VARESE – Nel giorno di San Valentino la storia d’amore tra il pubblico dell’Acinque Ice Arena e coach Juhani Matikainen inizia nella maniera migliore: alla prima casalinga del tecnico finlandese, i Mastini cancellano le ultime tre sconfitte consecutive con una prova di personalità e spessore nei confronti della corazzata Caldaro (giunta a Varese già con la certezza matematica del primo posto). L’1-0 finale vale oro per la classifica e per il morale (in vista della trasferta di Pergine e della chiusura casalinga contro l’Alleghe), non tanto per il risultato in sé quanto soprattutto per la prestazione: i gialloneri hanno rischiato il giusto e prodotto di conseguenza, sprecando qualche potenziale occasione interessante (nel finale da rivedere la gestione dei PP), ma dimostrando grande compattezza difensiva grazie anche ad un Pisarenko inspirato e decisivo (giustamente votato MVP). Le parate del goalie ucraino, soprattutto dopo il vantaggio siglato da Terzago, sono risultate decisive per il ritorno alla vittoria dei gialloneri.

Fin dai primi istanti di gioco il Varese dimostra la volontà di giocarsela a viso aperto con la corazzata altoatesina e il match, pur non decollando mai a ritmi folli, resta godibile con qualche occasione da entrambe le parti. Pisarenko quando serve risponde presente e, sul finire del primo periodo, i Mastini gestiscono bene il primo PK di serata. Il copione della sfida non cambia nel secondo periodo anche se il Caldaro prova ad alzare i ritmi; sono però i gialloneri ad avere le occasioni migliori, su tutti la traversa di Fornasetti. Un paio di PP per parte non cambiano l’inerzia del match che si accende solo a pochi secondi dalla sirena grazie al rissone tra Bastille e Wieser.

Nel terzo drittel i gialloneri scendono sul ghiaccio con rinnovata determinazione e gli sforzi offensivi producono il meritato vantaggio: bellissimo triangolo fra Terzago e Bastille con quest’ultimo che appoggia per il compagno che può scaraventare il disco in rete. Inevitabile forcing offensivo dei Lucci, tutt’altro che perfetti nella gestione dei momenti chiave (concedendo un paio di superiorità evitabili ai gialloneri), ma comunque pungenti in zona offensiva: serve dunque un Pisarenko in serata super a blindare il risultato e trascinare l’1-0 fino alla sirena per fare esplodere l’Acinque Ice Arena.

LA DIRETTA

PRIMO PERIODO 0-0

Ore 18.15 – Squadre sul ghiaccio per il riscaldamento. Per i Mastini ancora in porta Pisarenko; sempre assenti Vanetti, Piroso, Perino e Bertin.
Ore 18.30 – Giocatori negli spogliatoi.
Ore 18.43 – Luci spente, tutto pronto per l’ingresso in campo dei Mastini.
Ore 18.50 – Ingaggio! Primo disco dei Mastini!
Subito gialloneri pericolosi con un gran bel diagonale di Crivellari deviato da Rohregger. Dopo un ingaggio nel terzo difensivo, i Mastini tornano avanti: questa volta è Re a provarci dalla stessa posizione di qualche secondo fa, trovando ancora un goalie attento e sicuro. Il Caldaro risponde con un missile di Reffo dalla blu nel traffico: Pisarenko lo respinge e si fa trovare pronto sul rebound di Selva. Altra chance giallonera con Mike Mazzacane che però non ha l’angolo giusto per infilare Rohregger; Xamin poco più tardi chiama il portiere avversario ad una comoda pinzata. Fase di transizione dopo che, con la prima linea giallonera sul ghiaccio, il disco rimbalza fuori dal terzo offensivo. Conclusione improvvisa di Saha respinta da Pisarenko; dalla parte opposta Xamin manca di un nulla l’impatto con il disco a due passi dalla gabbia. Il primo vero grande brivido di serata è di marca altoatesina: i Mastini sono pigri nel possesso dietro la gabbia di Pisarenko, il Caldaro recupera e mette Oberrauch a tu per tu con Pisarenko che deve salvare la situazione. Vinatzer recupera un disco in zona neutra, attacca la profondità e appoggia per la sventola di De Donà alzata dal goalie giallonero, bravo poi ripetersi anche su Oberhuber. Varese prova a scuotersi con Peterson (Matikainen non ha paura a usare la quarta linea), ma il Caldaro prova a salire di livello; tocca quindi a Xamin riuscire a riportare in avanti i Mastini: disco appoggiato sulla blu e botta di Schina bloccata da Rohregger. Nuova transizione altoatesina: prima ci prova Wieser, poi è Galassiti a impegnare Pisarenko che tiene bene. Geniale invenzione di Bastille per Terzago, che però si dimentica il disco al momento della conclusione; Tilaro, poco dopo, da posizione defilata chiama Rohregger all’intervento. Sbaglia tutto Erik Mazzacane, De Donà si può involare da sinistra verso Pisarenko ma spara alto. Massar prova il colpo d’astuzia tirando nel traffico, trovando però il guantone del portiere ucraino. A poco meno di cinque minuti dalla sirena, prima penalità dell’incontro per Terzago e PP per il Caldaro. Bastille prova subito a sorprendere in controfuga, ma Rohregger c’è; poi parte l’assedio altoatesino. Il PK giallonero, però, tiene bene e Terzago rientra sul ghiaccio senza che Pisarenko abbia corso chissà quali pericoli. Minuti finali senza colpi di scena: 0-0 alla prima sirena.

