
La Pallacanestro Varese vince 88-95 contro Trapani e chiude al meglio il 2025, tenendo vivo il sogno Final Eight di Coppa Italia. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Stewart 5.5: La partita più difficile per lui dal momento del suo arrivo nella Città Giardino. La troppa foga nel cercare di sporcare la palla al primo portatore trapanese della stessa lo mette subito in difficoltà a livello di falli commessi ed il continuo entrare ed uscire dal campo per gestirli gli toglie ritmo ed efficacia. Nel finale, però, è bravo nella gestione di qualche possesso pesante che contribuisce al successo finale dei biancorossi.
Alviti 7: Ghiaccio nelle vene. Il periodo dell’anno sicuramente aiuta ma la calma e la freddezza con cui gestisce anche i possessi più importanti della partita sono qualcosa di impressionante, vedasi ad esempio il canestro con fallo che allontana definitivamente Trapani nell’ultimo minuto o i 4 liberi finali che chiudono la partita.
Moore 6.5: Inizia la partita come un coltello caldo che taglia il burro, bucando a più riprese la difese trapanese e volando al ferro per schiacciate spettacolari. Con il passare dei minuti, poi, le giocate di Arcidiacono e Rossato lo costringono a sprecare troppi falli che lo tengono lontano dal campo a più riprese ma senza spegnerne l’efficacia. Se a rimbalzo è un fattore positivo, con 5 carambole conquistate, lo stesso non si può dire a per quello che riguarda le palle perse, anche qui 5 quelle con cui chiude la partita.
Assui 7: Nel mercato libero dell’energia il fornitore principale di questa Varese è senza dubbio Elisée che ne ha da vendare in grandissima quantità. Non solo però, perché come sempre, quando a rimbalzo è un fattore tutta la squadra ne giova e le 8 carambole finali sono la dimostrazione di questo.
Nkamhoua 5: Un solo sprazzo di qualità nel terzo quarto non può bastare a salvare una prova negativa nella quale si Eboua che Sangono, sotto le plance, se lo mangiano praticamente ad ogni azione.
Iroegbu 8: Se l’attacco di Varese gira di più e meglio del solito, tanto del merito è suo, come gli 11 assist con cui chiude il match dimostrano. E’ l’anima offensiva di questa Varese che a lui si affida in ogni momento: in difesa soffrirà anche le giocate di Arcidiacono ma in attacco trova sempre il modo di colpire, soprattutto nel finale quando segna un canestro sulla sirena che vale i due punti per la Openjobemtis.
Librizzi 8: Lo spazio in campo che il mercato gli toglie lui se lo riprende a suon di giocate di qualità. Alle 5 triple segnate aggiunge anche 3 rimbalzi, e se Stewart vive una serata sottotono nessuno lo rimpiange.
Renfro 8: Probabilmente la miglior partita da quando è in Italia, sicuramente da quando è arrivato a Varese. Con lui in campo sotto le plance per Eboua e Sanogo è vita durissima, mentre in attacco fa girare la palla come i 3 assist dimostrano, vola al ferro quando deve ed in più ci aggiunge anche una tripla che mette il fiocco ad una prestazione da 15 punti e 7 rimbalzi.
Freeman 4: La situazione falli di Stewart costringe Kastritis a metterlo in campo, lui lo “ripaga” con la stessa moneta di sempre: un tiro da tre che termina con il più classico degli sdeng sul ferro. Certo che così sarà anche molto difficile venderlo.
Alessandro Burin























