
Vincere con Napoli per continuare a sognare un posto alle Final Eight di Coppa Italia. La missione della Pallacanestro Varese è chiara in vista della sfida contro i campani di sabato 3 gennaio alle ore 18:15 all’Itelyum Arena. Dopo il sacco di Trapani la truppa di Kastritis non vuole fermarsi per continuare a poter ambire ad andare a Torino a metà febbraio e tornare così a giocarsi concretamente un trofeo.
Per farlo, però, servirà una grande prestazione contro una formazione, quella guidata da coach Alessandro Magro, che al momento occupa l’ultimo posto disponibile proprio per qualificarsi alla Final Eight di Coppa a quota 12 punti e che nell’ultimo periodo ha dato segnali importanti di crescita.
La consapevolezza e la fiducia che ha acquisito la Openjobmetis nell’ultimo mese, però, sono linfa vitale da sfruttare al massimo per continuare a correre in campionato, come le parole di Elisée Assui, grande protagonista anche in quel di Trapani, testimoniano.
Assui, che vittoria è stata quella di Trapani?
“Importante. Siamo andati a Trapani con l’idea di vincere e così è stato, imponendo il nostro gioco e seguendo al meglio il piano partita che il coach e lo staff ci avevano dato. Dobbiamo continuare a guardare solo a noi stessi e cercare di portare a casa più punti possibili. Intanto, abbiamo chiuso al meglio questo 2025 e non è poco”.
Cos’è cambiato da dopo la pausa per le nazionali?
“Abbiamo più consapevolezza di ciò che possiamo fare in campo. Tutto parte dall’allenamento, ci stiamo allenando bene e questo si vede poi in partita. Sappiamo di potercela giocare con tutti, ovviamente sempre rispettando chi abbiamo davanti ma mai con timore reverenziale”.
A livello tattico avete cambiato qualcosa?
“Fondamentalmente no. Le idee sulle quali ci basiamo sono sempre le stesse, come dicevo prima, è cambiata però la qualità e l’intensità degli allenamenti e questo in partita si vede in maniera evidente”.
La possiamo ormai soprannominare il Signore dei Rimbalzi, anche a Trapani ne ha colti ben 8…
“Sono felice di poter dare una mano alla squadra sotto questo punto di vista. Ad inizio stagione abbiamo sofferto parecchio sotto i tabelloni, ho lavorato per cercare di crescere e dare una mano alla squadra anche in questa situazione di gioco e sto vedendo risultati davvero importanti. Bene così per tutti, me e i miei compagni”.
Se in difesa sa sempre essere un fattore, ora il salto di qualità va fatto in attacco…
“Assolutamente sì, devo essere più incisivo e sfruttare al meglio le occasioni che mi si presentano, ma anche qui so che lavorando potrò crescere in questo senso”.
Adesso arriva la partita con Napoli, una gara speciale per lei tifoso dei campani, calcisticamente parlando…
“E’ vero, è una passione che ho preso da mio fratello, anche lui grande tifoso del Napoli. Crescendo insieme mi ha trasmesso questo tifo e sicuramente sabato sarà una gara particolare per me”.
Che partita si aspetta?
“Tosta, loro sono in un buon momento e hanno tante qualità, però come dicevo all’inizio noi dobbiamo guardare solo a noi stessi e cercare di seguire al meglio il piano partita che ci darà il coach. Poi vedremo se riusciremo a portare a casa i due punti”.
Le Final Eight di Coppa Italia sono un obiettivo?
“A questo punto sì. Sarebbero la sublimazione di tutto il lavoro che stiamo portando avanti ormai da diverso tempo, tutto però, dipenderà da noi e da quello che riusciremo a fare in queste ultime due partite che mancano alla fine del girone d’andata”.
Alessandro Burin























