
MEDA (MB) – Questione di coerenza. Una stagione così non può che andare a libri con un’altra sconfitta (23 complessive). La Pro Patria fa la sua figura (per modo di dire), con il Renate che passa solo all’87’ con Delcarro. Ma dopo il vantaggio di Tunjov e l’immediato pari di Vesentini, Sala para tutto, Calì spreca un rigore e Acquafredda annulla 2 reti alla formazione di Foschi. Finisce comunque 2-1. Poco da aggiungere ai tiri totali: 18 a 7 di cui 8-4 nello specchio (fonte SkySport). Per i nerazzurri, 39 punti nel ritorno: meglio solo il Vicenza a 40. Da domani la lunga offseason bustocca. Si attendono novità. Su tutti i fronti.
FISCHIO D’INIZIO – Com’è triste Venezia se non si ama più. Ma anche Meda non scherza per niente all’epilogo di una stagione di una tristezza infinita. A retrocessione certificata, in teoria (ma solo in quella), per la Pro Patria ci sarebbe ancora in gioco la terz’ultima moneta (i tigrotti dovrebbero vincere e la Virtus Verona perdere o pareggiare). Ma, insomma, non scherziamo. L’importante è non scansarsi. Il Renate deve difendere la quinta. Difficilmente attaccare la quarta. Storia degli incroci con i brianzoli breve ma intensa: 23 precedenti (il primo solo 16 anni fa in Coppa Italia), con chiarissima prevalenza nerazzurra (5 successi tigrotti, 11 del Renate e 6 pari, più l’1-1 di Coppa del 2010). Al “Città di Meda” (ora “Mino Favini“), in Campionato bilancio di 6 vittorie interne, 3 pari e 2 successi tigrotti. Serafini ha siglato 4 delle 9 reti realizzate in casa dalla Pro Patria. La stagione passata due vittorie delle pantere per 1-0 con ritorno giocato (quasi) esattamente un anno prima dell’andata di quest’anno (0-3). La rivalità è diventata anche un instant classic estivo con 2 pari ed un successo a testa nelle ultime 5 annate. Tradizione con le pantere sospesa da 2 estati. Renate secondo solo al Vicenza nel ritorno (36 punti contro i 37 del Lane). Pro Patria che ha perso 4 delle ultime 6 trasferte. In una 38^ tutta in contemporanea, in palio solo un paio di slot playoff.
IN CAMPO – Tutti disponibili. Quantomeno nei convocati. Bolzoni non rivoluziona il suo 4-3-3 con solo qualche limatura. In avanti Orfei e Citterio fanno compagnia a Mastroianni. Dall’altra parte, Foschi privo dello squalificato Auriletto schiera 3-5-2 con due cambi in difesa rispetto a Trento: Ori e De Zen.
LA PARTITA – In avvio, Pro Patria disinvolta. Dopo la mezz’ora (31′) il vantaggio bustocco con un sinistro di Tunjov (0-1). Neanche un giro di lancette e arriva il pari con un destro pittotico di Vesentini (1-1). Nel recupero della prima frazione annullato (fallo di mano), il sorpasso brianzolo di Spedalieri. Nella ripresa Sala para tutto. Poi (26′) Frosali si divora l’1-2. Ruiz Giraldo segna (30′), ma c’è fuorigioco. Al 33′ Frosali di mano: rigore fallito da Cali (alto). A 3′ dalla fine il definitivo 2-1 di Delcarro. Il Renate finisce terzo. La Pro Patria…vabbè, lasciamo perdere.
LA DIRETTA
SECONDO TEMPO
51′ finita: 2-1! In archivio una stagione da incubo. Epilogo comunque dignitoso. A babbo peraltro abbondantemente andato. I brianzoli guadagnano la terza moneta.
49′ Citterio secco, respinta di Nobile.
45′ ancora 6′ di recupero.
44′ Mastromonaco ed Esposito per Anelli e Karlsson.
42′ Delcarro trova l’angolo da fuori: 2-1! Ammonito l’autore del gol.
39′ Nene per Vesentini.
37′ Ricordi e Reggiori per Frosali e Mora. Bonus esaurito da Bolzoni.
34′ Calì alto dagli undici metri. Il Renate fallisce l’aggancio al terzo posto.
33′ mano di Frosali su cross di Ruiz Giraldo. Rigore.
30′ Ruiz Giraldo firma il 2-1. Ma c’è offside dopo la respinta di Sala su Karlsson.
29′ Di Munno e Udoh per Orfei e Mastroianni.
26′ Frosali spara a colpo sicuro, Nobile in angolo. Occasione sprecata. Sulla battuta dalla bandierina, proteste per un fallo di mano. Bolzoni si gioca la solita (inutile) card FVS. Niente anche qui.
22′ Ekuban per Vassallo. Vicenza sullo 0-6 a Trieste. Pergolettese avanti 3-0 con il Lecco.
18′ Ori di testa. Fuori di poco. Ma ormai è un monologo delle pantere.
15′ Desogus per Tunjov.
12′ Karlsson di potenza. Clamorosa risposta in corner di Sala.
6′ giallo per Tunjov. Spinge forte il Renate.
3′ Delcarro di testa. Paratissima di Sala che toglie la palla dall’angolo.
21.37 si riparte! Ruiz Giraldo per Bonetti. La Virtus Verona sbraca a Lumezzane (4-0). Il Vicenza passeggia a Trieste (0-3). Lecco sotto con la Pergolettese (2-0). Renate a portata di terzo posto.
PRIMO TEMPO
49′ si chiude dopo il recupero: 1-1! Secondo le statistiche di SkySport, 8 tiri a 4 per il Renate (3-2 nello specchio).
46′ sorpasso Renate. Spedalieri in mischia da angolo: 2-1! FVS per un possibile tocco di mano dello stesso marcatore. E infatti rete annullata.
42′ ammonito Frosali.
38′ Delcarro sciupa tutto di testa su assistenza di Bonetti.
32′ come non detto. Vesentini con uno straordinario destro a giro: 1-1! Marcatura un po’ lasca dell’ex Mora.
31′ vantaggio Pro Patria. Mastroianni allunga per Citterio che serve Tunjov per il sinistro dello 0-1! Biancoblu terzultimi.
29′ capocciata di Anelli fuori bersaglio. Locali in crescita. Lumezzane avanti 2-0 sulla Virtus Verona.
24′ botta di Karlsson, respinge Sala. Giallo per Calì.
20′ Pro Patria dignitosa. Per il momento.
17′ volata di Orfei che chiude con un diagonale impreciso. Mastroianni chiedeva l’appoggio in mezzo.
14′ girata di Anelli. A lato.
9′ Orfei giù in area su tocco di Vesentini. Richiamo al FVS. Acquafredda glissa.
20.31 si parte! Nel rispetto della contemporaneità.
Serata tiepida (23°). Consueta cornice boschiva al Parco delle Querce in via Icmesa. Rispetto ai convocati, assenza per Rovida. Dalla 37^, Bolzoni cambia 3 interpreti, Foschi 2. Vassallo e Ferri i capitani. Renate in liturgico nerazzurro, Pro Patria in total red away.
IL TABELLINO
RENATE – PRO PATRIA 2-1 (1-1)
Renate (3-5-2): Nobile; Spedalieri, Ori, De Zen; Delcarro, Calì, Vassallo (22′ st Ekuban), Bonetti (1′ st Ruiz Giraldo), Vesentini (39′ st Nene); Karlsson (44′ st Esposito), Anelli (44′ st Mastromonaco). A disposizione: Bartoccioni, Gardoni, Rossi, Muhameti, Ziu, Riviera, De Leo, Fall. Allenatore: Luciano Foschi
Pro Patria (4-3-3): Sala; Mora (37′ Reggiori), Sassaro, Motolese, Felicioli; Tunjov (15′ st Desogus), Ferri, Frosali (37′ st Ricordi); Orfei (29′ st Di Munno), Mastroianni (29′ st Udoh), Citterio. A disposizione: Zamarian, Schiavone, Renelus, Travaglini, Masi, Giudici, Schirò. Allenatore: Francesco Bolzoni
Arbitro: Dario Acquafredda di Molfetta (Citarda / Gatto / Gauzolino / Schirinzi)
Marcatori: Tunjov (PP) al 31′, Vesentini (R) al 32′ pt; Delcarro (R) al 42′ st
NOTE: terreno in buone condizioni. Ammoniti: Calì (R), Frosali (PP), Tunjov (PP), Delcarro (R) Angoli: 6-4 Recupero: 2′ pt / 6′ st
Giovanni Castiglioni
























