
Gavirate si prepara a vivere uno dei capitoli più prestigiosi della propria storia sportiva. L’Australian Institute of Sport European Training Centre è stato infatti ufficialmente designato base olimpica dell’Australia per i Giochi di Milano Cortina 2026, diventando centro operativo, punto di accesso ai Giochi e riferimento logistico per l’intera spedizione aussie.
Non una sola disciplina, ma tutte e dieci quelle in cui l’Australia si è qualificata per la rassegna a cinque cerchi faranno capo alla struttura affacciata sul lago di Varese, ormai da anni seconda casa dello sport australiano in Europa. La missione olimpica è entrata nel vivo già a inizio gennaio, con l’arrivo delle divise ufficiali: una linea esclusiva impreziosita da richiami alle tradizioni aborigene.
Le squadre australiane raggiungeranno Gavirate domenica 25 gennaio, restando sul territorio fino alla vigilia dei Giochi. Il team Australia sarà composto da 60 atleti, oltre a tecnici, staff sanitario e dirigenti, per un totale di circa 130 presenze, distribuite tra Gavirate, Cortina, Milano, Predazzo e Livigno. Proprio Livigno rappresenterà il vero cuore pulsante della spedizione, soprattutto in chiave medaglie.
L’obiettivo dichiarato è ambizioso: migliorare il bottino di Pechino 2022, chiuso con un oro, due argenti e un bronzo. Tra gli atleti più attesi spiccano nomi di assoluto livello internazionale come Jakara Anthony, Laura Peel e Danielle Scott nello sci aereo freestyle, oltre a Breeana Walker nel bob individuale femminile. Accanto ai big, spazio anche a numerosi giovani pronti a vivere la loro prima esperienza olimpica.
Il primo grande momento simbolico della spedizione è fissato per lunedì 26 gennaio a Gavirate, quando tutti i protagonisti si riuniranno per l’abbraccio inaugurale della squadra. Una data non casuale, che coincide con una festività nazionale australiana, rendendo l’evento ancora più significativo. Insieme alla direttrice del Centro Fiona de Jong e al sindaco di Gavirate Massimo Parola, saranno presenti l’ambasciatrice Julianne Cowley e la Chef de Mission del Comitato Olimpico Australiano Alisa Camplin. Una giornata di festa che segnerà ufficialmente l’inizio della corsa olimpica dell’Australia verso Milano Cortina 2026.
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