SECONDO PERIODO 0-0

Ore 19.34 – Giocatori di nuovo in campo per il secondo drittel.
Ore 19.36 – Ingaggio!! Disco del Caldaro!
Lucci subito avanti, bella conclusione di Oberhuber neutralizzata da Pisarenko, poi De Don e Massar insistono senza riuscire a trovare il pertugio vincente. Si scatena quindi Bastille in controfuga che, a tu per tu con Rohregger non riesce a mettere il disco alle spalle del portiere avversario. Prova ad alzare i ritmi il Caldaro stanziando stabilmente nel terzo offensivo con i Mastini che devono ricorrere a un paio di liberazioni per alleggerire. Disco perso da Marcello Borghi e Caldaro sempre in proiezione offensiva: scontro fortuito tra Pisarenko e Re con il goalie giallonero che resta a terra qualche secondo; gli arbitri fermano il gioco. Botta e risposta tra Caldaro e Varese: Galassiti da una parte e Xamin dall’altra impegnano i portieri avversari. Un fuorigioco ferma poi la manovra giallonera, il match non riesce ad accendersi. I Mastini tentano quindi di dare lo strappo con una bella azione prolungata che costringe il Caldaro a spendere un fallo con Alanne: qualche secondo di penalità differita non porta alla costruzione di chissà quali occasioni e, una volta che il disco è toccato dagli altoatesini, può iniziare il PP effettivo. Rohregger è prodigioso sulla deviazione sotto misura di Bastille, poi Pisarenko e la difesa rischiano un pasticcio sull’attacco di Selva. Bella azione costruita dai gialloneri e Mike Mazzacane viene liberato a tu per tu con Rohregger senza però trovare l’impatto con il disco. Pisarenko rischia ancora tantissimo in gestione; il Caldaro torna in parità numerica. Arriva però la miglior occasione dei gialloneri: Fornasetti libera un violento tracciante che si schianta sulla traversa. Ci riprova anche Crivellari ma, dopo la parata di Rohregger, parte la controfuga altoatesina e Venturi spende un fallo. In powerplay, Alanne sfiora subito il palo alla sinistra di Pisarenko. Alanne, Wieser e Saha impegnano ancora il goalie giallonero che risponde sempre presente e il secondo PK di serata passa indenne. Ben liberato da Buono, Ghiglione si divora un gol. Dal nulla, dopo un ingaggio all’altezza della linea blu del terzo offensivo giallonero, si scatena un rissone tra Wieser e Bastille: 5′ a testa. Eccezion fatta per il confronto tra i due, gli ultimi secondi del periodo non riservano chissà quali emozioni: alla seconda sirena è ancora 0-0. Ghiglione e Tilaro sprecano un 2vs1 poi, su una liberazione vietata da parte dei gialloneri, Bastille e Wieser possono tornare sul ghiaccio dopo aver scontato le rispettive penalità.

