Come sulle montagne russe la Pallacanestro Varese sbanca il Pala Shark di Trapani per 88-95, conclude al meglio il 2025 e tiene vivo il sogno Final Eight di Coppa Italia. Una vittoria, quella dei ragazzi di Kastritis, arrivata al termine di una partita ricca di alti e bassi per i biancorossi che però hanno sempre tenuto ben in mano il gioco ed il risultato.

Una prova di grandissima consistenza, sia tecnico-tattica, che mentale, che rende estremamente felice coach Kastritis che su questo punto sta battendo il chiodo da tante settimane ormai e che la squadra, da dopo la pausa, ha iniziato ad introiettare come le prestazioni in campo dimostrano.

La terza vittoria nelle ultime quattro partite di Iroegbu e compagni arriva con una prova nella quale finalmente anche l’attacco gira meglio del solito come i 28 assist, di cui 11 proprio del playmaker americano con passaporto nigeriano, dimostrano. Un dato che viene sublimato, poi, dal numero di giocatori in doppia cifra, ben 6, che sono l’emblema di una vittoria davvero importante per le ambizioni di Varese che ora sale a quota 10 punti in classifica e può sognare.

“E’ stata una vittoria veramente importante per noi contro un avversario che qui in casa ha perso poche partite negli ultimi anni – esordisce Kastritis in conferenza stampa -. Voglio congratularmi con i nostri giocatori per la grande prestazione offerta questa sera. La cosa importante per noi è stato portare avanti il nostro gioco per 40′, abbiamo creato buoni tiri e ne abbiamo creati tanti. Il body language e l’atteggiamento mentale sono stati fondamentali stasera, ho visto una squadra focalizzata sulla vittoria per 40′. Dobbiamo continuare a lavorare come fatto nelle ultime settimane: abbiamo dimostrato che allenandoci e giocando con questo atteggiamento possiamo fare davvero bene. Ora dobbiamo concentrarci sulla partita di sabato con Napoli, una gara che sarà veramente difficile”.

LA CAPACITA’ DI TROVARE SEMPRE IL CANESTRO GIUSTO NEL MOMENTO GIUSTO: “La risposta è sempre la stessa: se ti alleni bene, giochi bene. se ti alleni a rispondere al meglio ai momenti di difficoltà lo fai poi in partita. La squadra oggi ha messo in campo questo, con una grande durezza mentale che è stata fondamentale per vincere”.

SULL’EPISODIO FINALE CHE HA COINVOLTO MOORE E CAPPELLETTI: “Sono cose che possono succedere al termine di una partita molto competitiva, non penso serva stare qui a soffermarsi più di tanto su quello che è successo”.

Alessandro Burin

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