
Legnano Basket, incredibile dictu, perde in casa contro Agrigento, spreca anche il secondo jolly consecutivo e per effetto di questa sconfitta si infila mani e piedi nel girone infernale in cui si agitano le squadre, ben 7, in aspra lotta tra playoff e play-in.
Legnano Basket perde e in un pomeriggio decisamente problematico si interroga sul “malessere” che ormai sembra essersi impadronito di Vytenis Cizauskas, autore di un’altra prestazione totalmente insufficiente: solo 3 punti con 1 su 6 dal campo in 23 minuti di gioco inespressivi, remissivi, rinunciatari. Accanto a Cizauskas, bocciatura assoluta anche Stepanovic che, se mai fosse possibile, ha fatto anche peggio del lituano: 3 punti con 1 su 9 dal campo in 34 minuti di gioco.
Così, priva dei suoi due leader offensivi, e con altri giocatori sotto media, la gara della SAE Legnano non decolla mai a riprova del fatto che tutto il team allenato da coach Paolo Piazza vive un periodo di conclamata sofferenza, peraltro ben testimoniato da statistiche conclusive imbarazzanti: 20 su 59 al tiro e un misero 62% anche ai tiri liberi.
Insomma: un “bel disastro” dal quale si salvano in pochi: Riva, 13 punti con 4 su 7 e 7 rimbalzi, Sodero, 15 punti con 4 su 10 e 7 rimbalzi e Oboe, 5 su 12. Tuttavia, svanito il rendimento dei suoi pezzi di novanta è venuta a galla ancora una volta la fragilità complessiva di Legnano Basket.
In un contesto del genere Agrigento è brava a sfruttare l’onda e con una gara nulla più che onesta e lineare serve palloni a pioggia al suo centrone Douvier, grande protagonista del successo siciliano con 21 punti e 16 rimbalzi, e festeggia meritamente un risultato importante in chiave playout. Insieme al lungo USA fanno bella figura Conti e Zampogna: un terzetto che basta e avanza per passare senza sforzi al PalaBorsani.
Con simili premesse la cronaca del match, che risulta essere abbastanza scarna, segnala un primo quarto che vola via in costante equilibrio, 12-12 al 6° e 16-19 al 10°. Nel secondo quarto un flash di Alberto Conti, 7 punti di fila, apre il primo strappo sul 18 a 26 al 14°. Agrigento mantiene il vantaggio con Douvier, 24-33 al 17°. Le triple di Stepanovic, Oboe e Sodero non cambiano il punteggio di una partita sempre nelle mani di Agrigento anche alla pausa lunga: 24 a 31. Dopo l’intervallo la SAE riparte di buon passo con Riva sugli scudi: 38 a 39 al 22° ma, a questo punto, gli ospiti allontanano la minaccia con Douvier, Zacchigna e Grani: 45-55 alla terza boa. Questo parziale è di fatto una sentenza definitiva perchè i Knights, molli anche in difesa, mentre Agrigento con le seconde linee Cagliani, Martini (10 punti in 17 minuti di gioco) e Chiarastella infilano i canestri dell’allungo buono per chiudere il match in anticipo sul 49 a 62 al 35°. I legnanese infatti non hanno nemmeno più le energie per reagire e guardano i siculi che gestiscono con sicurezza la gara e vincono in modo abbastanza agevole: 63 a 71
SERIE B NAZIONALE
TRENTUNESIMA GIORNATA
SAE LEGNANO – BASKET AGRIGENTO 63-71 (16-19) (31-38) (45-55)
SAE: De Capitani, Riva 13, Calleri ne, Scali 10, Quinti 4, Oboe 15, Pirovano ne, Bellini, Cizauskas 3, Stepanovic 3, Sodero 15, Mastroianni ne. Allenatore: Piazza
AGRIGENTO: Querci 3, Chiarastella 2, Viglianisi, Conti 14, Douvier 21, Grani 5, Martini 10, Orrego ne, Zampogna 13, Cagliani 3.
Massimo Turconi























