
La Solbiatese alza al cielo la Coppa Italia (fase regionale) con un 2-1 sul Lemine Almenno. Immensa la gioia dei nerazzurri, che iniziano l’anno nuovo nel migliore dei modi, aggiungendo un trofeo in bacheca.
Un felice e soddisfatto mister Vito Grieco commenta così questo pomeriggio magico per la sua squadra: “Penso che, per quanto espresso nei novantacinque minuti, sia una vittoria meritata. Abbiamo preso gol sul primo tiro degli avversari, ma siamo stati bravi a non perdere la testa e a continuare a fare il nostro gioco fino alla fine, contro una squadra importante che ha giocato a visto aperto e a cui faccio i miei complimenti”.
Con pazienza, costanza e il prezioso apporto dalla panchina, i nerazzurri (oggi in rosso) sono usciti sulla lunga distanza fino a centrare l’obiettivo tanto desiderato. “Le sostituzioni portano sempre un cambio di marcia. Ogni volta che scendiamo in campo, purtroppo devo scegliere solo undici giocatori in un gruppo di ventitré dove tutti meritano di avere spazio e qualcuno necessariamente non viene premiato. Devo dire che oggi i cambi hanno segnato la svolta, e questa come dico sempre è la chiave del calcio moderno”.
Ora, per la sua truppa, si prospetta un 2026 ricco di impegni tra campionato e fase nazionale di Coppa. “A noi piace giocare ogni tre giorni e a metà febbraio ci faremo trovare pronti per iniziare questo percorso in cui rappresenteremo la Lombardia a livello nazionale. Intanto, per oggi pensiamo a festeggiare e da domani torneremo al lavoro per rituffarci completamente nel campionato e prepararci per l’anticipo di sabato”.

Man of the match premiato dal presidente del Crl Valentina Battistini, il classe 2000 Bubacare Silla ha dato un contributo fondamentale per trasformare in realtà il sogno di tutto un gruppo, una società e una piazza: “Meglio di così non poteva andare. Sono molto felice, non solo per me e per la squadra ma anche per tutti i tifosi che sono venuti a vederci e anche per il presidente, il vice presidente e il direttore”.
Se il suo gol ha decretato la vittoria, la scintilla è stata innescata tra il primo e il secondo tempo, portando a una reazione decisiva: “Nello spogliatoio ci siamo parlati e ci siamo detti di rimanere tranquilli. Eravamo sicuri che alla prima occasione che si fosse presentata avremmo ribaltato il risultato”.
Quanto all’imminente cammino nella fase nazionale, chiosa così l’attaccante: “Meglio non fare previsioni, dobbiamo pensare partita dopo partita e fare del nostro meglio per arrivare fino in fondo”.
I MIGLIORI IN CAMPO
Silla (Solbiatese) 7.5 – In un momento decisivo, si fa trovare nello spicchio d’area giusto e con un colpo di pura freddezza e qualità spiazza l’estremo difensore avversario mettendo a segno un gol che vale alla sua squadra il titolo di campione di Lombardia.
Rota (Lemine Almenno) 7 – I suoi movimenti tra le linee accendono il gioco sulla trequarti favorendo gli inserimenti dei compagni di reparto. Sua la conclusione da cui nasce il corner che lui stesso trasforma in un assist per il gol del momentaneo vantaggio.
LE PAGELLE
SOLBIATESE – LEMINE ALMENNO 2-1 (0-1)
Solbiatese: Cavalleri 6, Cosentino 6.5, Gabrielli 6, Guanziroli 7, Manfrè 6 (37′ st Lonardi sv), Minuzzi 6.5 (18′ st Martinez 6.5), Suatoni 7 (47′ st Ceruti sv), Cocuz 6.5, Gasparri 6, Barbosa 7, Silla 7.5 (40′ st Bobbo). A disposizione: Aleci, Fiorella, Galli, Guidetti, Puka. Allenatore: Grieco
Lemine Almenno: Gherardi 6, Mosca 6, Castellani 6, Lazzarini 6.5 (37′ st Del Grosso sv), Zambelli 6 (40′ st Fratus sv), Balestra 6.5 (37′ st Sokhna sv), Medici 6.5, Albani 6.5 (33′ st Moretto sv), Capelli 6, Rota 7 (33′ st Bonalumi sv), Nuzzo 6. A disposizione: Hila, Sala, Villa, Gandolfo. Allenatore: Caccia
Silvia Alabardi





























