
Una vittoria straordinaria quella della Pallacanestro Varese che espugna l’Allianz Cloud di Milano 74-84 e si porta a casa un derby importantissimo per il momento in cui è arrivato e per i risvolti che può avere in questa stagione.
La Openjobmetis cambia la partita giocando un secondo tempo di solidità fisica elevatissima, tenendo benissimo gli 1vs1, mettendo continua pressione sulla palla e costringendo l’Olimpia a 21 palle perse.
Una prova di grandissima consistenza, quella tanto richiesta da Kastritis nelle ultime settimane, che ha trovato la sua sublimazione in una partita a cui ancor prima che tecnicamente o tatticamente Varese ha approcciato ottimamente a livello mentale e di convinzione di poter fare un colpaccio divenuto poi realtà.
Una prova di carattere che non poteva non avere come capogruppo quel Tazé Moore che è estro e follia e che chiude con 21 punti ed 8 rimbalzi, spaccando con la sua rapidità nel primo passo la difesa meneghina e che mette in mostra, una volta di più, l’importanza di del numero 4 per l’equilibrio di questa squadra.
“E’ stata una vittoria importantissima per noi stasera, ma la cosa più importante è stata la capacità che abbiamo avuto di alzare il livello del nostro gioco dopo una prima parte di gara non positiva – esordisce in conferenza stampa coach Kastritis -. Abbiamo fatto un grande lavoro, soprattutto in difesa, andando tutti insieme a rimbalzo e questo ci ha dato la possibilità di controllare il gioco. Quello che i ragazzi hanno fatto nel secondo tempo contro una squadra di Eurolega non è affatto facile, abbiamo dimostrato nel secondo tempo quello che può essere il nostro livello e per cui lavoriamo, dimostrando una volta di più che questo può e deve essere il nostro standard”.
IL MOMENTO IN CUI E’ CAMBIATA LA PARTITA: “Non c’è stato un momento in particolare, ci sono stati 2-3 minuti nel terzo quarto in cui abbiamo difeso molto bene e lottato a rimbalzo con grane energia e questo ci ha portato ad acquisire consapevolezza e fiducia”.
LA SOLIDITA’ MENTALE E FISICA MOSTRATA NEL SECONDO TEMPO: “La consistenza mentale e fisica mostrate nel secondo tempo sono lo standard che vogliamo sempre mantenere. Stasera abbiamo dimostrato di poter avere giocare a questo livello e da qui dobbiamo partire per essere sempre almeno così, non saremo sempre perfetti ma dobbiamo essere almeno come siamo stati in campo stasera nel secondo tempo”.
Alessandro Burin























