso per noi. Apriremo un rapporto di collaborazione costruttivo col Comune per le varie palestre”.
Tante idee e anche la voglia di creare un torneo femminile.
“Nella nostra volontà c’è l’intenzione di partire con una categoria esordienti. Non siamo in difficoltà di niente, questo lo vorrei dire forte e chiaro per smentire certe voci che circolano. Vorremmo vivere tanto anche con gli eventi, le manifestazioni che vedano protagoniste le nostre ragazze. Dal 3 al 5 gennaio vogliamo creare un torneo internazionale femminile e vorrei l’aiuto di alcuni genitori per costruire questo torneo che dovrà essere il nostro modo di crescere. Obiettivo ambizioso di avere 70 squadre fra Varese, Como, Piemonte e la Svizzera con l’Under 13 e l’Under 14. Ci vogliamo provare in questo progetto. Ci iscriveremo con la categoria Under 18 a tornei internazionali per dare lustro a quello che è il nostro progetto”.

Matteo Gallo

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