Fulmine a ciel sereno nel mondo del football italiano: gli Skorpions Varese non si iscriveranno alla prossima IFL (al via tra il 28 febbraio e l’1 marzo). Per la storica franchigia grigiorossa la stagione 2026 doveva essere una sorta di anno zero per consolidare le fondamenta create nel precedente quadriennio e costruire un futuro sempre più solido.

Qualcosa, però, non ha funzionato. Prima gli addii a livello di coaching staff (molti dei quali diretti ai Blue Storms Busto Arsizio), poi le new entry d’Oltreoceano (di livello assoluto, sia chiaro) e gli innesti degli stranieri cui hanno fatto seguito altri annunci di spessore. La dirigenza, infatti, aveva come sempre lavorato alacremente per costruire una squadra all’altezza in grado di puntare al massimo e il valore tecnico era assoluto. Non si erano però fatti i conti con la “tempesta perfetta“, vale a dire una serie di circostanze sfortunate che si sono accavallate l’un l’altra, a cominciare dall’annientamento completo della linea d’attacco (senza la quale non si può giocare a football). Di conseguenza, l’amalgama del nuovo gruppo non si è evidentemente consolidata e, con la partenza di qualche giocatore, il roster si è assottigliato sempre più arrivando ad un numero esiguo di elementi. Troppo pochi per affrontare una stagione impegnativa come richiede l’Italian Football League.

La riunione fiume della società nella serata di martedì 17 febbraio ha portato all’inevitabile decisione. Fine dei giochi. E adesso? Alcuni potrebbero scegliere di fermarsi un anno e aspettare tempi migliori per tener fede alla causa grigiorossa, mentre altri giocatori si dividerebbero tra le squadre limitrofe: le mete più gettonate Legnano (casa Frogs) e Milano (sponda Rhinos), ma non mancano le sirene in IFL2 degli ambiziosi Daemons, mentre alcuni si stanno accasando ai Blue Storms Busto Arsizio (ritrovando vecchi allenatori). Da definire anche il futuro dell’IFL che passerà a nove squadre: la Federazione dovrà scegliere come adattare il campionato di conseguenza.

La fine degli Skorpions? No, “semplicemente” un brutto passo falso che non precluderà la sopravvivenza della società. Infatti, l’attività giovanile proseguirà con l’auspicio di andare a riempire sempre più quel bacino cui poter attingere un domani e, parallelamente, la Flag Femminile continuerà ad inseguire il sogno di trionfare alle Finals di Grosseto. Almeno per questa stagione, però, mancheranno i colori grigiorossi al vertice del football italiano. “Gli Skorpions non muoionofanno sapere dalla dirigenza con grande rammaricoma si preparano a costruire un nuovo ciclo sostenendo le squadre giovanili e il team femminile sempre all’apice del campionato maggiore“.

Matteo Carraro

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