Trenta giornate per riscrivere il destino. Trenta passi per trasformare un’utopia in un verdetto inappellabile. Oggi, 26 aprile 2026, la Valcuviana del presidente Testa completa la sua metamorfosi, spezzando definitivamente le catene di un passato fatto di sofferenza e playout. Il sigillo arriva nel modo più fragoroso possibile: un 4-0 senza appello sul campo dell’Eagles Caronno, firmato interamente da un monumentale Cinotti, autore di quattro reti che valgono la storia. Tutto comincia in un’estate di visioni audaci, quando il duo Cracas-Caretti decide di sfidare lo status quo con una campagna acquisti che sposta l’orizzonte: non più una salvezza risicata, ma la gloria. È stata una marcia trionfale e tormentata allo stesso tempo. I biancoviola attraversano tempeste, dal cambio della guardia in panchina tra mister Devardo e mister Rasini, fino ai duelli punto su punto con il Lonate Ceppino e, infine, con un Bosto d’acciaio. Ai gialloblù non basta la vittoria per 4-1 sul Gazzada Schianno: il loro inseguimento, che ha fatto tremare i polsi e sognare i gialloblù fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata, si ferma a un soffio dal traguardo, pronto però a riprendere con ancora più forza nei playoff. Ma il cuore della Valcuviana non ha mai smesso di battere a ritmo di vittoria. Mentre il Bosto lotta e vince a distanza, i ragazzi di Rasini rispondono colpo su colpo, dominando il match decisivo e spazzando via ogni dubbio. Ora, dopo mesi di attesa e speranza, quel termine sospeso può finalmente cadere. La Valcuviana non è più “potenziale”: da oggi, i biancoviola sono Campioni per davvero.

Quest’ultima giornata non è però solo la vittoria dei biancoviola. I verdetti sono arrivati anche per quanto riguarda i piazzamenti playoff: il Caravate si conferma al terzo posto grazie al 3-0 sul campo dell’Uggiatese; la Cuassese sorpassa proprio l’Eagles Caronno all’ultima curva, prendendosi con il 3-2 nel derby con l’Induno il tanto agognato quarto posto che porta i biancorossi alla post season. Verdetti che si ufficializzano anche in coda: il Varano vince la partita più importante contro la Malnatese (3-0), la Concagnese crolla in casa contro il Lonate Ceppino, certificando la retrocessione dei lariani e la salvezza diretta dei rosanero. Chiudono la giornata il 2-1 casalingo del Buguggiate sul Tre Valli e la vittoria per 3-0 del Cittiglio sul Casbeno.

EAGLES CARONNO – VALCUVIANA 0-4

CARONNO VARESINO – La Valcuviana è campione del Girone X! La posta in palio era altissima e il risultato possibile per essere sicuri del titolo era uno solo, ma la Valcuviana non ha sbagliato centrando così un titolo che fa sognare i tifosi. L’impresa non era facile perché di fronte aveva gli Eagles, agguerritissimi per difendere la posizione playoff. Il primo tempo si gioca su ritmi alti con i padroni di casa che mettono tanta intensità per tenere testa agli avversari. Dopo quaranta minuti di equilibrio è bomber Cinotti che riesce a sbloccare la gara. Il secondo tempo poteva far pensare ad un forcing dei padroni di casa ma Cinotti ha deciso di vincere la gara con altri tre gol nel giro di dieci minuti e mandare in paradiso la Valcuviana. 

