Il passaggio della Fiamma Olimpica a Varese non è stato solo un momento simbolico, ma il culmine di due anni di lavoro ininterrotto nel segno dello sport come motore di sviluppo per il territorio. Grazie a Varese Sport Commission e al progetto Varese for Winter Games, la città e la provincia hanno mostrato una vocazione sempre più chiara: diventare polo d’eccellenza per sport, turismo e relazioni internazionali.

Un lavoro instancabile realizzato insieme al sistema economico locale e fatto di relazioni, di progetti, di iniziative per far emergere una vocazione territoriale che è nelle radici del nostro territorio“, sottolinea Mauro Vitiello, presidente della Camera di Commercio di Varese. L’evento ha dimostrato l’energia della provincia: palaghiaccio, Giardini Estensi e strade del capoluogo gremite di cittadini per vivere l’arrivo della fiamma e l’accensione del braciere.

Negli ultimi due anni, Varese ha ospitato manifestazioni di rilievo internazionale come il Japanese Dream Ice Gala e la Final Four di Coppa Italia, registrando oltre 5.000 presenze. Il territorio ha accolto inoltre camp internazionali di federazioni come JSF (Japan Skating Federation) e Skate Canada, consolidando la propria reputazione come hub sportivo d’eccellenza. “Siamo sulla strada giusta per raggiungere l’obiettivo di evolvere la storica vocazione del territorio — già polo d’eccellenza per pallacanestro, canottaggio e ciclismo — in hub strategico del ghiaccio, capace di generare sviluppo economico e sociale a lungo termine attraverso impianti moderni, sinergie locali e la vicinanza a Malpensa” aggiunge Mauro Vitiello.

In vista di Milano-Cortina 2026, Varese si prepara ad accogliere delegazioni internazionali che hanno scelto il territorio come quartier generale. E per amplificare l’impatto culturale e sociale della manifestazione, Camera di Commercio e Fondazione Varese Welcome lanceranno un Olympic Festival diffuso tra fine gennaio e metà marzo, con eventi di spettacolo, animazione e iniziative culturali che coinvolgeranno cittadini, turisti e comunità locali. “Sarà importante rafforzare il legame con queste delegazioni affinché sia evidente il vantaggio competitivo di avere base da noi” chiude Vitiello. La Fiamma Olimpica ha così acceso non solo il braciere, ma anche l’orgoglio e la visione di un territorio che guarda allo sport come motore di sviluppo, inclusione e crescita economica, confermando Varese come capitale del ghiaccio e polo internazionale nel panorama delle grandi manifestazioni sportive.

Redazione

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