
Gol e spettacolo nella 27^giornata del campionato di Prima Categoria Girone N. Weekend che a tre giornate dal termine ci regala un clamoroso colpo di scena: L’Uboldo gioca una gran partita e pareggia 4-4 con il Pontevecchio, lasciando questi ultimi in balia dei risultati altrui e perdendo due punti per la corsa al campionato, finendo a -3 dalla capolista; capolista che vince agilmente per 0-5 in quel di Vanzago, facendo vistosamente crescere la propria differenza che in caso di tripla o quadrupla parità, improbabile ma non impossibile, potrà risultare fondamentale. Dall’altra parte, l’inseguitrice numero uno, il Marnate, a pari punti con i bustocchi, schianta per 0-3 il Cassano sul proprio campo rimanendo scia per il vertice. Chi scala posizioni è il Vela, che approfitta dello scivolone del Pontevecchio, e vincendo la sua quarta gara delle ultime cinque resta a -2 dal primato, con la consapevolezza di essere sicuramente la squadra più in forma in questo 2026, e la forma in questa corsa finale può risultare decisiva. Dagli altri campi: il Nerviano fa un altro passo verso la salvezza, imponendosi per 0-1 sul campo del Valle Olona, vincendo la sua terza gara in fila e seconda per quanto riguarda gli scontri salvezza. Valle Olona invece che vede complicarsi la situazione siccome anche il Mocchetti smuove la propria classifica pareggiando 2-2 con il Parabiago; e con il medesimo punteggio anche Folgore e Robecchetto guadagnano un punto in ottica undicesima posizione. Questo e molto altro in questo fine settimana.
Academy Uboldo – Pontevecchio 4-4
Academy Uboldo – Pontevecchio 4-4: Spettacolo e gol, De Lillo rallenta nella corsa al titolo. In un match pirotecnico e ricco di colpi di scena, Academy Uboldo e Pontevecchio si dividono la posta in palio con un incredibile 4-4. Gli uomini di De Lillo vedono sfumare due punti vitali per la vetta della classifica, mentre l’Uboldo corona una risalita eccelsa portandosi a un passo dalla salvezza matematica. La gara si accende subito con i padroni di casa che scappano sul doppio vantaggio grazie alle reti di Savogin e Mehmetaj, ma Bonfanti accorcia le distanze prima dell’intervallo fissando il parziale sul 2-1. Nella ripresa le emozioni si moltiplicano: Budelli sigla il 3-1, ma il Pontevecchio non molla e trova il pareggio grazie ai sigilli di Ghidoli e Zuffetti. In un finale concitato, Hussain riporta avanti l’Uboldo a dieci minuti dal termine (4-3), prima che ancora uno scatenato Ghidoli trovi la zampata del definitivo pareggio. Se per l’Uboldo è un punto d’oro che certifica lo splendido campionato, per gli ospiti resta l’amarezza di un destino non più totalmente nelle proprie mani in vista del decisivo scontro diretto contro il Marnate. Una partita caratterizzata da diverse sbavature difensive, ma nobilitata da giocate offensive di categoria superiore.
IL TABELLINO
ACADEMY UBOLDO – PONTEVECCHIO 4-4 (2-1)
Academy Uboldo: Martignoni, Savogin M (5’ st Nava), Bernasconi, Chrifi, Budelli, Lauldi, Santoro, Lattuada (43’ st Frontini), Mehmetaj, Hussain, Savogin L (22’ st Grasso). A disposizione: Silvestri, Truglio, Michelon, Gadda, Fera, Guarini. Allenatore: Fera
Pontevecchio: Mercuri, Fava (36’ st Martino), Tinelli, Zuffetti, Oliva, Buratti (32’ st Buttarelli), Soresina (6’ st Ghidoli), Correnti, Ferrari (17’ st Naggi), Calandrino, Bonfanti. A disposizione: Castiglioni, Zacchi, Fumagalli, Chiesa, Battaglia. Allenatore: De Lillo
Arbitro: Giuseppe Fortunato della sez. di Gallarate
Marcatori: pt: 5’ Savogin L (A), 16’ Mehmetaj (A), 18’ Bonfanti (P); st: 2’ Budelli (A), 18’ Ghidoli (P), 24’ Zuffetti (P), 35’ Hussain (A), 50’ Ghidoli (P)
Real Vanzaghese – Accademia Bustese 0-5
L’Accademia Bustese a valanga sulla Vanzaghese: il 5-0 blinda la vetta. L’Accademia Bustese liquida il fanalino di coda Vanzaghese con un netto 0-5, confermandosi assoluta padrona del proprio destino nella corsa al titolo. Nonostante il divario tecnico, il primo tempo degli ospiti si rivela opaco e viene sbloccato solo da una rete di Fontana. Nella ripresa, l’ingresso dei titolari inizialmente a riposo dà la svolta decisiva al match. Ficara si prende subito la scena: a tre minuti dal suo ingresso firma il raddoppio, per poi propiziare il 3-0 di Marozzi servendo un pallone preciso dalla corsia di destra. Il dominio della capolista, mai in discussione contro un avversario modesto e rinunciatario, prende il largo con il poker di Rotiroti, innescato dall’ennesima discesa dello straripante Ficara. A chiudere definitivamente i conti è Parise, freddissimo a saltare il portiere avversario in uscita dopo un’elegante giocata centrale di Scaratti. Con tutti gli scontri diretti con il Marnate a favore e un calendario ormai privo di ostacoli insormontabili, il trionfo finale per la Bustese passa esclusivamente da loro.
Union Villa Cassano – Marnate Gorla 0-3
Il Marnate travolge il Cassano: attacco record e pressione sulla vetta. La squadra di Amendolara si impone con un perentorio 0-3 sul campo del Cassano, centrando la seconda vittoria consecutiva con il medesimo scarto e confermandosi una vera macchina da gol. Con 65 reti in 27 giornate e una media realizzativa di 2,41 gol a partita, la formazione ospite consolida il primato come miglior attacco del campionato. La sfida si sblocca al 30’: su rimessa laterale di Terzi, Nardone imbuca perfettamente per Izzo che non sbaglia. Il raddoppio arriva al 39’ con Paroni, lesto a raccogliere un lancio di Rinaldi deviato dalla difesa e a trafiggere il portiere con un preciso tiro dal limite. Prima dell’intervallo, al 43’, Ferrenti cala il tris chiudendo i giochi su cross dalla sinistra. Mentre il Marnate resta in scia alla capolista Bustese sperando in un passo falso, il Cassano incassa un’altra sconfitta che, visti i risultati delle dirette concorrenti, rende la corsa salvezza sempre più complicata.
IL TABELLINO
UNION VILLA CASSANO – MARNATE GORLA 0-3 (0-3)
Cassano: Torrente, Pietroboni (28’ st Saponaro), Nardi, Martignoni, Fede, Bernardi, Zaro, (15’ st Gorgoglione) Gaudio (16’ st Fin), Fantin, Pozzi (32’ st Konate), Manenti. A disposizione: Bianchi, Salvato, Bacchiega, Ejelli. Allenatore: Saporiti
Marnate Gorla: Rinaldi, Terzi, Paroni (30’ st Ferro), Gjini, Galluzzo, Tatani (13’ st Coltro), Stefenazzi (13’ st Passafiume), Caccia, Izzo (27’ st Cirigliano), Nardone (38’ st Di Simone), Ferrenti. A disposizione: Borsani, Monteforte, Callini, Betti. Allenatore: Amendolara
Arbitro: Emanuele De Sandre della sez. di Monza
Marcatori: pt: 30’ Izzo (M), 39’ Paroni (M), 43’ Ferrenti (M)
Turbighese 1921 – Vela Mesero 0-2
Solidità e ambizione: il Vela Mesero passa a Turbigo e punta la vetta. Il Vela Mesero prosegue la sua marcia trionfale superando la Turbighese con un netto 0-2, confermandosi come la forza più inarrestabile di questo 2026. La compagine di mister Fusco ha offerto una prova di grande intelligenza tattica, gestendo con maturità il furore agonistico dei padroni di casa e mantenendo il controllo delle operazioni per l’intero arco del match. Con il risultato mai realmente in discussione, il Vela ha costruito numerose occasioni, sprecando nel finale la chance di rendere il passivo ancora più pesante. I numeri certificano un momento di forma stratosferico: 29 punti conquistati su 36 disponibili nel nuovo anno, un rullino di marcia che proietta la squadra a soli due punti dalla vetta della classifica. Con due scontri diretti ancora da disputare, il sogno campionato è più vivo che mai per un gruppo che ha trasformato l’eccellenza in ordinaria amministrazione.
Folgore Legnano – Ticinia Robecchetto 2-2
Folgore beffata nel finale: il 2-2 con la Ticinia lascia l’amaro in bocca. La Folgore muove la classifica e allunga la striscia positiva, ma il 2-2 contro la Ticinia Robecchetto rappresenta una grande delusione. La squadra spreca infatti la ghiotta occasione di volare a +4 dalla dodicesima posizione e staccare i rivali odierni di 5 punti. Il match sembrava ormai in archivio grazie al doppio vantaggio costruito sui colpi di testa di Cozzi e Migliore, innescati da due precisi traversoni dalla sinistra di Orlando. Nonostante il controllo della gara contro una squadra poco incisiva e un tris sfiorato ancora da Migliore, l’inerzia cambia drasticamente a un quarto d’ora dalla fine: l’arbitro concede un rigore duramente contestato e definito inesistente dai padroni di casa, che riapre i giochi. Appena due minuti dopo si concretizza la beffa, con un cross di Pisoni sporcato da un contrasto che si insacca beffardamente sul palo lontano, senza che Rogora possa farci qualcosa. La Folgore recrimina per una direzione arbitrale rivedibile, sperando che per il rush finale del campionato, essa possa essere padrona del proprio destino senza alcuna interferenza.
IL TABELLINO
FOLGORE LEGNANO – TICINIA ROBECCHETTO 2-2 (2-0)
Folgore Legnano: Rogora, Orlando (25’ st Bonizzoni), Rosana, Cattaneo, Monti, Cozzi, Macchi, Russo, Migliore (24’ st Scognamiglio), Marzola, Pinzone. A disposizione: Travaini, Salese, Spinoso, Ascia, Ildefonsi, Colombo, Cantarini. Allenatore: Martarelli-Flagiello
Ticinia Robecchetto: Mainini, Chiodini, Cattaneo, Maglio, Picone (9’ st Varchetti), Ceriani, Limonta (36’ st Capano), Mazzucchelli, Criscione, Pisoni, Mercurio (20’ st Galimberti). A disposizione: Colombo, Bazzo, Russo, Francone, Casarini. Allenatore: Trubia
Arbitro: Lorenzo Vasile della sez. di Milano
Marcatori: pt: 16’ Cozzi (F), 29’ Migliore; st: 37’ Mazzucchelli (T), 41’ Pisoni (T)
Boffalorese – Antoniana 2-0
Boffalorese-Antoniana 2-0. La Boffalorese si aggiudica il big match e supera i rivali in classifica, salendo al sesto posto con 41 punti, a sole tre lunghezze dal Parabiago quinto. Gara intensa e fortemente tattica, decisa da episodi e dalla maggiore concretezza dei padroni di casa, capaci di abbinare solidità difensiva e qualità nelle giocate decisive. Le reti arrivano entrambe da sviluppi sulla corsia destra: Iemma sblocca il risultato, mentre Mignotti chiude i conti, finalizzando due azioni ben costruite. Successo meritato per la Boffalorese, più cinica nei momenti chiave, in una sfida tra due squadre che affrontano questo finale di stagione con serenità, avendo già raggiunto i rispettivi obiettivi.
Valle Olona – Nerviano 0-1
Parabiago – Mocchetti 2-2
In Redazione Lorenzo Castiglia




















