
E’ una Castanese da sogno quella che sta scendendo in campo nel girone di ritorno del campionato di Promozione: nelle prime 6 partite, un pareggio, una sola sconfitta e ben 4 vittorie consecutive, di cui tre veramente clamorose, che stanno riscrivendo la stagione neroverde. I ragazzi di mister De Bernardi nelle ultime settimane hanno battuto nell’ordine 0-1 l’Universal Solaro, 4-0 l’Ispra diretta avversaria per la salvezza, 0-1 la capolista Aurora Cantalupo e rifilato un sonoro 6-1 al Vighignolo.
Quattro successi prestigiosi che vanno, però, sublimati domenica nello scontro diretto contro il Vittuone (23pt. e 14^ posizione), in una partita determinante per provare ad uscire dalla zona playout, con l’11 posto che dista attualmente solo 1 punto. Proprio con mister De Bernardi allora abbiamo fatto il punto della situazione in quel di Castano Primo.
Mister, vittoria straordinaria domenica contro il Vighignolo per 6-1, come commenta questo successo?
“Sì, come hai detto tu, è stato un risultato straordinario. Avevamo, a livello sportivo, un conto in sospeso con loro rispetto a quello che era successo all’andata dove siamo usciti oggettivamente male da quel 6-1. Abbiamo preparto la partita in settimana molto bene e sono veramente orgoglioso di quello che hanno fatto i ragazzi in campo, perché al di là del risultato in sé, l’atteggiamento, l’attitudine, la voglia e il gioco espresso sono stati qualcosa di importante e farlo con una squadra che era una delle candidate per vincere il campionato ci rende veramente orgogliosi”.
Un risultato che poi è solo l’ultimo di un periodo davvero d’oro per voi con le vittorie su Solaro Ispra e Aurora Cantalupo in trasferta che vi hanno portato ormai a ridosso zona salvezza diretta, cos’è scattato nella squadra?
“Già dal mese scorso ero fiducioso del gruppo perché stavamo lavorando bene. Avevo detto che ci sarebbe positività e mettere qualche risultato positivo uno dietro l’altro e questo è avvenuto. Vincere aiuta a vincere e soprattutto giocare bene poi ti premia: noi giochiamo bene, siamo una squadra che propone e che ha un’identità e penso che questo sia frutto del lavoro e chi lavora bene comunque viene premiato nel lungo termine. Non nego che abbiamo cambiato qualcosa anche a livello di allenamenti e soprattutto abbiamo trovato anche una quadra diversa a livello di struttura di squadra da mettere in campo la domenica, incastrando dei giocatori che stanno rendendo in maniera eccezionale: un mix di cose che adesso sta funzionando e sono veramente contento perché questi ragazzi se lo meritano”.
Un mese fa circa ci aveva parlato del mercato e dell’incidenza che avrebbe potuto avere, direi che più profetico di così non poteva essere…
“Sì, sono molto contento di questo, perché vuol dire che abbiamo operato bene, puntando su gente che sapevo fosse di qualità, perché erano ragazzi che venivano da categorie superiori, quindi, incastrandoli dentro un sistema che poteva valorizzarli, penso abbiamo dato tanto e alzato il livello. Anche chi già c’era, oggi, sta dando sicuramente qualcosa di importante a livello di prestazioni rispetto magari a quello che mi aspettavo prima, quindi sicuramente il mercato ha inciso”.
In questo momento il grande entusiasmo secondo lei è più un’arma o un pericolo?
“In questo momento vedo una squadra che ha entusiasmo ma il giusto, perché siamo consapevoli di essere in una posizione non ancora tranquilla. Il gruppo sta bene ed è positivo, penso che con la qualità che abbiamo se giochiamo con serenità, se proviamo le giocate, se non abbiamo timore d’imporre il nostro gioco, possiamo vincere con tutti e l’abbiamo già dimostrato battendo la capolista, il Solaro e il Vighignolo che sono tra le squadre più forti del girone. Ovviamente è mio il compito di tenerli con i piedi per terra, di cercare di non mollare mai la presa ma aumentare sempre di più e alzare l’asticella ancora”.
Campionato equilibratissimo, potete davvero scrivere una seconda parte di stagione di altissimo profilo andando avanti così…
“Sì, io sono sinceramente uno a cui da un po’ fastidio sentire parlare di altri obiettivi. Adesso il nostro obiettivo è quello di levarci dalla zona playout. Mancano 9 partite, sono 27 punti: il nostro obiettivo è quello di vincerle tutte, poi vedremo se saremo stati bravi e quanti punti avremo fatto. La cosa più importante è concentrarsi sulla partita di domenica che è fondamentale e può essere veramente una gara che ci fa svoltare la stagione”
Con il Vittuone domenica sarà scontro diretto per la salvezza. Inutile dire che vincere vorrebbe dire fare un grandissimo passo in avanti per la permanenza in categoria ma a differenza delle ultime partite, questa volta la pressione del risultato e del pronostico la dovranno gestire i suoi ragazzi. Siete pronti?
“Non voglio sembrare presuntuoso, ma siamo pronti, prontissimi. Vedo negli occhi di questi ragazzi la voglia di arrivare la domenica e di fare risultato. Vedo un fuoco diverso, una squadra che vuole imporre il proprio ritmo e la propria qualità contro tutte. Non ci interessa che domenica c’è il Vittuone, perché vale come tutte le altre. È questa la cosa che mi sta piacendo, l’approcciare tutte le partite allo stesso modo per cercare di vincere in qualsiasi campo vai e questo penso possa fare la differenza. Siamo assolutamente pronti anche perché all’andata abbiamo perso, quindi vogliamo vendicare il risultato non positivo”.
Lorenzo Guidali





























