Bandiera a scacchi calata sul 2026 per Umberto Vaglio. Il pilota della famiglia ASD Living Kart di Maurizio Jeropoli ha affrontato l’ultimo appuntamento stagionale del TopJet F2000 Trophy sui saliscendi del Mugello, circuito tecnico ed esigente che ha messo a dura prova uomini e mezzi. Al volante della Dallara 317 Toyota, il driver classe ’84 ha vissuto una trasferta partita in salita ma culminata con un acuto liberatorio nella seconda manche.

L’avvio del weekend ha riproposto infatti alcune incognite sul fronte del bilanciamento della monoposto, costringendo pilota e meccanici a un surplus di lavoro nelle sessioni iniziali. “Fine dei giochi – esordisce Vaglio a weekend concluso –. Un po’ mi dispiace perché era una stagione che avrebbe potuto regalarci qualcosa in più, anche se le soddisfazioni non sono mancate. Come spesso è accaduto, il venerdì è stato turbolento, ma il lavoro fatto al sabato per raddrizzare la situazione si è rivelato vincente la domenica. Siamo partiti da una condizione non ottimale nelle libere, che però siamo riusciti a sistemare progressivamente grazie all’impegno del team e a qualche intuizione azzeccata sull’assetto“.

L’adattamento della vettura al layout toscano si è confermato particolarmente selettivo. La prima manche del sabato, disputata sul formato sprint, ha visto il pilota scuola Living faticare a tenere il passo dei migliori, rimanendo escluso dalla festa sul podio. La reazione, però, si è materializzata puntuale alla domenica. Con una vettura più bilanciata e il giusto feeling tra i cordoli, Vaglio ha impostato una manche d’attacco, risalendo con autorità il gruppo: “Affrontare il Mugello con questa macchina è stato davvero impegnativo. In Gara1 abbiamo corso un po’ sottotono, chiudendo quarti di classe e fuori dalla top ten assoluta. In Gara2, invece, siamo riusciti a tornare sul podio della Superformula con un bel terzo posto, coronando una rimonta dalla quindicesima alla nona piazza assoluta. È il risultato giusto per chiudere l’anno con una bella soddisfazione“.

Un finale in crescendo che permette di archiviare la stagione con un meritato sorriso. Spenti i motori in pista, l’attenzione della scuderia si sposta immediatamente dietro le quinte per pianificare la prossima annata sportiva: “Ora testa e concentrazione sono già rivolte al futuro: lavorerò a stretto contatto con Maurizio per fare in modo di presentarmi al via della prossima stagione con il piede giusto sotto tutti i punti di vista“.

Calendario TopJet F2000 Trophy

10/12 aprile – Red Bull Ring
24/26 aprile – Imola
03/05 luglio – Vallelunga
17/19 luglio – Misano
01/02 agosto – Monza
18/20 settembre – Misano
16/18 ottobre – Mugello

Matteo Carraro
Foto d’archivio

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