
Le festività natalizie coincidono con la pausa dei campionati minors del basket nostrano, ed allora quale miglior momento per provare a tirare qualche bilancio su quella che è stata la prima parte di stagione delle nostre squadre? Nessuno, ecco allora i nostri consueti Top e Flop del Girone B del campionato di Serie B Interregionale.
BASKETBALL GALLARATE
TOP
19.6 punti, 7.7 rimbalzi e 4.4 assist di media, gli manca solo portare l’acqua, guidare il pulmino e pulire il campo e poi Oliver Lynch-Daniels ha fatto davvero tutto in casa BasketBall Gallarate. L’americano è stato in questa prima parte di stagione un fattore assoluto epr i biancorossi: esempio di serietà e professionalità in campo come fuori, il numero 33 è senza dubbio il vero top di un gruppo coeso ed affiatato che della coralità fa il suo punto di forza. Certo che poi avere una stella così, aiuta.
FLOP
Più che un giocatore è sicuramente il killer instinct che manca alla squadra di coach Allegretti. Le 4 gare perse di misura con Saronno, Social Osa, Sangiorgese e Nerviano sono l’emblema di una crescita, sotto questo punto di vista, che la squadra deve ancora fare per non avere più grandi rimpianti e soprattutto una classifica ancora migliore rispetto all’attuale.
BASKET7LAGHI GAZZADA
TOP
Come per Gallarate anche qui il Top è molto facile da eleggere: Matteo Maruca. 23.1 punti, 4.4 rimbalzi e 2.6 assist di media sono numeri indiscutibili e che sottolineano l’importanza ed il peso dell’ex Omegna nell’economia della squadra guidata da coach Bruno Bianchi. Prestazioni che però non stanno bastando per disputare un campionato all’altezza delle aspettative di inizio stagione del gruppo gialloblu.
FLOP
Anche qui sarebbe ingeneroso e sbagliato puntare il dito solo su un elemento in un inizio di stagione nel quale la Coelsanus ha conquistato solo 4 vittorie, il minimo indispensabile per un gruppo creato per lottare per i primi posti del campionato. Su queste prestazioni ha pesato moltissimo l’assenza di Arienti in cabina di regia, però non può essere una giustificazione, per un gruppo comunque molto talentuoso ed in grado, anche così, di poter fare di più.
CAMPUS VARESE
TOP
Scelta ardua visto il buon campionato dei giovani biancorossi, ma scegliamo Marco Bergamin. Il talento classe 2007 è autore fin qui di una ottima stagione sotto ogni punto di vista. Il giocatore cresciuto nella Robur e poi passato al settore giovanile biancorosso era reduce da un anno in Canada alla V3 Prep Academy dove aveva prodotto numeri notevoli, ma con qualche dubbio sul valore della lega. Dubbi ben presto fugati dall’impatto avuto da Marco in questa B Interregionale. 14,4 punti di media , ma soprattutto una capacità di usare il fisico e anche di controllarlo che ne fanno un giocatore molto interessante anche in prospettiva futura. 197 centimetri ben sfruttati lungo il parquet per un giocatore che ha sia una dimensione interna che esterna. Forse l’anno prossimo lascerà ancora la terra natia per andare al College visto anche il forte richiamo dei NIL, intanto per lui è arrivata anche la soddisfazione del tesseramento con la Pallacanestro Varese in serie A. Molto curiosi di vedere cosa aggiungerà nel girone di ritorno al suo bagaglio tecnico.
FLOP
Per una squadra che sta andando benissimo – e i complimenti vanno anche a coach Sacchetti – e considerando la verdissima età dei biancorossi, il termine flop è molto relativo e assomiglia di più ad un piccolo buffetto che ad un vero rimbrotto. Puntiamo, pertanto, il dito su una difesa che può certamente essere migliorata. Ad oggi Kangur e soci vantano la terza peggior difesa a 79,8 punti di media subiti. Da una parte gli alti ritmi scelti dal Campus aumentano il numero dei possessi e, di conseguenza, la possibilità di subire più canestri. Però, una maggior attenzione difensiva avrebbe potuto consegnare alla formazione bosina qualche punto in più. Vedasi ad esempio, il rovescio sul campo di Gazzada con più di 50 punti subiti nei primi 20′ o la sconfitta casalinga contro Oleggio. Ribadiamo che trattasi di quisquilie visto l’ottimo andamento fin qui del Campus che con una rosa ringiovanita rispetto alla scorsa annata ha serie ambizioni di playoff.
PROGETTO MA.GO
TOP
Il miglior giocatore di questa prima parte di stagione in casa Marnate è stato senza ombra di dubbio Tommaso Moscatelli. Cervello e fioretto della squadra allenata da coach Donati, Moscatelli ha guidato i compagni fino all’infortunio di un paio di settimane fa che, tutta la società del basso Olona, si augura sia meno grave del previsto. 16.8 punti, 5.5 rimbalzi e 5.9 assist di media denotano la completezza delle prestazioni del playmaker di scuola Cantù: qualità impossibili da trovare sul mercato invernale.
FLOP
Seppur per sole 9 partite disputate, il Flop di questa prima parte di stagione marnatese è stato Lorenzo Lovato. Arrivato a fine settembre per dare fisicità, qualità ed esperienza alla squadra biancoverde, la scintilla non è mai scattata con l’ambiente e con coach Donati come i numeri (solo 6.7 punti di media) fatturati e le prestazioni messe in campo, hanno dimostrato. L’addio è stato solo il conseguente epilogo di ciò.
ROBUR SARONNO
TOP
Non si scappa, il Top di Saronno in questa prima parte di stagione è Gabriele Pellegrini. Dalle sue prestazioni, infatti, dipende il destino della Robur come le ultime due gare del 2025 disputate, chiuse con 34,5 punti di media e due conseguenti successi per i suoi compagni, dimostrano. Giocatore dal talento sopraffino, Pellegrini è croce e delizia di una squadra che, come lui, si è mostrata fin troppo incostante in questi primi mesi della stagione ma se il rendimento assume una continuità più definita, la squadra di coach Ansaloni può togliersi delle grandi soddisfazioni.
FLOP
Come Flop di questi primi mesi abbiamo scelto Andrea Negri. Giocatore di valore e punto di riferimento per la Robur, non ha saputo dare quella consistenza e quel peso che ci si sarebbe aspettati ad inizio stagione.
Alessandro Burin
Matteo Gallo























