
La sconfitta casalinga contro la Doverese può senza dubbio essere considerata meritata (giustissimo, come peraltro già fatto nell’immediato post-partita, complimentarsi con le avversarie), seppur troppo severa, ma non deve in alcun modo minare fiducia e morale del Varese Femminile. Certo, perdere 4-1 davanti ai propri tifosi non fa mai piacere (soprattutto guardando a chi arriverà proprio alle Bustecche la prossima domenica), ma anche in una partita del genere sono paradossalmente tanti gli aspetti da coltivare per il futuro di una squadra in costante crescita.
“È stata una bella partita da vedere e sicuramente il pubblico non è stato deluso dalle aspettative – ribadisce anche a freddo il tecnico biancorosso Christian Faccone –. Certo, resta il rammarico per un risultato che non ha rispecchiato fedelmente l’andamento della partita, ma sono felice della prestazione perché ho visto una squadra determinata che ha affrontato la gara con il giusto spirito. È mancata la precisione in alcune situazioni, e sappiamo che quando ti trovi di fronte a squadre del genere devi essere pressoché perfetto ed evitare il più possibile gli errori, ma da questa sconfitta possiamo e dobbiamo imparare tanto”.
Gli ultimi risultati “a singhiozzo” vi hanno fatto scivolare al quarto posto in compagnia dell’Uesse Sarnico a -1 dal podio, a -17 dal secondo posto e a -26 dalla corazzata Erbusco. È la classifica che vi aspettavate?
“Sinceramente a inizio stagione, come tutti, puntavamo alle primissime posizioni. Però, alla luce di un campionato molto equilibrato, senza squadre materasso e con realtà forti come Doverese e, soprattutto, Erbusco, credo che il nostro sia stato finora un percorso di crescita costante. Qualche caduta imprevista c’è stata, ma fa parte del gioco”.
Rispetto al cammino d’andata c’è qualche passo falso in più da registrare: come stanno reagendo le ragazze al momento?
“Il gruppo ha sempre reagito da squadra, nei momenti difficili ci siamo assunti tutti le nostre responsabilità, così come non ci siamo mai esaltati troppo quando le cose andavano bene. Abbiamo avuto diversi acciacchi e alcuni infortuni che hanno tolto per qualche giornata giocatrici importanti, ma anche lì si è vista la forza del gruppo: chi è stata chiamato in causa ha risposto alla grande”.
Domenica alle Bustecche arriverà l’Erbusco: sfida impossibile?
“Di impossibile nello sport non c’è nulla. Sicuramente è una partita difficilissima contro una squadra che sta facendo un campionato perfetto fatto fin qui di sole vittorie. Servirà una prestazione impeccabile sotto tutti i punti di vista. Abbiamo ancora qualche giorno per prepararla e cercheremo di arrivarci nel modo migliore possibile”.
Chiudere al meglio il campionato è uno dei due obiettivi stagionali, visto che l’altro si chiama Coppa Italia. In vista della semifinale andata/ritorno con il FiammaMonza come andrà gestito il doppio impegno infrasettimanale e quali sono le aspettative su questa competizione?
“Il Fiammamonza mi ha impressionato anche in campionato, quindi guai a farsi ingannare dalla classifica: è una squadra organizzata e con giocatrici di qualità. La Coppa è un evento speciale per entrambe e sarà fondamentale affrontare le due gare con l’atteggiamento giusto. A livello di preparazione dovremo adattarci a una settimana diversa dal solito, con meno tempo a disposizione, ma sappiamo quanto teniamo a questa competizione e daremo tutto per giocarci le nostre carte fino in fondo”.
Matteo Carraro

































