Il pareggio conquistato dalla Borsanese contro la capolista Samarate ha dell’incredibile se si considera che la formazione bustocca sta vivendo una fase di flessione (con 16 punti è nel pieno della lotta playout) mentre la corazzata biancoazzurra si presentava forte di undici vittorie consecutive. Sfida che assumeva i classici canoni di “Davide contro Golia”, ma la Borsanese, grazie al gol di Taglioretti, è riuscita a rimontare la rete di Caliman per un 1-1 finale che può valere molto più del punto conquistato in classifica.

Che sia un nuovo inizio? L’augurio societario è ovviamente questo ma, intanto, la sfida di domenica è sicuramente stata uno starting point importante per il nuovo corso tecnico. Paolo Bellotta è infatti il nuovo allenatore della Borsanese in sostituzione di Mauro De Stefanis: la società ha optato per un cambio di rotta al fine di dare la scossa ad un gruppo che manca l’appuntamento con la vittoria dallo scorso 7 dicembre (da allora un solo punto in sette giornate prima del cambio in panchina). I primi segnali sono assolutamente incoraggianti.

Bellotta, che sarà affiancato dal vice Flavio Colombo, avrà il compito di guidare la risalita bustocca: se la salvezza diretta appare ad oggi complicata (-7 dall’undicesimo posto dell’Arsaghese), ma non impossibile, l’obiettivo primario è quello di consolidare la zona playout. Domenica prossima la Borsanese si troverà dinnanzi un altro muro, quello della Sommese, prima dello scontro diretto con l’Ardor (che ad oggi vanta un +3 in classifica). La certezza è che da qui alla fine della stagione ci saranno ancora nove finali da vivere.

Redazione

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