Dopo la delusione di Coppa Italia, il Master Round è iniziato nel miglior modo possibile per i Mastini che, trascinati da un super Bastille (e da una convincente prova corale), hanno schiantato l’Appiano 6-2 accompagnati dal ruggito dell’Acinque Ice Arena prendendosi il secondo posto alle spalle del Caldaro, apparentemente destinato ad approcciare i playoff da primo della classe. Quelli raccolti sabato rappresentano pertanto tre punti di cruciale importanza che permettono ai gialloneri di candidarsi al ruolo di anti-Caldaro, ma la classifica è ancora cortissima e la concorrenza spietata visto che, come da tradizione, le sfide di Master Round possono essere considerati un lussuoso antipasto playoff.

Già l’Appiano, ad onor di cronaca, non meritava certo un passivo del genere (merito ai Mastini di averci creduto e spinto fino alla fine) visto che per buoni tratti del match gli altoatesini si erano fatti preferire per gioco e occasioni (non finalizzate). A maggior ragione i Mastini, da domani sera, dovranno ulteriormente alzare il livello: all’Acinque Ice Arena arriverà infatti un Aosta rigenerato dal mercato e da un momento positivo: il primo approccio di Brandon McNally è stato decisamente impattante e l’italo-statunitense avrà modo di brillare ancora. L’Aosta resta forse corto in difesa, Perla in gabbia compensa al massimo delle sue possibilità, ma i Gladiators in attacco sono letali e proveranno a riscattare il 3-0 dello scorso novembre (già al ritorno di fine dicembre Aosta s’impose 5-2 tra le mura amiche).

Dal canto suo, Varese avrà le sue armi da giocarsi a cominciare da Christian Buono: l’italo-canadese, reduce da un buon debutto con l’Appiano (ma che evidentemente si deve ancora inserire al meglio nelle dinamiche di spogliatoio e di ghiaccio), ha il dente avvelenato nei confronti della sua ex squadra e proverà a sfruttare il match per togliersi più di qualche sassolino dal pattino e regalare al pubblico di Varese le sue prime gioie giallonere. La sfida tra i Mastini e i Gladiators, pur di storia recente, ha già assunto i canoni di “classico”: non può e non deve essere una sfida banale e, giustappunto, sarà un match da vivere sul filo della tensione dal primo all’ultimo secondo.

Guardando agli altri campi del Master Round, interessantissimo confronto tra Pergine e Alleghe: se le Linci vogliono legittimare a suon di prestazioni e risultati la propria presenza nel MR, gli agordini punteranno a riprendersi il secondo posto e riscattare la sconfitta ai rigori con l’Aosta. Da non perdere anche il derby altoatesino tra Appiano e Caldaro: Lucci favoriti, ma i Pirati diranno la loro. Guardando al Qualification Round, la prima giornata ha restituito un equilibrio di classifica che raramente si era visto nelle ultime stagioni: sei squadre in appena tre punti e lotta per i due posti playoff più accesa che mai. Scontro al vertice tra Feltre e Fassa, con la vincente tra Fiemme e Valpellice che potrebbe approfittarne; intrigante la sfida tra Dobbiaco e Bressanone con i padroni di casa in evidente ascesa nelle ultime settimane.

MASTER ROUND

2^ GIORNATA (22/01)
Appiano – Caldaro (ore 20.00)
Varese – Aosta (ore 20.30)
Pergine – Alleghe (ore 20.30)

CLASSIFICA

1. Caldaro 20
2. Varese 16
3. Alleghe 15
4. Aosta 14
5. Appiano 13
6. Pergine 11

3^ GIORNATA (24/01)
Caldaro – Varese (ore 18.00)
Aosta – Pergine (ore 20.00)
Alleghe – Appiano (ore 20.30)

QUALIFICATION ROUND

2^ GIORNATA (22/01)
Dobbiaco – Bressanone (ore 20.00)
Feltre – Fassa (ore 20.30)
Fiemme – Valpellice (20.30)

CLASSIFICA

1. Fassa 11
2. Feltre 11
3. Valpellice 10
4. Fiemme 9
5. Dobbiaco 9
6. Bressanone 8

3^ GIORNATA (24/01)
Bressanone – Fiemme (ore 16.00)
Feltre – Dobbiaco (19.30)
Fassa – Valpellice (20.45)

Matteo Carraro

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