
Nell’Italia della pallamano che torna a vincere una partita in una competizione europea dopo 28 anni c’è il segno indelebile di due cassanesi come Gianluca Dapiran e Giacomo Savini, protagonisti del successo azzurro per 29-28 contro la Polonia con cui gli azzurri hanno chiuso il loro percorso ad EURO 2026, guadagnandosi così il diritto ad accedere allo spareggio per il prossimo Mondiale.
Un percorso, quello all’Europeo, che ha vissuto di grandissime emozioni per tutti i giocatori impegnati per un gruppo che ha dimostrato in primis una grande unione e che Giacomo Savini ci racconta così.
Partiamo dalla vittoria con la Polonia: l’emozione di portare a casa un successo che mancava da 28 anni?
“É un’emozione indescrivibile. Per noi significa tantissimo nonostante la vittoria non sia servita per l’accesso al Main Round, ma volevamo concludere bene l’europeo e farci questo meritato regalo. Vale comunque molto perché ci dà ancora più fiducia per il futuro ed è sempre bello dare una gioia a tutto il movimento della pallamano italiana”.
Nella vittoria con i polacchi è stato grande protagonista con 3 reti, in generale si ritiene soddisfatto di quanto fatto in questo europeo?
“Con la Polonia penso di essere riuscito a dare il mio contributo per tutti i 60’, ed essendo arrivati alle ultime due partite con poche rotazioni sui terzini era importante aiutare la squadra il più possibile. In generale sono contento del mio Europeo, non è semplice scendere in campo ogni due giorni, non risparmiarsi mai e dare tutto per i propri compagni, anche se mi rimarrá un po’ il rimpianto degli errori al tiro nella partita decisiva con l’Ungheria”.
Non vi siete qualificati al Main Round ma andrete allo spareggio per il Mondiale, se si immagina quell’evento che carico emotivo prova già ora?
“La vittoria con la Polonia oltre al morale era importante anche per evitare il playoff di marzo accedendo così direttamente all’ultimo di maggio. Arrivarci con sensazioni positive grazie all’ultima vittoria è fondamentale, ci faremo trovare pronti e carichi per inseguire nuovamente la qualificazione al Mondiale del 2027”.
Facciamo un breve passaggio su Cassano Magnago, qual è la prospettiva per la ripartenza della stagione?
“Sarà importante riprendere subito il ruolino di marcia che abbiamo tenuto negli ultimi due mesi di campionato prima della sosta. Sappiamo che le partite insidiose sono tante, dovremo essere bravi a fare meno passi falsi possibile da qui a maggio. Ripartire con delle belle vittorie sarebbe anche molto d’aiuto in vista della Coppa Italia di fine febbraio, alla quale speriamo di arrivare il più in forma possibile”.
Alessandro Burin


























