Prosegue con continuità e visione il percorso formativo promosso dalla Varesina, impegnata non solo sul campo ma anche nella crescita personale dei giovani del territorio. L’ultimo appuntamento si è svolto nella mattinata di lunedì 30 marzo presso il Liceo Manzoni, all’interno del progetto “Sport e pari opportunità”, coinvolgendo circa 200 studenti delle classi terze.

Protagonista dell’incontro, su invito proprio della scuola, Andrea Calzavara, ex studente dell’istituto e oggi arbitro professionista, capace di trasformare il proprio percorso in un racconto coinvolgente e concreto. Dall’esordio in Serie A del 21 dicembre 2025 (Sassuolo-Torino) fino alle esperienze maturate sui campi di tutta Italia, Calzavara ha offerto agli studenti uno spaccato autentico del ruolo arbitrale, soffermandosi su temi centrali come la comunicazione, la gestione dell’errore, la pressione del giudizio e la capacità di mantenere alta la motivazione.

Un intervento che ha saputo andare oltre il contesto sportivo, fornendo strumenti utili anche nella quotidianità e nel percorso di crescita personale dei ragazzi, chiamati a confrontarsi con difficoltà, responsabilità e scelte. Ad aprire e chiudere l’incontro è stato Roberto Arcari Farinetti, presidente della sezione di Varese dell’Associazione Italiana Arbitri, che ha sottolineato l’importanza di iniziative di questo tipo, ribadendo la disponibilità dell’AIA ad accogliere nuovi giovani interessati al mondo arbitrale e ringraziando la Varesina per l’impegno e la sensibilità dimostrati.

L’iniziativa si inserisce in un progetto più ampio portato avanti dal club rossoblù, rappresentato dal direttore generale del settore giovanile Andrea Millefanti, con l’obiettivo di unire sport, educazione e valori. Il progetto si inserisce in una rete più ampia di collaborazioni tra la Varesina e gli istituti scolastici del territorio, sostenuta dalla partnership preziosa con MSC. Solo quest’anno, per citare un altro progetto (“Gioco calciando”), l’appoggio di MSC ha garantito oltre 200 ore di attività motoria per bambini e bambine in sette scuole primarie della provincia. Un percorso che conferma come lo sport possa rappresentare un potente strumento di formazione, capace di incidere concretamente nella crescita delle nuove generazioni. Ideale che la Varesina vuole perseguire fino in fondo.

Redazione

Articolo precedenteFinestra varesotta su Legnano – Equipe Garibaldi e School of Sport al top. No-signal nel resto della provincia
Articolo successivoIFL2 – I Blue Storms buttano via la partita a Padova (21-18), De Tomasi: “Non si può perdere così”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui