
Riparte con una vittoria importantissima il campionato della Pallacanestro Varese che batte 81-92 l’APU Udine, conquistando due punti fondamentali per alimentare i sogni playoff e riuscendo anche nella missione di ribaltare il -7 dell’andata (59-66).
Un successo che Varese costruisce in primis su un’ottima prova al tiro, soprattutto nel primo tiro dove tira con oltre il 40% da tre, e in difesa sugli esterni, dove porta grande intensità e aggressività con Moore e Stewart (quest’ultimo prevalentemente nel primo tempo) sempre pronti a portare pressione e recuperare palloni per correre in transizione e permettere a Varese di giocare ad alto ritmo, portando la partita sui binari a lei più congeniali.
Di contro, però, l’OJM hanno sofferto tantissimo nel pitturato dove Mekowulu e Spencer hanno banchettato senza problemi, soprattutto nella prima metà di gara, approfittando dell’assenza di Renfro, in campo per soli 3′ ad inizio primo quarto causa due falli commessi in men che non si dica. Nonostante questo, però, i biancorossi hanno sempre tenuto il pallino del gioco e del risultato in mano, a tratti dominando su uno dei parquet quest’anno tra i più ostici d’Italia, guidati dai 23 punti di Nkamhoua e dai 20 punti, 6 rimbalzi e 6 assist di Iroegbu, che si conferma vero e proprio metronomo di una squadra che dalle sue giocate dipende tantissimo.
Una vittoria di squadra fatta di grande compattezza e maturità che coach Kastritis analizza così in conferenza stampa: “E’ una vittoria davvero importante per noi contro una grande squadra che sta facendo veramente in campionato e che sono convinto rimarrà fino alla fine tra le migliori squadre del campionato. I ragazzi hanno fatto un grandissimo lavoro stasera raccogliendo i frutti di quanto fatto in queste settimane di allenamento. Abbiamo controllato la partita dall’inizio alla fine, approcciando benissimo. Non dobbiamo sentirci appagati, dobbiamo continuare a lavorare come fatto in queste settimane e farci trovare pronti per le prossime gare che saranno tutte durissime, lottando possesso dopo possesso”.
SULLA DIFESA MOLTO INTENSA E AGGRSSIVA PORTATA SUGLI ESTERNI DI UDINE: “Abbiamo preparato la partita mettendo il focus su questo punto, che però non è nulla di diverso da quello che cerchiamo di fare ogni settimana. Sapevamo Udine essere una squadra molto pericolosa dall’arco, anche se il fatto che Bendzius non abbia giocato senza dubbio ci ha aiutato, però siamo stati bravi a farci trovare pronti, aggressivi ed intensi sui loro esterni. Ci sono state situazioni in cui avremmo potuto fare meglio ma in una partita in cui tante situazioni erano difficili da controllare, come ad esempio i rimbalzi, sono complessivamente soddisfatto di quanto hanno fatto i ragazzi”.























