
VARESE – I Mastini sono fatti così: reagiscono al momento giusto nel modo giusto. E così, in un’Acinque Ice Arena infiammata, i gialloneri superano lo scoglio più alto imponendosi d’autorità 3-1 sulla capolista Caldaro: tre punti che valgono oro nella corsa alle Final Four di Coppa Italia, ma che soprattutto testimoniano la verve e il carattere di una squadra determinata a lasciarsi alle spalle il periodo buio. Risultato inequivocabile e meritato che senza Rohregger avrebbe potuto essere anche ben più ampio; anche questa sera a referto va qualche gol sbagliato di troppo, ma i Mastini in versione squali hanno ragione sui dei Lucci abbastanza spenti e privi del giusto mordente.
Nel primo drittel i Mastini approcciano bene la gara, mentre il Caldaro appare un po’ spaesato sbagliando anche passaggi elementari. Ai gialloneri, però, manca il colpo del ko nonostante almeno tre clamorose occasioni a gabbia spalancata (Peterson, Marcello Borghi e Fornasetti); l’unica conclusione veramente pericolosa dei Lucci, con Wieser, si schianta sul palo a testimonianza della pericolosità altoatesina. E, guarda caso, il Caldaro colpisce nella drittel centrale (dopo un gol divorato da Bastille): penalità davvero ingenue di Marcello Borghi e Terzago che propiziano l’1-0 ospite con Oberrauch in 5vs3. In 5vs4, però, ecco i veri Mastini: ripartenza di Marcello Borghi e disco in mezzo per Tilaro che pareggia subito. L’inerzia del match cambia e Schina colpisce dalla blu, con Bastille che è bravissimo nell’ostruire la visuale di Rohregger spostandosi all’ultimo per impedire l’intervento del portiere.
Nel terzo periodo i ritmi tornano ad abbassarsi e un paio di powerplay a testa non cambiano l’inerzia del match. Poche occasioni in generale, portieri sempre presenti, e il match si decide negli ultimi secondi: il Caldaro toglie il portiere, Varese punisce con Bastille a gabbia sguarnita. Vittoria di importanza clamorosa per i Mastini in ottica Final Four di Coppa Italia: testa allo scontro diretto di Appiano del 23 dicembre.
LA DIRETTA
PRIMO PERIODO 0-0
.Ore 18.00 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento.
Ore 18.15 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 18.24 – Luci spente, ingresso in campo delle due squadre.
Ore 18.33 – Ingaggio! Primo disco del Caldaro.
Prima chance per il Varese: Venturi avrebbe un disco pulito dallo slot, ma viene ribattuto. Poco dopo Pietro Borghi devia un disco vagante che attraversa lo specchio della gabbia senza però impensierire Rohregger. Buon atteggiamento da parte dei Mastini: ci prova anche Schina dalla blu, ma il goalie ospita dimostra grande sicurezza. Caldaro appannato: brutta uscita dei Lucci che regalano il disco a Marcello Borghi, non troppo reattivo ad apparecchiarsi la conclusione che, quando parte, è facile per Rohregger. Ingaggio nel terzo offensivo e conclusione immediata di Venturi con Rohregger che blocca. Dopo cinque minuti arriva la prima conclusione del Caldaro: tiro non troppo convinto di Valentini dalla balaustra di destra bloccato agevolmente da Matonti. Di gran lunga più pericoloso il tocco sotto misura di Bellet che sfila però a lato; Varese torna avanti con una grande azione personale di Perino, ma Rohregger risponde presente in due tempi. Doppia colossale occasione all’8′: prima Wieser, dopo un’azione fantastica del Caldaro, spacca il palo interno (nessuno reattivo sul rebound) e poi, dalla parte opposta, Marcello Borghi da due passi viene murato da un intervento strepitoso di Rohregger. Occasione clamorosa per Peterson, ma un difensore altoatesino s’immola respingendo; Schina dalla blu non ha miglior fortuna. Gialloneri comunque più reattivi: Perino ci prova per vie centrali trovando sempre la replica del goalie altoatesino. Reffo ci prova con una conclusione beffarda che non sorprende Matonti. Ancora Varese pericolosissimo con una doppia chance per Fronasetti da due passi che si schianta sul goalie altoatesino, bravo a ripetersi anche sulla solita azione di Bastille. Fallo davvero ingenuo di Marcello Borghi che si prende 2′ netti e il Caldaro può così usufruire del primo powerplay di serata. I Lucci la sfruttano tutt’altro che bene: dopo 5” Oberrauch restituisce il favore accomodandosi in panca puniti. I Mastini rischiano su una ripartenza e Vinarzer rischia di colpire poco dopo anticipando Re sulla blu, ma Matonti non è d’accordo e blocca il disco. Super azione di Filippo Crivellari che appoggia il disco per Michael Mazzacane, ma è prodigioso Rohregger nell’alzare il braccio e deviare il disco. Forcing del Caldaro che non riesce però a costruirsi conclusioni pulite e i Mastini librano il terzo. Marcello Borghi questa volta è bravo a leggere un passaggio verticale degli avversari, intercetta il disco e apre per Makinen che non ha però il margine necessario per sorprendere Rohregger. Fallo di Galassiti all’inizio dell’ultimo minuto e primo PP per i Mastini: clamoroso gol divorato da Marcello Borghi a porta vuota e, sullo 0-0, si chiude il primo drittel.
SECONDO PERIODO 2-1
Ore 19.21 – Tornano sul ghiaccio le due squadre.
Ore 19.23 – Ingaggio! Mastini subito in attacco con l’uomo in più.
Bastille si divora il gol! A tu per tu con Rohregger viene respinto e sul rebound non riesce a colpire. I Mastini rischiano sul rientro di Galassiti, ma Matonti risponde presente. Brutta botta per Vinatzer che resta a terra, trascinandosi poi in panca. Ingaggio offensivo per i Mastini, ma il Caldaro esce bene. Buco di Filippo Crivellari e Oberrauch avrebbe la chance più ghiotta del match, ma non impatta bene con la stecca; lo stesso Oberrauch viene poi murato da Pippo Matonti e Bellet non riesce a inquadrare la gabbia. Bordata di Galassiti alta di un nulla. Il Caldaro alza i ritmi e Marcello Borghi si accomoda ancora in panca puniti. Buona difesa per 49”, poi Terzago esce male sulla ripartenza altoatesina stendendo un avversario. 1’11” di 5vs3 per il Caldaro. Assedio totale dei Lucci: prima Bertin è prodigioso nel lottare alla balaustra contro due, poi Pippo Matonti compie una grandissima parata, ma alla fine Wieser inventa per Oberrauch che deve solo spingere dentro (7’25”). 1’15” di 5vs4 per il Caldaro. I Lucci sembrano poter mettere a segno il colpo del ko, ma Marcello Borghi riparte, Tilaro attacca lo spazio centrale e, una volta ricevuto il disco, spara sotto la traversa dove nemmeno uno strepitoso Rohregger può arrivare (8’23”). Di nuovo in 5vs5 ripartenza speculare dei Mastini con Bastille e Perino, ma il canadese non serve il compagno preferendo tirare e schiantandosi su Rohregger. Match molto più dinamico: Marcello Borghi apre per Mike Mazzacane che chiude il triangolo, ma Rohregger c’è. E ci sono anche i Mastini: Schina dalla blu libera la sua classica bordata, Bastille ostruisce la visuale del portiere spostandosi all’ultimo, e il disco s’infila in gabbia (12’03”). Cambia la musica, i Mastini macinano gioco e occasioni e il Caldaro deve ricorrere a un netto fallo per fermare la ripartenza giallonera. Il PP si apre con la solita conclusione di Schina. Makinen avrebbe un’occasione d’oro, ma preferisce un passaggio arretrato per Bastille che fa quel che può, trovando l’opposizione di Rohregger. Il PP sfuma. Botta di Fornasetti neutralizzata dal portiere e fallo ingenuo di Marco Matonti che regala un powerplay al Caldaro (che chiedeva ben più dei 2′ canonici). Assedio caldaro e miracolo di Matonti sul tap-in di Oberrauch. Il PP passa indenne, ma Clericuzio si divora il gol del 2-2. Mastini avanti al secondo intervallo.
TERZO PERIODO 1-0
Ore 20.11 – Di nuovo sul ghiaccio per l’ultimo drittel.
Ore 20.13 – Ingaggio! Disco del Caldaro!
Lucci subito avanti, ma la difesa chiude. Fallo netto di Schina che si accomoda in panca puniti. Brutto PP degli altoatesini con la sola conclusione di Soelva ben gestita da Matonti e Schina rientra sul ghiaccio. Il Caldaro è più pericoloso in parità numerica, ma Matonti è attento. Wieser chiama Matonti alla risposta e Makinen impegna Rohregger dalla parte opposta. Bastille avrebbe il disco del 3-1, ma in 1vs1 Rohregger fa la voce grossa. Gran parata di Matonti su Clericuzio, poi Perino è eccezionale nell’andare a prendersi un disco e costringere Schoepfer al fallo. Ci prova Tilaro in diagonale, ma le occasioni latitano e si entra negli ultimi 6′ di gioco con Filippo Matonti che blocca la conclusione di Saha. Miracolo del goalie giallonero su Valentini. Pressing del Caldaro, ma le occasioni arrivano per i Mastini: Bastille apparecchia per Perino che spara alto, Terzago non inquadra la gabbia, poi Makien e Perino non riescono a superare Rohregger. Schina ci mette il pattino sulla linea a Matonti battuti e, dalla parte opposta, Rohregger si supera prima su Bastille poi su Terzago. Empty net per un minuto e mezzo: Caldaro all’assedio con i Mastini che sfiorano il gol su una liberazione. Time-out Caldaro a 51” dal termine: si riparte con un ingaggio offensivo dei Lucci che scelgono di iniziare subito senza portiere. E BASTILLE PUNISCE SUBITO!!!! RIPARTENZA E A GABBIA VUOTA I MASTINI CHIUDONO LA PARTITA (19’16”). Secondi finali di accademia nel frastuono crescente dell’Acinque Ice Arena: i Mastini rispondono da Mastini e superano 3-1 il Caldaro!
IL TABELLINO
VARESE – CALDARO 3-1 (0-0 – 2-1 – 1-0)
Varese: Filippo Matonti (Pisarenko); Schina, Re, Marcello Borghi, Michael Mazzacane, Tilaro; Makinen, Filippo Crivellari, Bastille, Terzago, Perino; Bertin, Marco Matonti, Xamin, Pietro Borghi, Venturi; Erik Mazzacane, Fornasetti, Peterson, Alessandro Crivellari. Coach: Massimo Da Rin
Caldaro: Rohregger (Pallabazzer); Reffo, Bianco, Saha, Wieser, Oberrauch; Clericuzio, Schoepfer, Galassiti, Vinatzer, De Donà; Massar, Valentini, Oberhuber, Soelva, Todesco. Coach: Teemu Virtala
Arbitri: Luca Boverio, Fabio Lottaroli (Aris Biaggi, Giorgio Brenna)
Penalità: 10′ Varese – 8′ Caldaro
Reti: 27’25” (C) Oberrauch PP2 (Wieser, Saha); 28’23” (V) Tilaro SH1 (Marcello Borghi, Makinen); 32’04” (V) Schina (Terzago); 59’16” (V) Bastille EN (Terzago, Schina)
Matteo Carraro
IHL – 18^ GIORNATA (sabato 20/12/2025)
Bressanone – Aosta 2-4
Varese – Caldaro 3-1
Alleghe – Pergine 4-3
Fiemme – Appiano 3-7
Fassa – Feltre 2-3
Valpellice – Dobbiaco 2-4CLASSIFICA IHL (regular season)
1. Caldaro 44
2. Alleghe 39
3. Varese 36
4. Appiano 34
5. Valpellice 30
6. Aosta 27
7. Fassa 25
8. Pergine 22
9. Bressanone 20
10. Fiemme 19
11. Feltre 16
12. Dobbiaco 12IHL – 19^ GIORNATA (martedì 23/12/2025)
Pergine – Fiemme
Appiano – Varese
Aosta – Valpellice
Dobbiaco – Bressanone
Feltre – Alleghe
Caldaro – Fassa























