
Promuovere lo sport come strumento di crescita, inclusione e socializzazione. È questo il messaggio al centro dell’impegno del Maestro Rolando Gaido, figura di riferimento nel Karate e Parakarate e Presidente della Ckoss Polihandy di Oggiona con Santo Stefano.
Gaido ha commentato così la partita di calcio degli Elfi, una manifestazione dedicata ai ragazzi special:
“Lo scopo principale è quello di motivare i ragazzi nel praticare lo sport e comprenderne soprattutto il valore inclusivo. Sport è anche aggregazione e stare con gli altri, con l’obiettivo di evitare sedentarietà, isolamento e chiusura in sé stessi. Il valore morale, in questo caso, è assolutamente la socializzazione“.
L’incontro, concluso con una vittoria ai rigori dei ragazzi special, ha visto anche la presenza di un arbitro con un ruolo educativo: non solo regolamentare il gioco, ma aiutare i giovani a gestire al meglio le proprie emozioni.
La giornata si è chiusa con un ricco rinfresco al Dubai Bar di Solbiate, patrocinato dal CSEN e dal Comune di Solbiate Arno.
Ottimi risultati alla International Karate Cup di Jesolo
Parallelamente alle iniziative inclusive sul territorio, la Ckoss Polihandy ha ottenuto risultati eccellenti anche sul palcoscenico internazionale. Alla International Karate Cup di Jesolo (Venezia), evento che ha visto la partecipazione di numerose nazionali — tra cui Galles, Scozia, Spagna, Arabia Saudita, Croazia e Francia — i parakarateka del Maestro Gaido hanno portato a casa prestazioni di altissimo livello, valendo alla società un prestigioso terzo posto complessivo nelle gare di katà.
Tra gli atleti della Ckoss Polihandy di Oggiona:
- Paolo Poggesi ha conquistato un ottimo quinto posto eseguendo il katà Gojushiho Dai.
- Matteo Amadori ha vinto il primo posto nel katà della categoria K22 (Sindrome di Down) Under 16, con una brillante esecuzione del Bassai Dai.
- Valeria Pillon, nella categoria K22, ha ottenuto il quinto posto con il katà Go Ju Sho Sho.
Sul fronte della nazionale italiana di Parakarate, rappresentata da tre atleti provenienti proprio dalla Ckoss Polihandy:
- Montanari e Buwalda hanno chiuso entrambi al quinto posto nel katà.
- Allesina ha conquistato il gradino più alto del podio, aggiudicandosi il primo posto.
Gaido guarda al futuro: “Puntiamo alle Virtual Games Olympic 2027”
Soddisfatto dei risultati ottenuti, il Maestro Gaido ha già lo sguardo rivolto ai prossimi obiettivi:
“Confermare le vittorie e i traguardi raggiunti finora, e prepararci alle Virtual Games Olympic del 2027 in Egitto: si tratta di Olimpiadi riservate agli atleti con disabilità intellettive“. Un percorso che unisce competizione, crescita personale e un messaggio forte: lo sport è un linguaggio universale, capace di unire, valorizzare e far brillare ogni atleta.
Redazione

































