Inizia la missione Milano in casa Pallacanestro Varese. I biancorossi, dopo due giorni di riposo post sconfitta contro Venezia, sono tornati questa mattina, lunedì 21 gennaio, a lavorare sul parquet del campo 2 del Campus di via Pirandello per preparare la difficilissima sfida di lunedì sera alle ore 20:00 in casa dell’Olimpia Milano.

Una partita nella quale, manco a dirlo, ci sarà da battagliare e resistere, per i ragazzi di coach Kastritis, alla fisicità strabordante di una Milano che fa di questa caratteristica, ormai da anni, uno dei suoi punti di forza. Un problema non solo per Varese ma per tutte le squadre che affrontano i meneghini ma certamente assume contorni ancor più preoccupanti se si pensa alla tendenza negativa che è tornata ad assumere la Openjobmetis per quanto concerne la lotta rimbalzo nelle ultime settimane.

Come ormai spesso capita da più anni, ciclicamente i biancorossi si trovano a fare i conti con gli stessi problemi, uno dei quali e forse il più lampante, quello della lotta a rimbalzo. Anche quest’anno, infatti, Varese ha vissuto fasi diverse rispetto a questa statistica: male ad inizio campionato con 41,8 rimbalzi di media concessi agli avversari nelle prime 9 giornate di cui furono apice i 53 lasciati ad Udine a Masnago, decisamente meglio nel post pausa per le Nazionali con soli 37,2 rimbalzi di media concessi tra Cremona, Brescia, Trieste e Napoli per finire poi ad oggi, con le due gare con Treviso e Venezia che hanno riaperto l’emorragia sotto le plance con 49,5 rimbalzi di media lasciati nelle mani dei propri avversari in due partite.

Numeri che certificano non solo la ciclicità del problema ma anche l’incidenza dello stesso sulle prestazioni e sui risultati di una Varese che quando può correre in transizione dopo aver preso un rimbalzo è molto più pericolosa ed efficace rispetto a quando è costretta a ripartire dalla rimessa e giocare contro le difese schierate.

All’andata Milano prese 48 carambole nei due pitturati biancorossi, statistica che fu determinante per la vittoria finale della squadra allora allenata da coach Ettore Messina, lunedì sarà fondamentale per Varese limitare questo numero, cercando di coprire al meglio l’area, lottando, buttandosi su ogni carambola per cercare di tenere costantemente in sovra-ritmo un’Olimpia sì lunga e fisica ma anche affaticata dai tanti impegni che si trova ad affrontare e certamente perforabile se presa in velocità.

Alessandro Burin

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