
Non è sempre facile trovare una quadra quando si compone un nuovo gruppo soprattutto quando si è già a giugno. Lo dimostrano i grandi club, ma quando trovi delle giocatrici che di carattere e talento ne hanno da vendere, beh hai fatto canestro. Se poi questa equazione la moltiplichi per tre, ti ritrovi un gruppo che punta alla promozione e il Basket Femminile Gallarate lo dimostra. Iniziamo a conoscere Alessia Cavaleri, cuore energico e metronomo in regia oltre che regina del contropiede. Nelle ultime stagioni hai giocato a Ferno, cosa ti ha fatto decidere di cambiare squadra? “Ho scelto Gallarate perché ha un progetto molto stimolante e ha costruito un gruppo affiatato e ambizioso” .
Parlando della squadra, cos’è che avete in più rispetto alle altre? “Credo che la chiave siano la responsabilità condivisa e la grinta che ci hanno permesso di risolvere partite complesse“. Dell’urlo “canaglie” a inizio partita cosa dici? “Azzeccatissimo! Ci rappresenta a pieno, dentro e fuori dal campo“. Per chiudere una previsione per il derby di venerdì? “Non mi sbilancio, ma sono certa che non sarà una sfida semplice“.
Altra Alessia, ma Palumbo questa volta. Provieni dal Basket Bulldog Canegrate, la tua stagione è un crescendo di partita in partita, sei pericolosa sia da fuori che in penetrazione e le tue finte fanno perdere il sonno alle avversarie, come mai la scelta Gallarate? “L’ho scelta perché mi dava la possibilità di continuare a giocare un bel basket, con una squadra competitiva in un ambiente tranquillo e positivo“. Sulla squadra dopo 6 mesi cosa dici? “La forza sta sicuramente nella compattezza dello spogliatoio e nella collaborazione in campo di tutte“. Un pensiero sul coach? “Il Ferri che preferisco di più è quello che rinforza inconsapevolmente la forza dello spogliatoio“. Uno sguardo sulla prossima partita? “Sarà un derby che necessiterà testa, gambe e precisione per tutti i 40 minuti“.
Chiara Gariboldi provieni anche tu da Canegrate, quest’anno sei la giocatrice che le avversarie non possono permettersi di lasciare tirare libera, l’ultima partita hai segnato da oltre 8 metri. Spiegaci la tua scelta. “Ho scelto Gallarate perché credo nel progetto che porta avanti, fin dai primi allenamenti sapevo che mi sarei trovata bene con la squadra e l’ambiente, ed è stato proprio così”. Un pensiero sul gruppo? “Siamo molto unite e ci incoraggiamo a vicenda lavorando insieme senza ostacolarci, questo vale molto“. Quale coach Ferri preferisci visto che sei stata allenata da entrambi? “Posso dire che hanno due modi diversi di allenare e di gestire la squadra e da entrambi ho imparato tanto. Per alcuni aspetti preferisco uno, per altri, l’altro, ma mi sento molto fortunata ad aver avuto la possibilità di essere allenata da entrambi“. All’andata contro Tradate hai segnato 11 punti, venerdì come andrà? “Non mi sbilancio sul risultato della partita, l’importante sarà scendere in campo concentrate, giocando come sappiamo fare“.
Venerdì tutti a Tradate presso il Liceo Scientifico per assistere al derby fra le padrone di casa e il Basket Femminile Gallarate alle ore 21:15.
Matteo Gallo