PRIMO TEMPO – Eagles in maglia verde, mentre la Valcuviana in biancoviola. Dal primo giro di pallone il ritmo è alto, l’atmosfera delle grandi partite si fa sentire. Il primo tiro della gara arriva dalla Valcuviana: Verde ci prova dal limite ma il suo destro finisce altissimo. Primo quarto d’ora a ritmo altissimo con le due formazioni che non vogliono lasciare un centimetro agli avversari. Per i padroni di casa ci prova Giardino, che vince un contrasto con De Maddalena ma conclude altissimo sopra la porta di Ruzzoni. La prima grande occasione arriva una manciata di secondi dopo ed è sui piedi di Cinotti, che da dentro l’area calcia altissimo dopo una respinta favorevole. E’ lo stesso Cinotti che ci riprova qualche azione dopo con un destro nello specchio neutralizzato bene da Rovetta. Il centravanti biancoviola però è sempre il più pericoloso e all’ennesimo tentativo riesce a portare avanti i suoi: la difesa respinge corto un cross basso dalla sinistra e il centravanti biancoviola è il più veloce di tutti ad avventarsi sul pallone e spedire in porta il pallone dell’1-0. Un gol che può decidere il titolo. Ma occhio a dare per morta la partita perchè Il Caronno è vivissimo: ripartenza sulla destra con Tavelli che serve un pallone in area per Scaccabarozzi, che di sinistro da ottima posizione mette a lato sprecando una grandissima occasione. Il primo tento si chiude senza ulteriori squilli. 

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo parte e ha inizio il Cinotti – Show: in dieci minuti il numero nove segna tre gol mandando in delirio i suoi. Apre le danze su calcio d’angolo girando di testa un cioccolatino sul primo palo. Passano solo tre minuti e trova ancora la gloria ricevendo un pallone dalla sinistra e calciando forte verso la porta bucando per la terza volta un incolpevole Rovetta. E dopo il tris non può mancare il poker: lancio in profondità, Cinotti scappa alla linea difensiva e con un tocco sotto delizioso batte Rovetta in uscita. Dopo questi dieci  minuti di ordinaria follia la partita torna su dei ritmi normali con gli ospiti in totale controllo e gli Eagles che nonostante il risultato non mollano dimostrando carattere. Gli ultimi minuti scorrono con tutti che aspettano solo il fischio finale che arriva puntuale per l’inizio della festa. 

I MIGLIORI IN CAMPO
Vedovato 6 (Eagles Caronno): In mezzo al campo prova a reggere l’urto e mettere qualità.
Cinotti 8.5 (Valcuviana): Un poker clamoroso che corona una stagione fantastica. Decide di vincere la partita e in dieci minuti chiude la partita con tre gol. Come se non bastasse sblocca anche il match con un gol di rapina nel primo tempo.

IL TABELLINO
EAGLES CARONNO – VALCUVIANA 0-4 (0-1)
Eagles Caronno: Rovetta 5.5, Carraro 5.5 (1′ st Fann 6i) , Regis 6 (1′ st Sala 6), Vian 5.5, Passera, Scaccabarozzi 5.5, Tavelli 5.5, Vedovato 6 (23′ st Mattiuz 6), Levorin 5.5 (8′ st Chakir 6), Giardino 6 (15′ st Bardelli 6) , Ruzza 6. A disposizione: Cappato,,Bassi, Saporiti, Sorrentino. Allenatore: Buongiorni
Valcuviana: Ruzzoni 6, Riganti 6.5 , Marrone 6, Esteri 6.5, De Maddalena 6.5 (25′ st Essan 6), Crini 6.5, Feltrini 6.5 (18′ st Giammaresi 6), Verde 7, Cinotti 8.5 (30′ st Vaccarin sv), Gningue 6.5 (14′ st Torno 6.5), Gandolfo 7. A disposizione: Esposito, Rossi, Brunati ,Asero. Allenatore: Rasini
Marcatori: pt: 43′ Cinotii (V); st: 2′ (Cinotti (V) 5′ Cinotti (V), 10′ Cinotti (V),
Arbitro: Alessandro Radici di Varese
Note: giornata soleggiata; terreno in buone condizioni, circa 200 spettatori. Ammoniti: De Maddalena (V). Angoli: 0-2. Recupero: 2-3.

Inviato Marco Rotondo


BOSTO – GAZZADA SCHIANNO 4-1

CAPOLAGO – Il Bosto fa 10 vittorie in fila ma non basta! La Valcuviana vince a Caronno e si aggiudica la promozione in Prima Categoria. Per il Bsoto sarà finale playoff con la vincente tra Cuassese e Caravate.

