Il mercato può attendere. Almeno 180’. Cioè? Per i dettagli, sentite Francesco Bolzoni: “Mi attendogrosse risposte nelle prossime due partite. Certe volte pensi di avere necessità in un reparto e poi scopri priorità in un altro. Ovviamente, se dovesse arrivare qualche elemento utile anche subito, comunque andrebbe bene”. Insomma, valutazioni in corso. E operatività turottiana che (a quanto pare), prevede 2 giornate di inventario. Nel merito, trasferta con la Pro Vercelli di domani (ore 17.30, stadio “Piola”) e successivo match interno con l’Inter U23 (sabato 10 ore 17.30, stadio “Speroni”). E poi? E poi si vedrà. Della serie, chi si attendeva un colpo in apertura di finestra invernale onde mandare messaggio a piazza e squadra è andato (e andrà) deluso.

Nell’attesa, il neo tecnico biancoblu preferisce non guardare nello specchietto retrovisore: “Si riparte da zero. E’ un Campionato nuovo. Non mi interessa vedere chi ha giocato di più nelle ultime 10 gare. Quando, dopo il Renate, ho parlato di senatori sicuri del posto, non intendevo solo i più anziani ma anche chi magari ne ha giocate 18 su 19. Salvezza missione impossibile? Non c’è niente di impossibile nel calcio. Anzi, abbiamo visto imprese anche più complicate. È chiaro cge dobbiamo fare il doppio dei punti dell’andata. Certo, qui c’è una questione emotiva che pesa parecchio”.

Tornando sui desideri di mercato, l’allenatore tigrotto fa il punto: “Davanti siamo assortiti. Dietro c’è un’età media molto bassa quando mancano Masi e Mora. Quanto al sistema di gioco, penso che continueremo ad adattarci per l’uomo dietro le punte nel 3-4-1-2”. Anno nuovo, avversario vecchissimo (Pro Vercelli incrociata 7 volte, domani compreso, negli ultimi 504 giorni): “Sono molto aggressivi dalla trequarti in su. Vorranno dimostrare che lo 0-5 con l’Arzignano è stato un risultato casuale. D’altra parte, fino ad allora avevano incassato solo 6 reti in casa”.      

Loro chi?

Fuori Di Munno (postumi della botta subita con il Renate), Motolese (influenza) e Reggiori (febbre di stagione), Bolzoni recupera Masi dal 1’. A lume di naso, 3-4-1-2 con Rovida tra i pali; Mora, l’ex Masi (per il genovese, oltre 100 presenze con i piemontesi), Travaglini in difesa; Giudici, Schiavone, Ferri e Dimarco in mediana; Schirò alle spalle di Renelus e Mastroianni in avanti. Ma siamo alle aste. Visto che lo stesso Bolzoni (in modalità più o meno sibillina), ha chiosato: “Magari qualcuno resterà sorpreso dalle mie scelte nelle prossime giornate…“.

Dove ci siamo già visti?

Prima del 2026 affidata a Michele Maccorin di Pordenone (Simone Mino di La Spezia e Alessia Cerrato di San Donà di Piave gli assistenti, Lorenzo Massari di Torino il quarto ufficiale di gara, Nicola Di Meo di Nichelino l’operatore FVS). Il fischietto friulano è un secondo anno in categoria con 15 gare dirette, bilancio neutro (7 successi interni, 5 esterni, 3 pareggi), disciplinare snello (66 gialli, nessun rosso, 4 rigori) e 2 trascorsi specifici:
26 agosto 2024  Pro Vercelli – Pergolettese  1-0
29 ottobre 2024  Atalanta U23 – Pro Vercelli  2-0

La prima che hai detto

Prima dell’anno omogenea per la Pro Patria che in quasi 107 anni di storia (106 precedenti causa chiusura autunnale della stagione 1920/21), ha registrato 37 vittorie, 34 pareggi e 35 sconfitte (13/15/18 nelle 46 occasioni in cui il calendario è stato girato in trasferta). Nel recente specifico, i biancoblu hanno vinto le ultime 3 premiére lontano dallo “Speroni” (a ritroso, Giana 2024, Livorno 2021 e in D Lecco 2018), e non perdono on the road dal 5 gennaio 2014 (1-0 Cremonese firmato Casoli allo “Zini”). Per la Pro Vercelli una sola vittoria (20 gennaio 2019, 1-0 sull’Arezzo), negli ultimi 6 esordi annuali casalinghi.       

Uno per tutti

Bookies privi di dubbi con vittoria Pro Vercelli quotata in media 1.70, pareggio bancato a 3.20 e successo bustocco ad un cospicuo 4.80.

Vengo anch’io. No, tu no

Quindi, Varese sì, Milano no. Per ragioni non facilmente intellegibili, il Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive ha disposto che la trasferta di Vercelli sia consentita solo ai tifosi biancoblu residenti in provincia di Varese. Come forma di protesta passiva, una delle anime della curva tigrotta, il gruppo 1919 ha deciso di disertare la prima di ritorno al “Piola”. Lo scorso 12 aprile in occasione del ritorno di Campionato con le Bianche Casacche, scattarono 23 Daspo a supporters bustocchi.   

Giovanni Castiglioni
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)

Articolo precedenteUYBA, il 2026 riparte da Pesaro, a Vallefoglia una trasferta che vale punti e certezze
Articolo successivoSi chiude la regular season: i Mastini ricevono un Pergine in crescita. Tutti gli incroci ancora aperti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui