Quarta uscita stagionale in arrivo per il Varese che domani sarà ancora una volta impegnato lontano dalle mura di casa nella lunga trasferta di Pontedera. Un test importante per i biancorossi per ritrovare il sorriso e soprattutto i tre punti che in questo avvio di campionato non sono ancora arrivati. Dall’altra parte ci sarà la formazione toscana guidata da Mascara, retrocessa nella scorsa stagione dalla Serie C e ferita dalle tre sconfitte consecutive che tuttavia hanno fatto intravedere lo spirito tenace di questa squadra, soprattutto tra le mura amiche; lo sa bene la Pro Patria, che ha dovuto sudarsela fino all’ultimo secondo per uscire trionfante dall’Ettore Mannucci. Ad ogni modo, per i ragazzi di Ciceri quella di domani si presenta come un’ ottima occasione per sbloccarsi in maniera decisa dopo i due pareggi in esterna con Tropical Coriano e Cittadella Modena (con quest’ultima che ha conferito buone indicazioni) e il ko casalingo con la Pro Sesto, ma non sarà di certo una passeggiata, motivo per il quale sarà necessario dare il massimo con qualità e lucidità per conquistare un successo decisamente fondamentale per il cammino nel Girone D.

Alla vigilia della trasferta toscana, il tecnico biancorosso Andrea Ciceri ha presentato la sfida al termine della rifinitura mattutina, preannunciando una gara ardua e al tempo stesso fondamentale per il cammino dei suoi ragazzi: “Ci aspettiamo una squadra affamata di punti perché non si sono ancora sbloccati, avendo inoltre trovato subito squadre di alto livello come Pro Patria e Pro Sesto. Ci aspettiamo una partita tosta, ma è troppo importante anche per noi, quindi cerchiamo di tornare con qualcosa nelle tasche“.

Nonostante il Pontedera si presenti come peggior difesa del Girone D finora (nove gol incassati in tre partite), il tecnico dà poco peso ai numeri, riconoscendo il valore della formazione avversaria soprattutto sul fronte offensivo. Fronte sul quale il Varese punta a sbloccarsi già da domani: “I numeri fino ad oggi contano poco, il Pontedera ha lasciato sicuramente qualcosa indietro in fase difensiva ,a è comunque una squadra che è retrocessa da categoria superiore e che prova ad impostare il gioco, come nella mentalità del suo mister Mascara. Noi siamo alla ricerca dell’adattamento, qualità più importante, e stiamo cercando un’identità ben precisa che sarebbe bello passi dall’essere solidi ma anche dall’essere più incisivi in fase realizzativa. Ogni partita è un’occasione per diventarlo, dobbiamo vedere le condizioni di Cogliati, ma l’obiettivo è mettere la squadra avversaria in difficoltà in un campo che ci permetterà di giocare“.

Per Ciceri infine sarà fondamentale sfruttare al meglio le ottimi condizioni del terreno di gioco di domani, simili per caratteristiche (campo in sintetico) al manto erboso di allenamento dei biancorossi, per indirizzare la gara dalla propria parte: “Mi aspetto innanzitutto una pulizia di manovra dettata dalle condizioni del campo, e nel creare quei presupposti per creare il gol, però già la capacità di andare a cercarlo diventa fondamentale. Serve qualche spunto, qualche giocata qualitativa e qualche primo controllo fondamentale per preparare poi le situazioni che tramite il movimento cerchiamo di portare in campo“.

Francesco Marcassa

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