PRIMO TEMPO – Inizio a rilento fra le due squadre che si studiano e cercano la miglior via per arrivare a rete. Calci piazzati che diventano una soluzione per entrambe le formazioni, con l’obiettivo di sfruttare precisione e fisicità dei propri saltatori. La prima vera occasione è del Gazzada Schianno: Bottelli imbuca alto per Tadiello che tenta di sorprendere Marcon con la testa, ma l’estremo difensore si fa trovare pronto e respinge in corner. Al 29’, al primo vero squillo il Bosto sblocca il risultato, dalla sinistra arriva il cross basso di Redaelli, lascia sfilare Ghirardello e di gran carriera ci pensa Giovannini a insaccare la palla in rete. 1-0 Bosto. Risposta immediata del Gazzada: su una brutta palla persa Montalbetti punta verso la porta e con il destro rasoterra trova l’angolino beffando Marcon, è nuovamente tutto in pari. 1-1. 37’ il Bosto attacca ancora sulle fasce, questa volta dalla destra con il cross che arriva a centro area per Redaelli, buona chiusura difensiva di Saitta che anticipa e mette in rimessa laterale. Qualche minuto dopo ancora Redaelli, tenta la conclusione dal limite dell’area, il suo destro si spegne sul fondo, ma padroni di casa che dopo il gol subito, hanno notevolmente alzato i giri del motore e schiacciato gli avversari nella propria metacampo. Al 45’ arriva l’episodio che cambia le sorti del match rimessa lunga dentro l’area, Palma anticipa Saitta che lo tocca da dietro, per il direttore di gara non ci sono dubbi: calcio di rigore, dagli 11 metri si presenta Piatti che con il sinistro incrocia e spiazza Zerboni, per la rete che regala il nuovo vantaggio al Bosto. 2-1. Prima frazione di gioco che nella sua seconda metà ci ha regalato diverse emozioni: prima l’uno due Giovannini – Montalbetti e poi la rete allo scadere dagli 11 metri di Piatti che ha ristabilito il vantaggio Bosto, mettendo pressione alla Valcuviana in vantaggio solamente per 1-0 in quel di Caronno.

SECONDO TEMPO – Nonostante il risultato che arriva da Caronno, in cui la Valcuviana è in vantaggio senza troppa difficoltà, il canovaccio della gara a Capolago segue la prima metà di gioco, ritmi bassi e giro palla da parte dei padroni di casa che gestiscono il risultato aspettando il primo errore di posizionamento da parte della squadra di Colombo. Dal 15’ il Bosto è proiettato in avanti nel tentativo di chiudere la gara, diverse occasioni da rete, prima De Rosa dalla destra e poi Palma per vie centrali, ma la conclusione del primo va fuori di poco e il secondo deve fare i conti con il grande intervento di Zerboni. Fasce locali sempre molto pericolose: cross rasoterra dalla destra, pallone che arriva a De Rosa tutto solo in aria, che manca l’appuntamento con il gol. 20’ Bosto sempre ultra-offensivo, dalla trequarti arriva l’imbucata dentro per Diop che anticipa Zerboni che non può far altro che stenderlo e concedere il rigore; rigore trasformato dal solito Piatti che incrocia un’altra volta e fa 9/9 in stagione dagli undici metri. Al 23’ è ancora Bosto in gol: sempre Diop dalla destra che salta il difensore e infila Zerboni sul secondo palo, chiudendo di fatto la gara sul 4-1, con Diop che si concede nell’imitazione dell’esultanza di Moise Kean davanti ai suoi tifosi, ormai in visibilio per il punteggio. Con l’influenza dei primi caldi stagionali e il risultato per i locali già in archivio, i ritmi calano drasticamente e le due squadre si accontentano di una leggera gestione del pallino del gioco condensata da qualche verticalizzazione che lancia a rete le punte, ormai più libere di agire visto l’abbassamento di concentrazione da parte dei difensori per i medesimi motivi. Partita che termina con qualche occasione per parte ma senza mai realmente mettere in difficoltà gli estremi difensori. Bosto che chiude con il campionato con la decima vittoria consecutiva e aspetta lo scontro diretto tra Caravate e Cuassese nella semifinale playoff, Gazzada che non chiude ottimamente il suo bel campionato, ma oggi senza motivazione, e una squadra estremamente in forma era difficile trovare punti.

I MIGLIORI IN CAMPO
Redaelli (Calcio Bosto) – voto 7.5
: dribbling funambolico e grande gamba su tutta la fascia, quest’oggi con le sue sgasate ha fatto impazzire tutta la difesa del Gazzada Schianno. Assist, occasioni da gol e un rigore guadagnato, nonostante la grande prestazione corale, la vittoria odierna è per gran parte frutto delle sue giocate.
Montalbetti (Gazzada Schianno) – voto 7
: gioca un gran primo tempo con il gol che senza dubbio è la prova di una stagione che fin troppe volte non l’ha visto occupare il ruolo da protagonista. Dribbling efficace condensato a un’ottima visione e interpretazione del gioco. Notevole la rete che tiene in vita lui e compagni per tutto il primo tempo.

I COMMENTI
Davide Giardini (allenatore Calcio Bosto)
: “I ragazzi hanno fatto un’ottima partita, dimostrando ancora una volta il valore di questo gruppo sia a livello calcistico che umano. Abbiamo provato fino all’ultimo a fare qualcosa di “disperato”, ma bisogna fare i complimenti alla Valcuviana che ha vinto meritatamente il campionato. Adesso andiamo ai playoff con massima fiducia: le dieci vittorie consecutive sono uno stimolo incredibile per dimostrare che possiamo puntare alla categoria superiore. Il turno di riposo ci serve tutto, ci godiamo queste due settimane per ricaricare le batterie a livello mentale dopo due mesi e mezzo passati a rincorrere”

IL TABELLINO
CALCIO BOSTO – GAZZADA SCHIANNO 4-1 (2-1)
Bosto
: Marcon 6, Piatti 7, Candiloro 6.5, Fronte 6, Verdina 6.5 (14’ st Leka), Zidane 6, Giovannini 7 (17’ st Diop 7), Gonzalez 6.5, Ghirardello 6.5 (31’ st El Abboubi 6), Palma 7.5 (20’ Giardini 6), Redaelli 7.5 (11’ st De Rosa 6). A disposizione: Zanellotti, Bonalumi, Miantoloka, Carabelli. Allenatore: Giardini
Gazzada Schianno
: Zerboni 6, Saitta 5, Facco 5.5 (28’ st Bernasconi 6), Vivona 6, Marcon 6 (21’ st Tamborini 6), Granelli 5.5 (28’ st Vasco 6), Mastrogiacomi 5.5, Bottelli 6.5 (36’ st Cirino S.V.), Grimaldi 6 (28’ st Bertollo 6), Tadiello 6, Montalbetti 7. A disposizione: Bernabò, Montalbetti, Mara. Allenatore: Colombo
Arbitro
: Alberto Manca della sez. di Busto Arsizio
Marcatori
: pt: 29’ Giovannini (B), 31’ Montalbetti M (G), 45’ rig. Piatti (B); st: 20’ rig. Piatti (B), 23’ Diop (B)
Note
– Sole, campo in buone condizioni. Spettatori: 180. Ammoniti: Bottelli (G), Mastrogiacomi (G). Angoli: 4-1. Recuperi: 3’ + 1’

                                                                                                                                             Inviato Lorenzo Castiglia


CUASSESE – AURORA INDUNO 3-2

CUASSO AL MONTE – L’ultima giornata di campionato mette in scena uno dei derby più attesi della stagione: Cuassese–Aurora Induno non è solo una sfida di prestigio, ma un crocevia decisivo soprattutto per i padroni di casa. La Cuassese scende in campo con un solo obiettivo: vincere e sperare in un passo falso di Caravate o Caronno per conquistare un posto nei playoff. L’Induno, invece, reduce da un campionato senza particolari acuti, vuole comunque chiudere con orgoglio una partita che, come ogni derby, sfugge a qualsiasi pronostico. La gara si accende fin dai primi minuti. Al 5’ arriva subito il vantaggio ospite: Caverzasi si gira bene in area e trova l’angolino, gelando il pubblico di casa. La reazione della Cuassese è immediata e passa dal dischetto: un tocco di mano costa caro all’Induno e Cervone non sbaglia, firmando l’1-1. Il copione si ripete poco dopo, ma a parti invertite: al 17’ è la Cuassese a concedere un rigore per fallo di mano e Binda riporta avanti i suoi. Il derby è vibrante, aperto, giocato a viso aperto da entrambe le squadre. I biancorossi non si arrendono e al 23’ conquistano un altro penalty: Cervone anticipa Mambretti, subisce il contatto e dal dischetto è ancora glaciale, siglando la doppietta personale e il 2-2. La Cuassese insiste, consapevole che il pareggio non basta. Dopo una triplice occasione capitata sui piedi di Mazzoleni, che non riesce a concretizzare, arriva il meritato sorpasso nel finale di primo tempo: Caldogno mette un pallone invitante in mezzo, Cervone colpisce di testa trovando la grande risposta di Mambretti, ma sulla respinta Incendi è il più rapido e firma il 3-2. Un primo tempo ricco di emozioni, degno di un derby così sentito, con la Cuassese che, anche grazie alle notizie provenienti dagli altri campi, si ritrova virtualmente in zona playoff. Nella ripresa i ritmi si abbassano. La Cuassese gestisce il vantaggio con ordine e maturità, mentre l’Induno, complice anche l’inferiorità numerica, fatica a rendersi pericoloso e non impensierisce quasi mai Bevilacqua. Il risultato non cambia più fino al triplice fischio: finisce 3-2. Una vittoria pesantissima per la Cuassese, che conquista i play off e può continuare a sognare. Il prossimo ostacolo si chiama Caravate. Per l’Induno, invece, resta la soddisfazione di aver onorato il campionato fino all’ultimo minuto, anche in una stagione priva di grandi squilli.

IL TABELLINO
CUASSESE AURORA INDUNO 3-2 (3-2)
Cuassese: Bevilacqua, Caldogno (46’ st Di Benedetto), Manfredini, Bosio, Spoti, Scaglioni, Mazzoleni (34’ st Caprino), Anello, Cervone, Brancato, Incendi.  A disposizione: Battaini, Keller, Solazzi, Galipò, Granata, Rosamilia. Allenatore: Pedoja
Aurora Induno: Mambretti, Bogdan, Fairtlough (37’ st Valenti), Giardino, Roca, Lucarelli (31’ st Rossi), Ventura, Scalamandre (22’ st Campea), Caverzasi, Binda, Ceci (13’ st Casati). A disposizione: Canciani, Ramos Cardoso. Allenatore: Criscimanni
Arbitro: Angelo Gabriele di Varese
Marcatori: pt: 5’ Caverzasi (A), 9’ Cervone (C), 17’ Binda (A), 23’ Cervone (C), 45’ Incendi (C)
Note Ammoniti: Bosio (C), Mazzoleni (C), Bogdan (A), Lucarelli (A); espulsi: Caverzasi (A), Bogdan (A)


VARANO BORGHI – MALANATESE 3-0

Il Varano Borghi mette finalmente la parola fine alla rincorsa salvezza, centrando l’obiettivo proprio nell’ultima occasione utile. Dopo aver fallito diversi match point nelle scorse settimane, i rosanero non tremano e conquistano i tre punti necessari per festeggiare la permanenza ufficiale in categoria. Una liberazione per tutto l’ambiente, che può finalmente celebrare una salvezza diretta meritata ma arrivata con qualche brivido di troppo. Il verdetto matura al termine di una sfida contro la Malnatese dominata sin dai primi istanti e risolta già nel corso di un primo tempo a senso unico. I padroni di casa approcciano il match con un’intensità insostenibile per gli ospiti, trovando la via del gol dopo appena sei minuti grazie a Milano, che apre le marcature e mette subito la gara in discesa. La Malnatese accusa il colpo e non riesce a riorganizzarsi, finendo per subire il raddoppio solo tre minuti più tardi: al 9′ è Cornelli a firmare la rete del 2-0. Il dominio del Varano Borghi si concretizza definitivamente alla mezz’ora, quando ancora uno scatenato Milano trova la doppietta personale, siglando il punto del 3-0. Nella ripresa i ritmi calano vistosamente e il Varano Borghi si limita a gestire l’ampio vantaggio senza correre alcun rischio, attendendo solo il triplice fischio per dare il via ai festeggiamenti. Una vittoria solida e convincente che chiude definitivamente ogni discorso relativo alla zona calda della classifica.

IL TABELLINO
VARANO BORGHI – MALNATESE 3-0 (3-0)
Varano Borghi
: Guadagna, Invernuschi, Basso, Merigo, Ferrarese, Lombardo, Cornelli, Sculati, Milano, Piccinelli, Ongarato. A disposizione: Mattioni, Bresil, Roncari, Broggi, Oldani, Quagliana, Palatrasio, Ianni, Mazzoni. Allenatore: Panza
Malnatese: Veronese, Molteni, Valli, Maspero, Montalbetti, Bernasconi, Arrighi, Luca, Nardi, Veronesi, Gerotti. A disposizione: Squillace, Ekesili, Vacchetto, Angarola, Mazzeo. Allenatore: Maresca
Arbitro: Alessandro Onofrio Scianna di Busto Arsizio
Marcatori: pt: 6′ Milano (V), 9′ Cornelli (V), 30′ Milano (V)


UGGIATESE – CARAVATE 0-3

Il Caravate corona una stagione da sogno e mette il sigillo su un traguardo che, ai blocchi di partenza, sembrava un’impresa proibitiva: con il successo odierno, i gialloverdi conquistano ufficialmente il terzo posto finale e staccano il pass per i playoff. Una qualificazione inaspettata che premia la costanza del gruppo guidato da Genovesi, ora atteso tra due settimane dalla sfida contro la Cuassese per il primo turno degli spareggi promozione. Il verdetto arriva al termine di un match gestito con maturità sul campo dell’Uggiatese, dove gli ospiti si impongono con un perentorio 3-0. La gara si sblocca proprio allo scadere della prima frazione di gioco: al 45′, Rando trova lo spunto vincente che rompe l’equilibrio e permette al Caravate di chiudere il tempo in vantaggio. L’avvio di ripresa segue lo stesso spartito. Al 9′, un intervento falloso in area concede agli ospiti un calcio di rigore che ancora Rando trasforma con freddezza, siglando la doppietta personale e mettendo in ghiaccio il risultato. L’Uggiatese prova a scuotersi con i cambi, ma la solidità difensiva del Caravate non lascia spazio alle speranze di rimonta locali. Nel finale, con i padroni di casa sbilanciati, arriva il colpo del definitivo KO: al 44′ è Roncari a firmare la rete del 3-0. Al triplice fischio esplode la gioia del Caravate, che festeggia un piazzamento sul podio dal sapore di impresa e si proietta con entusiasmo verso il sogno promozione.