TERZO PERIODO 1-0

Ore 20.23 – Sul ghiaccio per gli ultimi 20′.
Ore 20.26 – Ingaggio!! Disco del Caldaro!
I Lucci si portano subito nel terzo offensivo, ma un problema alla pista del ghiaccio (troppa acqua) ha portato ad una lunga interruzione. I Mastini provano dunque a farsi vedere in avanti ma Crivellari, che avrebbe la chance giusta, sbuccia il disco. I Mastini sembrano però crescere di condizione e, difatti, arriva il gol giallonero che fa esplodere l’Acinque Ice Arena: Terzago tiene un disco alla balaustra, appoggia a Bastille appena dietro la gabbia di Rohregger e si getta in mezzo per ricevere la chiusura del triangolo e infilare la gabbia avversaria (7’26”). Una penalità di Marcello Borghi porta il Caldaro a giocare per parecchi secondi in 6vs5: Pisarenko si supera su De Donà, ma l’azione ospite prosegue finché i gialloneri non entrano in possesso del disco. Pisarenko è mostruoso su Selva che si vede togliere dalla gabbia un gol già fatto. Massimo sforzo per il Caldaro, ma il palo dice no ad Alanne. Sul rientro di Borghi, Galassiti viene messo a tu per tu con Pisarenko che ancora una volta si supera tenendo il vantaggio. Discesa di Ghiglione per vie centrali che si procura un fallo preziosissimo: Varese avrà 2′ di PP per provare a indirizzare il match. Come prima cosa, però, c’è da gestire una ripartenza pericolosa. Occasione per Venturi, ma la superiorità sfuma senza particolari sussulti; brutto PP da parte dei gialloneri. Di nuovo in 5vs5 Rohregger esce dai pali, Terzago non se ne avvede e tira solo in un secondo momento quando il goalie era già rientrato fra i pali; c’era però una penalità per Valentini e i Mastini possono chiudere il match in 5vs4. Il PP giallonero è però tutt’altro che efficace e Wieser viene messo solo contro Pisarenko che, ancora una volta, è prodigioso nel tenere il risultato. Time-out per il Caldaro. Ingaggio in zona offensiva per il Caldaro: si gioca in 5vs5, ma i Lucci non hanno il portiere. A 32” dal termine altro super intervento di Piseranko su Alanne; c’è da soffrire. Ma c’è anche e soprattutto da esultare, perché Pisarenko deflette un altro disco, i Mastini lo tengono e alla sirena l’Acinque Ice Arena può esplodere di gioia.

IL TABELLINO
VARESE – CALDARO 1-0 (0-0 – 0-0 – 1-0)
Varese
: Pisarenko (Filippo Matonti); Makinen, Crivellari, Bastille, Marcello Borghi, Terzago; Schina, Re, Buono, Ghiglione, Tilaro; Marco Matonti, Erik Mazzacane, Xamin, Michael Mazzacane, Venturi; Peterson, Pietro Borghi, Fornasetti. Coach: Juhani Matikainen
Caldaro: Rohregger, (Pallabazzer); Reffo, Bianco, Galassiti, Wieser, Saha; Massar, Valentini, De Donà, Vinatzer, Oberhuber; Schoepfer, Selva, Alanne, Oberrauch; Bellet, Schmid, Todesco. Coach: Teemu Virtala
Arbitri: Simone Lega, Simone Soraperra (Paolo Brondi, Davide Magliano)
Penalità: 11′ Varese – 11′ Caldaro
Reti: 47’26” (V) Terzago (Bastille)

Matteo Carraro

MASTER ROUND

8^ GIORNATA (14/02)
Appiano – Alleghe 4-3
Varese – Caldaro 1-0
Pergine – Aosta 4-1

CLASSIFICA

1. Caldaro 38
2. Aosta 28
3. Pergine 23
4. Appiano 22
5. Varese 22
6. Alleghe 19

8^ GIORNATA (19/02)
Aosta – Appiano (ore 20.00)
Pergine – Varese (ore 20.30)
Alleghe – Caldaro (ore 20.30)

QUALIFICATION ROUND

8^ GIORNATA (14/02)
Fiemme – Bressanone 2-1
Dobbiaco – Feltre 3-6
Valpellice – Fassa 5-8

CLASSIFICA

1. Feltre 27
2. Fassa 25
3. Valpellice 20
4. Bressanone 20
5. Fiemme 17
6. Dobbiaco 12

8^ GIORNATA (19/02)
Bressanone – Fassa (ore 20.00)
Dobbiaco – Fiemme (ore 20.00)
Feltre – Valpellice (ore 20.30)

Articolo precedentePro Patria verso il Trento, Bolzoni: “Chiuso il mercato, qualcosa è cambiato”. Formazione con 4 ballottaggi
Articolo successivoJuniores Nazionali, 21^ – Varesina dominante, il Piacenza non cede. Varese travolto, pareggino per la Castellanzese

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui