
È il più classico dei dentro o fuori e il Bosto, in ripresa nel Girone X di Seconda Categoria dopo una fase di flessione, ha intenzione di rispondere presente per confermare il buon momento stagionale: mercoledì 4 febbraio sarà la volta dei sedicesimi di finale di Coppa Lombardia con le 32 squadre superstiti che daranno il via al consueto tabellone che condurrà alla finalissima per il titolo regionale.
I gialloblù sono l’unica provinciale ancora in gioco, grazie ad un percorso pregevole che ha portato i ragazzi di mister Giardini a superare la prima fase di un raggruppamento di fuoco (Cuassese, Valcuviana e Union Tre Valli) per poi ripetersi nel triangolare con Arsaghese e Mercallo. Un percorso netto fatto di tre vittorie e due pareggi, con 9 gol segnati e 4 subiti, proporzione che riflette anche il trend di un campionato che vede i gialloblù al comando nella classifica dei gol fatti (43 in diciannove partite a fronte dei 29 subiti) e in piena corsa per i playoff.
Chiaro che un confronto diretto di questo calibro non possa essere deciso da dati aprioristici, comunque utili per individuare i rispettivi momenti di forma. E, in tal senso, ulteriore attenzione all’avversario che domani sera si presenterà a Capolago (il sorteggio del CRL ha favorito i gialloblù dal punto di vista del terreno di gioco): la Robur non è certo arrivata a questo punto per caso. La compagine legnanese fin qui non ha conosciuto altro risultato all’infuori della vittoria: 15 gol fatti e 7 subiti restituiscono il valore di una squadra costruita per stare in alto che, giustamente, sta contendendo alla Polisportiva Or.Pa. il primato nel Girone R e parallelamente scavando un solco nei confronti della terza posizione (40 gol fatti e 21 subiti in campionato). Tra le vittime legnanesi anche il Samarate, attuale capolista del Girone Z.
Per entrambe le squadre sarà lecito aspettarsi un minimo di turnover, ma di certo non verrà meno la voglia di proseguire all’interno di una competizione dal valore oggettivo: oltre alla possibilità di confrontarsi con avversari provenienti da tutta la regione, l’eventuale vittoria della Coppa Lombardia garantisce un pass diretto per la Prima Categoria. E il primo passo del 2026 sarà mosso proprio dai sedicesimi di finale. Il percorso è ancora lungo, chiaro, ma sia Bosto sia Robur hanno intenzione di rimanere in piedi e guardare il più avanti possibile. In caso di parità al triplice fischio, senza passare dai supplementari, saranno i rigori a decidere la contesta; chi accederà agli ottavi di finale affronterà la vincente del match milanese Vighi-Cassina.
COPPA LOMBARDIA – SEDICESIMI DI FINALE
Barianese – Brignanese (ore 20.30)
Bienno – Passirano Camignone (ore 20.30)
Borgo Virgilio – Verolavecchia (ore 20.30)
Brioschese – Triuggese (ore 20.30)
Bosto – Robur (ore 20.30)
Roncadelle – Benaco Salò (ore 20.30)
Dal Pozzo – Bulgaro (ore 20.30)
Gropello San Giorgio – Casarile (ore 20.30)
Guardamiglio – Vallone (ore 20.30)
Polisportiva Berbenno – Celadina (ore 20.30)
Vighi – Cassina Nuova (ore 20.30)
Zelo Buon Persico – Zeta Milano (ore 20.30)
CUS Bicocca – Colnago (ore 20.45)
Olgiate Aurora – Cortenova (ore 21.00)
Casnigo – Nova Montello (05/02 ore 21.00)
Cologno – Pro Peschiera Borromeo (11/02 ore 21.00)
TC






