IL TABELLINO
UGGIATESE – CARAVATE 0-3 (0-1)
Uggiatese
: Perin, Ferraris, Donadini N., Capiaghi, Laudisio, Sclabas (23′ st Moretti), Donadini C. (23′ st Martino), Sanfilippo (9′ st Dalla Paola), Magrin (8′ st Bernasconi), Papis, Scarano (4′ st Ferrario). A disposizione: Rufo, Saldarini, Giammarinaro, Gasparini. Allenatore: Schena
Caravate: Carlesso, Ghiringhelli, Cataldi, Pinorini (19′ st Binda), Frigerio, Casartelli, Perego (12′ st Macella), Tancredi (35′ st Avigni), Rando (38′ st Roncari), Bavo, Bassi (44′ st Plumari). A disposizione: Merizzi, Di Pietromonica, Genovesi, Tatti. Allenatore: Genovesi
Arbitro: Giuseppe Simeone di Busto Arsizio
Marcatori: pt: 45′ Rando (C); st: 9′ rig. Rando (C), 44′ Roncari (C)
Note: Ammoniti:


CONCAGNESE – LONATE CEPPINO 1-3

Il verdetto è dei più amari per la Concagnese: con la sconfitta odierna, la formazione biancoblu retrocede ufficialmente in Terza Categoria. Un epilogo doloroso per una stagione complicata, che si chiude senza l’ultimo guizzo necessario per mantenere la speranza. Sorride a metà il Lonate Ceppino: nonostante una prestazione d’orgoglio e i tre punti conquistati in trasferta, la vittoria non basta per centrare l’approdo ai playoff, lasciando i ragazzi di Leuchi con il rammarico di un obiettivo che per larghi tratti della stagione sembrava certo, ma che è scivolato dalla mani negli ultimi 2 mesi. Il match si sblocca al 32′ della prima frazione: un fallo in area ospite concede alla Concagnese l’occasione del vantaggio, trasformata con freddezza da Bettoni dal dischetto. Il Lonate Ceppino non si scompone e risponde immediatamente: al 37′, Callegarin trova la zampata che ristabilisce l’equilibrio prima dell’intervallo. Nella ripresa, la maggiore qualità degli ospiti viene a galla. Al 20′, la situazione si ribalta completamente quando Liano realizza un calcio di rigore, portando il Lonate sul 2-1. La Concagnese prova a restare aggrappata alla partita e alla categoria, ma al 28′ subisce il colpo del KO definitivo firmato da Betto. Il finale concitato riflette la frustrazione dei padroni di casa, che restano in dieci uomini al 39′ per l’espulsione di Belotti. Al triplice fischio, i destini delle due squadre si separano: il Lonate Ceppino chiude a testa alta pur senza post-season, mentre la Concagnese deve salutare la Seconda Categoria.

IL TABELLINO
CONCANGESE – LONATE CEPPINO 1-3 (1-1)
Concagnese
: Corti, Cali, Miatello, Mitu (37′ st Pirocco), Berniga, Cannazza (45′ st Colombo), Bomba (28′ st Fante), Meoli, Bettoni, Mahjoubi (37′ st Nufrio), Belotti. A disposizione: Vertulli, Simoncelli, Rossi. Allenatore:
Lonate Ceppino: Napoli, Recchia, Nocera, Molteni, Dalla Costa, Laita, Federico (38′ st Ferro), Liano, Callegarin, D’Angelo (45′ pt Betto), Minelli (18′ st Chiorazzo). A disposizione: Galli, Marongiu, Lomazzi. Allenatore: Leuchi
Arbitro: Erasmo Purificato di Gallarate
Marcatori: pt: 32′ rig. Bettoni (C), 37′ Callegarin (L); st: 20′ rig. Liano (L), 28′ Betto (L)
Note: Ammoniti: Cannazza (C), Belotti (C), Nocera (L), Dalla Costa (L), Ferro (L). Espulsi: Belotti (C)


