
Inizia con una sconfitta ed una vittoria il cammino nella tappa riminese di Next Gen Cup della Pallacanestro Varese. I biancorossi, dopo essere caduti contro l’Olimpia Milano per 102-73, vincono una gara importantissima contro Tortona per 68-61 e tengono vive le speranze di qualificazioni alla fase finale del torneo, cui per accedervi servirà almeno una vittoria nelle prossime due gare contro Cremona (domani, mercoledì 7 gennaio alle ore 16:00) o giovedì 8 gennaio alle ore 11:30 contro Reggio Emilia al PalaFlaminio.
OLIMPIA MILANO – PALLACANESTRO VARESE 102-73
Varese comincia meglio la sfida portandosi sul 5-13 iniziale grazie al buon contributo di Bergamin e Prato ma una serie di triple di Grassi, Gaiola e Toffanin, l’EA7 Emporio Armani ribalta gli avversari e tocca il 30-26 contro Fernandez Lang e compagni dopo 10’. Dopo una bomba di Chouenkam per il +7 meneghino, Acciari e Bergamin mantengono equilibrata la sfida per Varese, lasciando a Di Priolo firmando i liberi del riaggancio a quota 40. La partita prosegue poi sui binari dell’equilibrio sino al termine del terzo quarto, con una serie di voli in contropiede di Grassi e Gulic e una bomba di Toffanin a sigillare un break di 11-0 che vale il 76-65 per l’Olimpia. Nei minuti conclusivi del match, Farias e compagni non riescono più a ricucire il gap e Milano può allungare comodamente sino al 102-73 conclusivo. A Varese non sono bastati i 23 punti e 6 rimbalzi di Prato e i 12 punti a testa di Fernandez e Bergamin (quest’ultimo con 8 assist e 7 rimbalzi).
PALLACANESTRO VARESE – TORTONA 68-61
Dopo un primo periodo estremamente equilibrato, il cecchino Borrasi e soprattutto le abilità di Josovic dal palleggio e nel pitturato propiziano l’allungo bianconero che tocca anche il 23-37. Con i centimetri di Bergamin e Prato, comunque sia, Varese ricuce a poco a poco lo svantaggio, completando il sorpasso ad inizio ripresa con anche il contributo di Farias e ancora un super Bergamin (47-42). Tortona regge un minimo l’urto degli avversari grazie a Josovic ma poi i lombardi tornano a prendere il largo grazie ai voli di Bergamini e Prato oltre i 3.05 e le incursioni di Kangur e Scola Rocchetti valgono il 61-52 a poco più di 4’ dalla fine. A seguito di una bomba di Bottelli e un appoggio di Bresciani in transizione per il -4 Allianz, Bergamin sale di nuovo in cattedra con una tripla e Bottelli e compagni sono costretti alla resa. Finisce 68-61. I biancorossi sono stati guidati dai 21 punti e 7 rimbalzi di Prato, i 19 punti e 9 rimbalzi di Bergamin e i 12 punti di Scola.
Alessandro Burin
Fonte cronache LBA























