A fine gara raggiante coach Kastritis per un successo che può dire tanto in ottica futura. Questa la sua analisi:
“Congratulazione ai nostri ragazzi per una vittoria molto importante per noi. Abbiamo giocato contro una squadra talentuosa e penso che non abbiamo giocato come volevamo all’inizio della gara e anche per buoni tratti di questa partita. Abbiamo trovato solo nell’ultimo periodo la maniera per vincerla e questo è importante. Questo significa che siamo stati bravi a provare e cercare il modo per vincere anche quando non stavamo giocando al meglio. Non posso dire che sia stata una brutta gara, ma la difesa ci ha permesso di restare in partita e di portare la gara in equilibrio fino alla fine. E’ stato provato un’altra volta che finché stiamo tutti insieme e restiamo umili riusciamo a trovare la soluzione per giungere alla vittoria tutti insieme. Voglio ringraziare il pubblico che ancora una volta ci ha spinto al successo: loro sono importanti per noi e il loro supporto ci facilita le prestazioni”.

Iroegbu fuori nel finale è stata una scelta tattica?
“Sì, è stata una decisione tattica. Come detto altre volte, abbiamo tanti giocatori che possono darci apporto sui due lati del campo e questa è una ulteriore riprova che il nostro gruppo ha varie frecce al suo arco. E’ un discorso di stare bene insieme e lavorare di gruppo”.
Miglior gara della coppia Nkamhoua e Renfro con quest’ultimo che ha cambiato la gara in difesa.
“Versatilità e flessibilità sono le nostre caratteristiche. Loro due insieme ci danno stazza fisica e rimbalzi e sì, hanno avuto un ottimo impatto, ma la cosa importante è che abbiamo giocatori che ci danno la possibilità di essere flessibili a livello tattico e di effettuare diversi cambiamenti a livello di quintetto”.

Visti i progressi della squadra, c’è ancora qualcoa che non ti piace della squadra?
“Certamente, non penso che siamo nella nostra migliore versione. Ci sono molto cose che possiamo migliorare sia in attacco che in difesa, ma i progressi ci sono. Siamo a metà stagione e c’è, ovviamente, ancora spazio di crescita. Voglio sottolienare che ora è il momento che proviamo a noi stessi che stiamo andando avanti nel nostro processo. Ogni giorno dobbiamo crescere, allenamento dopo allenamento e questa terza vittoria consecutiva ne è la prova”.

Magro commenta con molta lucidità la prova dei suoi ragazzi e rende anche merito a Varese dando un occhio alla mancata qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia:
“Ci teniamo alla Coppa Italia e siamo fortunati che c’è un’altra gara da giocare in casa per ottenere la qualificazione. Sapevamo che la gara di Varese sarebbe stata difficile. In settimana avevamo deciso di seguire i loro quintetti atipici ed è una coca che ha dato dei frutti positivi, ma l’abbiamo pagato a rimbalzo in difesa. In serie A fare 20 palle perse in un campo così caldo e concedere anche 15 rimbalzi in difesa fa diventare tutto più difficile. Sapevamo sarebbe stata una gara di parziali, i complimenti vanno a Varese che è stata brava a restare in partita anche quando sono andati sotto di 6 punti. Nei 40′ ognuno di noi, me compreso ha delle responsabilità, poi, ovvio, con 3/20 da 3 prendendo anche dei buoni tiri diventa difficile far risultato fuori casa. Avevamo l’occasione di raggiungere un obiettivo importante, ma ci è scappata. Continuiamo a lavorare e credo nel gruppo: vedo che i ragazzi hanno volontà di far bene. Nell’ultimo mese Varese ha perso solo Brescia per cui questa non era una gara facile”.

Matteo Gallo

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