In casa Varese si attendeva con curiosità (e forse con un pizzico di timore) il verdetto del Giudice Sportivo a seguito della 16^ giornata del Girone A di Serie D. Nell’occhio del ciclone, ovviamente, il rigore fischiato al Saluzzo (valso l’1-1 granata) per fallo inesistente di Barzotti (che, al contrario, subisce il contrasto da parte dell’avversario). Episodio che aveva immediatamente mandato su tutte le furie mister Andrea Ciceri, corso in campo per protestare all’indirizzo del direttore di gara Andrea Pani di Sassari ricevendo un immediato rosso diretto.

Conseguenze? Nessuna. Se non la classica giornata di squalifica Per proteste nei confronti dell’Arbitro“. Visti altri precedenti non era sbagliato aspettarsi qualche turno in più di stop ma, allo stesso tempo, non è azzardato ipotizzare che ci sia stata una sorta di “compensazione“: l’errore arbitrale, lapalissiano, è stato evidentemente sottolineato dall’Osservatore AIA presente a Saluzzo e il direttore di gara non ha certo forzato la mano nel referto inoltrato al Giudice (per quanto la protesta di Ciceri sia stata legittima e, pur vibrante, senza insulti e/o contatti). Contro la Lavagnese sarà in dunque in panchina il vice Diego Verdini e Ciceri tornerà in panchina a inizio 2026 contro l’Imperia. Entra in diffida Palesi; notificate, inoltre, le ammonizioni di Bertoni (terza stagionale), Bruzzone, Guerini e Marangon (seconda) e Barzotti (prima).

Due, invece, le giornate di squalifica inflitte ad Andrei Lungu, giocatore del Saluzzo espulso: “Per avere, a gioco in svolgimento ma senza alcuna possibilità di contendere il pallone, colpito un calciatore avversario (Bertoni, ndr) con un calcio“. Due turni di stop anche per Francesco Del Bello (Imperia) “per avere, a gioco in svolgimento, colpito un calciatore avversario con una gomitata al volto“; il giocatore nerazzurro non sarà in campo all’Ossola contro il Varese nella prima giornata del girone di ritorno in programma domenica 4 gennaio.

Ultimo, ma non meno importante, ai fini dell’interesse del Girone A, è stato “congelato” il match Gozzano-Biellese 0-4. La società rossoblù ha infatti presentato preannuncio di reclamo: parola alla giustizia sportiva in attesa di capire se il verdetto di campo sarà confermato o ribaltato.

TC

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