Nel mondo del cross country rally non esistono strade semplici. E il Sardegna Rally Raid, ancora una volta, lo ha ricordato a tutti: sabbia, pietra, navigazione estrema e caldo hanno trasformato la gara in un banco di prova durissimo (raccontato nella gallery in basso dalle splendide fotografie targate ACI Sport e Michele Barazzutti), dove resistere vale quasi quanto andare forte. In questo scenario si è distinto l’equipaggio formato da Martin Cisella ed Erika Mingozzi, protagonista di una prestazione di altissimo livello al volante del Can-Am Maverick X3 South Racing. Per il pilota italo-argentino, già conosciuto lo scorso anno tra passione e primi risultati sorprendenti nel panorama off-road italiano, arriva un altro tassello importante in un percorso di crescita sempre più solido.

La gara, tra le più selettive del calendario nazionale, si è chiusa con un risultato di grande peso: 3° posto assoluto su quasi 50 equipaggi al via e 2° posto di classe, a conferma della competitività del binomio e della capacità di restare costanti anche nelle condizioni più estreme. Un tracciato complesso che, come anticipato, ha messo a dura prova mezzi ed equipaggi; ma proprio nella gestione della fatica e nella precisione tra pilota e copilota è arrivata la chiave della prestazione, con Cisella e Mingozzi capaci di mantenere un ritmo alto riducendo al minimo errori e imprevisti.

Siamo molto soddisfatti del risultato commenta Cisella. È stata una gara dura, con prove speciali molto tecniche. Il Can-Am si è comportato benissimo e siamo riusciti a spingere mantenendo costanza. Il terzo posto assoluto su così tanti iscritti è un risultato importante“. Parole che raccontano bene la soddisfazione del driver classe ’85 residente a Cardano al Campo, sempre più a suo agio nel mondo delle competizioni off-road dopo un percorso iniziato quasi per sfida personale e cresciuto rapidamente fino ai palcoscenici più importanti del panorama nazionale. A fargli eco le parole di Erika Mingozzi: “La Sardegna è sempre impegnativa dal punto di vista della navigazione. Abbiamo lavorato molto bene insieme e questo risultato premia il lavoro fatto. Siamo pronti a continuare su questa strada“.

Archiviata la trasferta sarda, lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento: l’equipaggio sarà infatti al via dell’Italian Baja, prova valida per il Campionato del Mondo FIA Cross Country Baja, in programma dal 25 al 28 giugno a Pordenone. Un salto di livello ulteriore, in un contesto iridato che rappresenta un nuovo, significativo banco di prova per confermare ambizioni e crescita.

Matteo Carraro

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