Il momento è arrivato: domani sera il rumore dei pattini sul ghiaccio tornerà a farla da padrone perché con l’inizio di gara1 di semifinale si alzerà ancor di più il livello. Alle ore 19.30 spazio a Caldaro e Pergine con i Lucci favoriti sulle Linci comunque pronte a graffiare, ma il focus sarà tutto rivolto al Palaghiaccio di Aosta dove i Mastini sfideranno i padroni di casa. Anche solo guardando la classifica finale del Master Round e come le squadre hanno chiuso la regular season sarebbe facile indicare i Gladiators come favoriti (che, nell’eventuale gara5 della serie, avrebbero il vantaggio di campo), ma la verità è che si parte dallo 0-0 e i gialloneri di coach Matikainen hanno dimostrato di potersela giocare.

Lo avevano dimostrato anche lo scorso 11 febbraio quando persero 7-4 in maniera alquanto rocambolesca una gara ben gestita per due tempi (vantaggio 1-3), salvo poi crollare nel terzo e ultimo drittel con un parziale di 6-1 in favore dei Gladiators. Aosta che, tra l’altro, aveva vinto anche l’andata a Varese imponendosi per 3-5 in una gara condizionata da evidenti errori dei Mastini che stavano forse attraversando il periodo più delicato della propria stagione. Fase calante che aveva influito anche sul 5-2 di fine dicembre mentre, a condizioni completamente opposte, i gialloneri avevano dominato 3-0 il primo confronto stagionale all’Acinque Ice Arena.

Come anticipato, però, da domani sera sarà tutto azzerato. Le due squadre conoscono pregi e difetti reciproci e proveranno a colpire i punti deboli altrui per indirizzare fin dal principio la sfida. L’Aosta è sicuramente una squadra più completa dell’Alleghe: non tanto da un punto di vista qualitativo, se non in porta, quanto a livello mentale. Poi, certo, sono le individualità a fare la differenza e, a proposito di gabbia, Rocco Perla offre sulla carta ben altre garanzie rispetto a quelle di Lancedelli. La presenza dell’ex giallonero apre subito ad un’altra componente che caratterizzerà la serie: il nervosismo.

Quello tra Aosta e Varese non è mai un confronto banale e la soglia dell’agonismo è sempre a livelli massimi; a tal proposito, questa volta, saranno i Mastini a potersi giocare l’arma Buono, elemento che sa esaltarsi come non mai quando gli animi si scaldano. Proprio l’italo-canadese potrebbe essere l’ago della bilancia (Varese si augura in positivo ovviamente), ma il periodo recente dei gialloneri ha rispolverato un Marcello Borghi decisivo che aumenta il fattore imprevedibilità insieme ai vari Terzago, Bastille e compagnia. Anche il pacchetto difensori sta salendo di livello forte delle garanzie rappresentate da Schina e Bertin, ma anche dell’ottimo momento di Crivellari (oltre che degli altri terzini) e di un particolarmente pimpante Makinen. Certo, il peso specifico delle assenze di Vanetti e Piroso è un conto che ormai i gialloneri hanno imparato a pagare (ma pur sempre da sottolineare), così come il forfait di Pisarenko non sarà fatto rimpiangere da Filippo Matonti (decisivo negli ultimi minuti di gara4 ad Alleghe).

Tornando all’Aosta, come anticipato in settimana, la squadra di coach Giovinazzo è stata brava a far fronte alle difficoltà di inizio stagione (periodo condizionato anche da assenze pesantissime) per consolidare l’assetto difensivo e alzare di riflesso il potenziale offensivo. McNally-Nimenko-Nardella è una linea invidiabile da chiunque capace di macinare gol e assist a profusione e non sarà facile trovare le giuste contromisure per arginarla, ma l’abilità dei Mastini dovrà consistere anche nel lavorare sulla fisicità e sulla velocità delle altre linee. Imperativo limitare le penalità: se le statistiche delle due squadre fin qui sono bene o male simili, per quel che riguarda le prime sfide dei playoff è impietoso il confronto tra la percentuale realizzativa dei Gladiators in superiorità (66.67%) rispetto a quella dei gialloneri (18.75%). Il PK giallonero, invece, è di caratura leggermente superiore (80% contro 75%). Ultimo, ma non meno importante, occhio al fattore ambientale: la sfida sarà sentitissima anche sugli spalti. Se l’Acinque Ice Arena si sta già scaldando per gara2 di martedì 17 marzo, il Palaghiaccio di Aosta domani sera sarà un inferno ruggente in cui, comunque, la fiamma giallonera sarà ben ardente grazie alla presenza in massa del popolo dei Mastini.

PLAYOFF IHL

QUARTI DI FINALE

GARA1 (28/02)
Appiano(0) – Pergine(1) 2-4
Varese(1) – Alleghe(0) 5-3
Caldaro(1) – Feltre(0) 4-1
Aosta(1) – Fassa(0) 5-4OT

GARA2 (03/03)
Feltre(0) – Caldaro(2) 2-5
Alleghe(1) – Varese(1) 5-1
Pergine(2) – Appiano(0) 6-2
Fassa(0) – Aosta(2) 2-4

GARA3 (05/03)
Aosta(3) – Fassa(0) 9-2
Appiano(1) – Pergine(2) 4-3
Caldaro(3) – Feltre(0) 6-2
Varese(2) – Alleghe(1) 4-2

GARA4 (07/03)
Pergine(3) – Appiano(1) 3-0
Alleghe(1) – Varese(3) 4-6

SEMIFINALI

GARA1 (14/03)
Caldaro – Pergine (ore 19.30)
Aosta – Varese (ore 20.00)

GARA2 (17/03)
Pergine – Caldaro (ore 20.30)
Varese – Aosta (ore 20.30)

GARA3 (19/03)
Caldaro – Pergine (ore 20.30)
Aosta – Varese (ore 20.00)

EVENTUALE GARA4 (21/03)
Pergine – Caldaro (ore 18.45)
Varese – Aosta (ore 18.30)

EVENTUALE GARA5 (24/03)
Caldaro – Pergine (ore 20.30)
Aosta – Varese (ore 20.00)

FINALE

GARA1 (28/03)

GARA2 (31/03)

GARA3 (02/04)

GARA4 (04/04)

EVENTUALE GARA5 (07/04)

EVENTUALE GARA6 (09/04)

EVENTUALE GARA7 (11/04)

Matteo Carraro

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