
Non terminano le sorprese, anche al 29^turno il Girone N di Prima Categoria regala gol e spettacolo. Apre la giornata la clamorosa vittoria del Pontevecchio allo scadere contro il Marnate, dopo un primo tempo non entusiasmante i gol arrivano nella ripresa: prima la sblocca Passafiume, poi la ribaltano gli ospiti con Ferrari e Zuffetti, sino al gol del pari al 78′ di Tatani che rimette tutto in equilibrio. Ma quando a Marnate sembra che il campionato abbia ripreso la via da loro sperata, con in aggiunta la notizia da Cassano: l’Union Villa è passato in vantaggio contro i rivali del Vela, e una Bustese ormai caduta sotto i colpi di un temerario Parabiago. Le sorti del campionato si spostano di 30km verso sud, perché proprio a Marnate il Pontevecchio, prima di questa giornata, sprofondato in quarta posizione causa qualche buco nell’acqua nel mese di marzo, ha in Ghidoli l’arma che capovolge la stagione, che con il mancino trova la rete del 2-3 che manda in visibilio tutto il pubblico ospite, sino alla rete del 2-4 di Battaglia che suona il colpo del KO e regala la prima posizione, a pari punti, a De Lillo e compagni, proprio con i rivai odierni. Dagli altri campi, come già citato la Bustese la riacciuffa nel finale ma pareggia 2-2 a Parabiago e spreca un’altra occasione per rimettersi in corsa, mentre il Vela crolla definitivamente a Cassano con l’Union Villa per 1-0. Per quanto riguarda la corsa salvezza, guardando all’altro lato della medaglia, il Cassano, con anche un po’ di fortuna, compie l’impresa di strappare tre punti al Vela. Può festeggiare il Nerviano che si salva matematicamente con un turno d’anticipo, vincendo per 4-2 in casa con la Vanzaghese, Folgore che con il pari casalingo con il Valle Olona, ha praticamente un piede e mezzo verso la salvezza senza passare dal playout. Finale dal gusto completamente inverso per Mocchetti e Ticinia, con la prima che si fa recuperare tre reti nell’arco dei secondi 45′ di gioco dalla Turbighese, mentre la squadra di mister Trubia cade in trasferta con la Boffalorese per 1-0. Questo e tanto altro nel penultimo turno di campionato. Da non perdere assolutamente l’ultima giornata che vedrà il Marnate impegnato a Mesero con il Vela e il Pontevecchio che ospiterà il Nerviano in quella che potrebbe essere la gara match point per il campionato.
Marnate Gorla – Pontevecchio 2-4
Parabiago – Accademia Bustese 2-2
Bustese e Parabiago sprecano! Finisce 2-2 la sfida. Un risultato che lascia l’amaro in bocca agli ospiti e tiene invece aperte le speranze playoff dei padroni di casa. Un pareggio maturato al termine di una gara dai due volti, in cui la Bustese ha a lungo imposto il proprio gioco senza però riuscire a concretizzare appieno la superiorità mostrata. Il Parabiago, pur soffrendo per lunghi tratti, è riuscito a portarsi sul doppio vantaggio sfruttando al meglio le occasioni: prima con una ripartenza finalizzata in diagonale da De Marco su assist di Bollani, poi sugli sviluppi di un calcio d’angolo, approfittando di un’uscita errata del portiere avversario. La reazione della Bustese non si è fatta attendere. Dopo aver già sfiorato il gol nel primo tempo, fermata da un attento estremo difensore locale su Valla Rough e Fontana, nella ripresa ha alzato ulteriormente il baricentro, giocando stabilmente nella metà campo avversaria. Decisivi i cambi operati da Girardengo, con Parise protagonista nell’azione che ha portato al gol di Fontana in contropiede. Il definitivo pareggio è arrivato sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con una spettacolare semirovesciata che ha fissato il punteggio sul 2-2.
Folgore Legnano – Valle Olona 2-2
Pari spettacolo e verdetti rimandati: la Folgore accarezza la salvezza, il Valle Olona resiste. La tensione per l’alta posta in palio ha caratterizzato l’avvio del match, sbloccato dagli ospiti grazie a una letale ripartenza del numero dieci Rosana, a segno con un preciso rasoterra nell’angolino dopo un prodigioso intervento di Cattaneo da due metri sul fronte opposto. La Folgore Legnano non si è scomposta e, dopo aver testato i riflessi dell’estremo difensore avversario nel primo tempo con le conclusioni di Monti e Pinzone, ha ribaltato l’inerzia tattica della gara nella ripresa. Dapprima Cozzi ha svettato su calcio d’angolo battuto da Orlando per il momentaneo pareggio, successivamente Pinzone ha insaccato in tap-in capitalizzando una dirompente iniziativa personale di Marzola, abile a saltare gran parte della retroguardia prima di concludere a rete. Il Valle Olona ha però dimostrato grande carattere ripristinando il definitivo 2-2 con un colpo di testa ravvicinato sugli sviluppi di un corner. Nel finale vibrante, un fuorigioco millimetrico ha strozzato in gola l’urlo di gioia ai padroni di casa, annullando la possibile rete della vittoria siglata da Cantarini. Un pareggio che costringe la formazione legnanese a rinviare la matematica certezza del traguardo stagionale al prossimo decisivo turno, mentre consegna agli ospiti l’inevitabile pass per i playout.
IL TABELLINO
FOLGORE LEGNANO – VALLE OLONA 2-2 (0-1)
Folgore Legnano: Rogora, Orlando, Rosana (19’ st Castellotti), Cattaneo, Monti, Cozzi, Macchi, Russo, Migliore (31’ st Cantarini), Marzola, Pinzone. A disposizione: Travaini, Salese, Spinoso, Ascia, Bonizzoni, Scognamiglio, Colombo. Allenatore: Martarelli-Flagiello
Valle Olona: Mattioni, Fofana (20’ pt Pagani), Ciambelli, Gaballo, Perinetto, Madeo, Bino (33’ st Ferrario), Dall’Omo, Castellazzi, De Luca (41’ st Hassain), Sarr (19’ st Rosetta). A disposizione: Re, Bogni, Belvisi, Bracaloni, Manfredi. Allenatore: Bortolato
Arbitro: Diego Borinelli della sez. di Saronno
Marcatori: pt: 9’ De Luca (V); st: 7’ Cozzi (F), 23’ Pinzone (F), 38’ Dall’Omo
Union Villa Cassano – Vela Mesero 1-0
Impresa Cassano: il Vela Mesero cade e vede il titolo sfumare. Il Cassano mette a segno un colpo di scena clamoroso, superando per 1-0 il Vela Mesero in una gara maschia e di estrema sofferenza. A decidere l’incontro è stata una sfortunata deviazione di Finato al 66’, che ha infilato la propria porta sugli sviluppi di un traversone teso di Fantin. La gestione tattica di mister Saporiti è risultata decisiva: a differenza del collega Fusco, il tecnico di casa ha saputo imbrigliare la manovra ospite, mantenendo ritmi congeniali ai suoi e difendendo con le unghie un risultato preziosissimo. Grazie a questi tre punti, il Cassano blinda l’accesso ai playout e tiene accesa la speranza di una salvezza diretta, uno scenario impronosticabile fino a poche settimane fa, legata a una vittoria nell’ultimo turno e a un contemporaneo scivolone del Mocchetti. Per il Vela Mesero la beffa è atroce: nonostante il KO interno del Marnate contro il Pontevecchio, la corsa alla Promozione diretta si complica maledettamente. Ora i ragazzi di Mesero non solo dovranno battere il Marnate nell’ultima giornata, ma dovranno anche sperare in un passo falso del Pontevecchio per coronare il sogno del salto di categoria, senza passare dai playoff.