BUGUGGIATE – UNION TRE VALLI 2-1

Nella gara tra le due “deluse” per quanto riguarda la corsa playoff, il Buguggiate trova il successo allo scadere, grazie alla rete decisiva di Caiazzo nel recupero. L’avvio di gara vede il Buguggiate spingere con insistenza, premiato al 18′ dalla rete di Bardelli che sblocca il punteggio. Gli ospiti non restano a guardare e iniziano a guadagnare campo, trovando la reazione sperata al 33′ della prima frazione: è De Maddalena a trafiggere Diana e a ristabilire la parità prima dell’intervallo. Nella ripresa, la girandola di cambi su entrambi i fronti e i diversi ammoniti tra le fila locali spezzano il ritmo del gioco. Quando la sfida sembra destinata a chiudersi sull’1-1, arriva il colpo di scena: al 48′, in pieno recupero, Caiazzo trova il varco giusto e sigla il definitivo 2-1.

IL TABELLINO
BUGUGGIATE – UNION TRE VALLI 2-1
Buguggiate
: Diana (9′ st Da Pos), Degli Abbati, Wafo, Massara, Binda (1′ st Caiazzo), Ndzie, Gitti, Jawo, Del Vecchio (37′ st Muca), Bregnaj, Bardelli. A disposizione: Kacaj. Allenatore:
Union Tre Valli: Valsecchi (8′ st Bio), Carcano, Francescato (12′ st Ciallella), Aldegheri, De Maddalena, Vecera, Memhel, Bregani, Bodari, Maggi (7′ st Stratila), Londino. Allenatore: Caporali
Arbitro: Federico Cantu’ di Varese
Marcatori: pt: 18′ Bardelli (B), 33′ De Maddalena (T); st: 48′ Caiazzo (B)
Note: Ammoniti: Gitti (B), Bregnaj (B)


CITTIGLIO – CASBENO 3-0

Il Cittiglio chiude la stagione con un sorriso, aggiudicandosi l’ultima sfida del campionato con un netto 3-0. Nonostante si affrontassero due squadre già matematicamente retrocesse in Terza Categoria, le formazioni scendono in campo con lo spirito giusto, onorando la stagione fino all’ultimo minuto. Grazie a questo successo, il Cittiglio si toglie la piccola ma significativa soddisfazione di evitare l’ultimo posto in classifica, staccando proprio i biancorossi. Dopo un primo tempo bloccato sullo 0-0, la gara si accende nella ripresa. Al 11′ è Colazo a sbloccare l’equilibrio, portando in vantaggio i padroni di casa. Al 23′ Girardi raddoppia i conti e al 30′ Giannone mette il sigillo definitivo sul match con la rete del 3-0. Una vittoria che non cambia il destino del verdetto stagionale, ma che permette al Cittiglio di salutare la categoria con una prestazione d’orgoglio davanti al proprio pubblico.

IL TABELLINO
CITTIGLIO – CASBENO 3-0 (0-0)
Cittiglio
: Giudice, Sahnane, Ferraretto, Monti, Colazo, Girardi (42′ st Galbignani), Leone (30′ st Van Den Berg), Biganzoli, Malo, Federici (18′ st De Taddeo). A disposizione: Gomez, Perna, Piemontese. Allenatore: Vighi
Casbeno: Santin, Aliotta, Piacentini, Guglielmi, Dosi S., Dosi L., Crespi S., Crespi M., Vigorelli, Perri, Iazzetta (42′ pt Ponti). A disposizione: Scalese, Cungu, Trivini, Bertolina. Allenatore: Martino
Arbitro: Federico Murgida di Gallarate
Marcatori: st: 11′ Colazo (Ci), 23′ Girardi (Ci), 30′ Giannone (Ci)
Note: Ammoniti: Giudice (Ci), Sahnane (Ci), Aliotta (Ca), Dosi S. (Ca), Crespi M. (Ca). Espulsi: Crespi S. (Ca), Perri (Ca)

Francesco Vasco

Articolo precedenteVarese soffre la difesa di Cremona, ma vince 84-75 e fa un salto in direzione playoff
Articolo successivo30^ – Il sogno è realtà: Samarate sei campione! La Jeraghese si prende la terza piazza, salvezza diretta per il CAS – VIDEO DEI FESTEGGIAMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui