
Gara pleonastica (Triestina già retrocessa, Pro Patria quasi), eppure designazione di spessore. La sfida da Insalata e Ciàpi (tipicità bustocca post pasquale) tra biancoblu e rosso alabardati (lunedì dell’Angelo ore 14.30, stadio “Speroni”), è stata affidata al quinto anno Domenico Leone di Barletta (Domenico Russo di Torre Annunziata e Giovanni Francesco Massari di Molfetta gli assistenti, Lorenzo Massari di Torino il quarto ufficiale di gara, Giuseppe Daghetta di Lecco l’operatore FVS). Cioè, l’incrocio tra ultima e penultima appaltato ad un arbitro teoricamente acconcio ad altre altitudini tecniche? Anche se peraltro fermo in Serie C dal rutilante Vicenza – Trento 2-3 del 2 marzo. Scelta quantomeno curiosa. Oppure il sintomo della volontà del designatore di tenersi alla larga dai rischi impliciti delle partite di fine stagione.
Sia come sia, il fischietto pugliese (nella foto) è come detto un quinto anno con 59 gare dirette in Lega Pro (di cui una nei playoff), bilancio strettamente casalingo (27 successi interni, 18 esterni, 14 pareggi), disciplinare pingue (259 gialli, 16 rossi di cui 10 diretti, 17 rigori), e trascorsi per nulla favorevoli all’Unione.
3 ottobre 2021 Pro Patria – Virtus Verona 1-0
24 ottobre 2021 Renate – Triestina 2-1
5 febbraio 2022 Triestina – Pro Sesto 2-3
13 gennaio 2024 Triestina – AlbinoLeffe 2-3
7 settembre 2024 Pro Patria – FeralpiSalò 0-0
Mea Coppa
Secondo trofeo di categoria assegnato questa sera (20.30) al “Francioni” di Latina dove i nerazzurri locali provano a rimontare in Gara 2 al Potenza il 3-1 del 18 marzo al “Viviani” nell’andata della finale di Coppa Italia. Per la vincente (che succederà al Rimini), accesso diretto alla Fase Nazionale dei playoff.
Giovanni Castiglioni
