IL TABELLINO
UNION VILLA CASSANO – VELA MESERO 1-0 (0-0)
Cassano: Torrente, Pietroboni, Salvato, Martignoni, Nardi, Fede, Zaro (50’ st Fin), Gorgoglione (43’ st Gaudio), Fantin (36’ st Bernardi), Pozzi, Manenti (30’ st Saponaro). A disposizione: Bianchi, Ejelli, Bacchiega, Rapana. Allenatore: Saporiti
Vela Mesero: Micaletto, Zucchetti, Vago, Finato (27’ st Franchi), Villacis, Talpo, Paravati (25’ st Pampolini), Leoni (27’ st Garavaglia), Ierardi (7’ st Toma), Pariani M (1’ st Gadda), Pariani L. A disposizione: Aromondi, Gariboldi C, Gariboldi E, Concordia. Allenatore: Fusco
Arbitro: Niccolò Corsalini della sez. di Bergamo
Marcatori: st: 21’ Ag (C)
Academy Uboldo – Antoniana 3-1
L’Academy Uboldo brilla nell’ultimo atto casalingo: Antoniana battuta 3-1 in scioltezza. In un clima di totale serenità e privo di obblighi di classifica, Academy Uboldo e Antoniana si sono affrontate a viso aperto, onorando il finale di una stagione ampiamente positiva per entrambe. La formazione guidata da mister Fera ha preso subito le redini dell’incontro, imponendo il proprio ritmo e sbloccando il risultato al 31′ con Lattuada, per poi raddoppiare poco prima dell’intervallo grazie alla firma di Mehmetaj. Nella ripresa, i padroni di casa hanno ulteriormente allungato con Savogin M., mettendo in ghiaccio una contesa giocata su ritmi gradevoli e votata al puro divertimento sportivo. Nonostante il passivo, l’Antoniana ha trovato la via del gol con il solito D’Ascanio: una marcatura che, seppur ininfluente ai fini del risultato finale, permette al prolifico attaccante di toccare quota 23 centri stagionali, confermando il suo straordinario momento di forma nella classifica marcatori. Un congedo ideale per l’Uboldo, che chiude in bellezza un’annata vissuta con grande solidità.
IL TABELLINO
ACADEMY UBOLDO – ANTONIANA 3-1 (2-0)
Academy Uboldo: Martignoni, Savogin M (8’ st Nava), Bernasconi, Chrifi, Budelli, Lualdi, Santoro (31’ st Frontini), Lattuada, Mehmetaj, Hussain, Savogin L (15’ st Grasso). A disposizione: Silvestri, Truglio, Michelon, Gadda, Fera. Allenatore: Fera
Antoniana: Noto, Colombo, Sangiorgi (30’ st Greco), Deluca, Moneta, Badnjevic, Maso (25’ st Cerrato), Bernareggi (19’ st Moschetto), Gallo (13’ st Ceriani), D’Ascanio, Caltagirone (9’ st Rubini). A disposizione: Campolieti, Bussoli. Allenatore: Senziani
Arbitro: Luca Rossi della sez. di Voghera
Marcatori: pt: 31’ Lattuada (AU), 42’ Mehmetaj (AU); st: 4’ Savogin M (AU), 28’ D’Ascanio (A)
Turbighese 1921 – Mocchetti 2-3
Ribaltone e verdetti rimandati nella sfida tra Turbighese e Mocchetti, conclusa 3-2 in favore dei padroni di casa. Una gara dai due volti, che sembrava saldamente nelle mani degli ospiti dopo un primo tempo convincente, ma che si è poi trasformata in una beffa pesante in ottica salvezza. Il Mocchetti approccia la partita con determinazione, trovando il doppio vantaggio grazie a Compagnone, a segno sulla respinta dopo un calcio di rigore fallito, e a Castelli. All’intervallo il match appare indirizzato, con gli uomini di Marcoli in pieno controllo del gioco. Nella ripresa, però, cambia completamente l’inerzia. Un calo di concentrazione costa caro agli ospiti, che progressivamente si abbassano lasciando spazio alla reazione della Turbighese. I locali ne approfittano e, con maggiore convinzione, riescono a rientrare in partita fino a completare la rimonta, culminata con la rete decisiva di Hyso. Per la Turbighese tre punti che consolidano una tranquilla posizione di metà classifica, senza particolari implicazioni. Ben diverso il peso della sconfitta per il Mocchetti, che perde la certezza di disputare i playout e dovrà giocarsi tutto nell’ultima giornata. Lo scenario resta infatti apertissimo: con una classifica corta, eventuali vittorie delle concorrenti potrebbero cambiare gli equilibri, considerando che oltre la soglia dei sei punti di distacco, tra le due squadre che si devono affrontare, i playout non verrebbero disputati. Decisiva sarà quindi la sfida interna contro l’Uboldo, dove servirà un successo per evitare di dipendere dai risultati degli altri campi, che nel frattempo verranno seguiti con i telefoni accesi, dato che non si usano più le radioline, fino all’ultimo minuto.
