
Ultimo appuntamento di febbraio con la Serie D che, con tutti i suoi gironi, entra nelle ultime dieci giornate di campionato: 30 punti ancora in palio e rush finale per i rispettivi obiettivi di classifica. Non fa ovviamente eccezione il Girone B, con Castellanzese e Varesina impegnate sul fronte salvezza e pronte, domenica 28 febbraio alle ore 14.30, ad affrontare due sfide di caratura diversa, ma dal medesimo peso specifico.
Se i neroverdi dovranno far visita al Brusaporto, che al momento chiude la Top5, in un match complicato ma che potrebbe dare lo slancio giusto, le Fenici saranno obbligate a vincere lo scontro casalingo con lo Scanzorosciate, squadra che si trova proprio ai margini della zona playout.
QUI VARESINA
Per quanto le prestazioni e i segnali siano assolutamente incoraggianti, il pareggio di Voghera (con tutte le attenuanti del caso, tra campo impresentabile e sfortuna) restituisce l’immagine della “solita” Varesina: una squadra, ad oggi, incompiuta. Lo 0-0 contro il fanalino di coda (che arrivava al match in piena crisi) fa seguito a due belle prestazioni valse quattro punti ma, pur rappresentando il terzo risultato utile consecutivo (un lusso per i rossoblù visti quest’anno), sa di enorme ennesimo passo falso.
La classifica rossoblù resta infatti deficitaria: con 22 punti la Varesina è quart’ultima, a +2 dal Pavia e +3 dalla Nuova Sondrio (alias, posizione da retrocessione diretta), mentre la Vogherese (ancora penalizzata, ora pesa un -6 sulla classifica rossonera) è scivolata a 8 punti e appare condannata. Davanti, invece, c’è un discreto gap perché la quattordicesima posizione del Breno si trova a +6, mentre a +8 troviamo la Real Calepina (ricordiamo, come sempre, che in caso di distanza pari o superiore a 8 punti non si effettuerà il playout, ma retrocederà la squadra peggio piazzata). L’attuale quota salvezza è rappresentata dai 31 punti dell’Oltrepò.
Pertanto, a maggior ragione, la Varesina non può sbagliare l’appuntamento all’Elmec Solar Stadium (il 4-1 sul Villa Valle di domenica 1 febbraio ha spezzato il tabù casalingo) contro lo Scanzorosciate. La matricola bergamasca si trova a quota 32 e, formalmente, resta una diretta contendente per la salvezza: vincere significherebbe fare un bel balzo in avanti e rientrare nella forbice playout anche nei confronti dei giallorossi che, viceversa, sanno di affrontare uno snodo cruciale che potrebbe valere una bella percentuale delle proprie possibilità di restare in categoria. Sarà ovviamente una sfida carica di tensione e la Varesina dovrà esser brava a non far prevalere la paura, aspetto che coinciderebbe con il primo passo verso la catastrofe; le Fenici hanno una qualità che è difficile da coniugare con l’attuale quindicesima posizione, per cui è lecito, ora più che mai, aspettarsi una vera reazione e vedere la squadra di mister Spilli imporsi d’autorità anche in uno scontro diretto (fin qui i rossoblù sono apparsi più a loro agio nello sfidare le big). Lo Scanzorosciate arriva in serie positiva forte di sette risultati utili consecutivi: sfida da non perdere.
QUI CASTELLANZESE
Tris bergamasco? Dopo le splendide vittorie su Real Calepina e Villa Valle, la Castellanzese ci riprova con la complicatissima trasferta di Brusaporto. Ancora una volta, così come successo la scorsa settimana, i neroverdi potranno approfittare del momento difficile dei bergamaschi, visto che i gialloblù hanno raccolto solo quattro punti nelle ultime sei gare. Rendimento che ha portato il Brusaporto a scivolare al quinto posto in classifica a quota 38 rischiando l’esclusione da quei playoff che fino a qualche domenica fa sembravano una pura formalità.
Dal canto suo, la Castellanzese ha respirato una bella boccata d’ossigeno grazie alle ultime due vittorie e, con i suoi 32 punti, si trova momentaneamente fuori dalla zona playout. La classifica resta comunque cortissima e sarà vietato adagiarsi sugli allori perché le inseguitrici sono più agguerrite che mai e ogni errore rischia di pesare troppo; parallelamente, però, anche il gap nei confronti di chi la precede è relativamente esiguo e una vittoria domenica porterebbe i neroverdi a -3 dal Brusaporto. Sognare non costa nulla, per quanto in quel di Castellanza nessuno si lascerà andare a facili voli pindarici: il focus è tutto sulla salvezza e buona parte di questa passa proprio dalla prossima delicatissima sfida.
TC





























