
Il Natale si avvicina ed allora è tempo di bilanci e considerazioni per le società nostrane, indipendentemente dalla disciplina, su questi primi mesi dell’annata sportiva. In casa Robur Et Fides, sicuramente, ci sono tanti motivi per essere soddisfatti per 4 mesi che hanno visto in ascesa sia la prima squadra che le giovanili, come ci racconta il Dirigente, nonché Responsabile del Settore Giovanile Fasce Regionali di Varese Basketball, Andrea Mai.
Mai, partiamo dall’ultima partita della Prima Squadra con la sonora sconfitta subita con Pall.Milano. Cos’è successo?
“È stata una settimana un po’ particolare: abbiamo avuto tanti malanni e acciacchi che sicuramente hanno influito sullo status della squadra. Siamo partiti bene, poi alla distanza la stanchezza fisica si è fatta sentire, complice anche una partita secondo me preparata bene da Pall. Milano, che ci ha messo in difficoltà togliendoci alcuni nostri punti di forza. Non muore nessuno, andiamo avanti”.
Partita che ancora una volta ha visto in panchina coach Lazzari. La domanda sorge spontanea, Biffi come sta?
“Ora sta meglio, ha avuto dei problemi fisici in quest’ultimo mese e mezzo ma contiamo di averlo con noi nel suo ruolo di capo allenatore dopo le vacanze di Natale”.
Nel frattempo proprio Lazzari ha dimostrato di essere un degno sostituto, guidando la squadra al riscatto in campionato con 5 vittorie consecutive…
“Sì, assolutamente. Lazzari si è fatto trovare pronto nella settimana più difficile della stagione, quella che ci ha portato alla sfida Robbio, durante la quale avevamo dovuto affrontare lo stop di Ivanaj e l’infortunio gravissimo di Dal Ben. Ha saputo tenere la barra dritta, compattare la squadra e darle nuova linfa e questo ci ha portato a mettere a segno un bel filotto di vittorie”.
Quali sono le prospettive, in termini di obiettivi, della squadra?
“Complicato rispondere per quella che è stata la nostra prima parte di stagione, ossia una montagna russa continua: dobbiamo essere bravi a trovare il nostro equilibrio e rimanere a metà classifica centrando così la salvezza, che è l’obiettivo principale”.
Lei ha anche il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile per le fasce regionali. Come sono andati questi primi mesi?
“Siamo soddisfatti: abbiamo circa 100 iscritti nei soli gruppi Under 13 e Under 14 e questo è già un bel traguardo. Con l’U13 Gold stiamo facendo un bel lavoro: è un gruppo nuovo che si è subito amalgamato bene. Con il gruppo U13 promozionale abbiamo già vinto 4 partite in questi primi mesi ed è un buon risultato. L’U14 Gold sta avendo un po’ di sfortuna a livello fisico, ma in un campionato di buon livello abbiamo alzato la qualità e ce la stiamo giocando a viso aperto. L’U15 provinciale arriva da un promozionale e ha già vinto tre partite in un torneo di livello superiore. L’U17 si è qualificata al secondo girone con le migliori, perdendo solo due partite. L’U19, che seguo io, si è qualificata come prima nel girone. Con queste ultime due squadre stiamo facendo anche la DR4, per far vivere un’esperienza senior ai ragazzi e dargli modo di crescere anche sotto il punto di vista dell’esperienza e del confronto con gente più grande: il riscontro finora è stato più che positivo, siamo sesti e l’obiettivo sono i playoff”.
Alessandro Burin