IL TABELLINO
TURBIGHESE 1921 – MOCCHETTI 3-2 (0-2)
Turbighese: Sanfilippo, Monelli, Brunetti, Hyso, Hasanaj, Ceriotti, Schiattarella, Loi, Demetrio, Rossi, Ienuso. A disposizione: Marrazzo, Toma, Giubertoni, Furgeri, Guarda, Citro, Gomaa, Coppola, Ghezzi. Allenatore: Giubertoni
Mocchetti: Lella, Mariani, Dellaera, Crespo, Castelli, Floridi, Compagnone, Abbruzzese, Cucco, Loparco, Lorenzo. A disposizione: Arui, Capano, Casalinuovo, Buson, Zaffardi, Locatelli, Bellucco, Vidhi. Allenatore: Marcoli
Arbitro: Domenico Mancuso della sez. di Cinisello Balsamo
Marcatori: pt: 20’ Compagnone (M), 34’ Castelli (M); st: 8’ Demetrio (T), 23’ Brunetti (T), 42’ Hyso (T)
Boffalorese – Ticinia Robecchetto 1-0
Vittoria di misura per la Boffalorese, che supera 1-0 il Ticinia al termine di una gara poco brillante e con ritmi contenuti. Con i padroni di casa ormai senza particolari obiettivi di classifica, il match si sviluppa senza grandi sussulti, con poche occasioni e una generale mancanza di intensità. A decidere l’incontro è un episodio nella ripresa: calcio di rigore trasformato con freddezza da Tallarita, che consente alla Boffalorese di portare a casa l’intera posta in palio. Il Ticinia fatica a reagire e non riesce a costruire opportunità concrete per riequilibrare il risultato. Una sconfitta che pesa soprattutto per la formazione di mister Trubia, ancora in bilico nella zona calda della classifica. Il rischio di evitare i playout non è ancora scongiurato: in caso di combinazioni sfavorevoli, la squadra potrebbe infatti scivolare direttamente in seconda categoria senza passare dagli spareggi. Decisivo sarà quindi l’ultimo impegno stagionale contro la Turbighese, dove servirà almeno un pareggio per garantirsi l’accesso al playout e mantenere vive le speranze di permanenza.
Nerviano – Real Vanzaghese 4-2
Il Nerviano chiude il discorso salvezza con un turno d’anticipo superando 4-2 una Vanzaghese tutt’altro che arrendevole. Al termine di una gara più combattuta di quanto suggerisca il punteggio, i padroni di casa riescono a conquistare tre punti pesanti, necessari per garantirsi la permanenza in categoria. La formazione ospite, nonostante l’ultimo posto in classifica e un divario significativo dalle altre, ha dato prova di carattere, mettendo in più occasioni in difficoltà i locali. La squadra guidata da Gerardi ha infatti giocato con orgoglio, creando diversi grattacapi alla retroguardia nervianese e onorando fino in fondo l’impegno. Il Nerviano, dal canto suo, ha saputo reagire nei momenti chiave, dimostrando maggiore concretezza sotto porta e lucidità nella gestione dei momenti decisivi del match. Una vittoria che certifica il raggiungimento dell’obiettivo stagionale al termine di un campionato complessivamente gestito senza particolari affanni. Determinante il lavoro di Scicchitani, abile nel mantenere alta la concentrazione del gruppo e nel farsi trovare pronto nei passaggi cruciali della stagione. A confermarlo sono i risultati ottenuti nel girone di ritorno, con successi significativi contro Valle Olona, Cassano e Mocchetti, oltre ai pareggi contro dirette concorrenti come Ticinia e Folgore, che hanno contribuito a costruire una salvezza meritata.
In Redazione Lorenzo Castiglia



















