
Certe emozioni sono difficili da spiegare e viverle sulla propria pelle per due volte nel giro di poche ore è qualcosa di impagabile. Con buona pace del risultato. Se domenica il cinismo azzurro aveva fatto la differenza, questa sera la Gran Bretagna ha fatto la voce grossa grazie ad un perentorio comeback nel finale che è valso la vittoria per 5-3 sugli azzurri. Ma ciò che resta è inevitabilmente l’immagine della Nazionale di hockey a Varese: l’Italia ha chiamato e il pubblico varesino ha risposto presente riempiendo le tribune dell’Acinque Ice Arena per offrire una splendida cornice all’ultima uscita pre-mondiale. E i presenti hanno potuto coccolare dal vivo il talento di Marco Zanetti: da brividi il boato al gol del momentaneo 2-0 messo a segno dal malnatese, ma c’è un po’ di Varese anche nel gol di Phil Pietroniro (suo fratello Massimo ha giocato per i Mastini). E di sicuro c’è un cuore hockeistico che batte fortissimo.
Venendo al ghiaccio, esattamente come accaduto una settimana fa oltremanica, dopo il 2-0 azzurro di domenica la Gran Bretagna si prende la rivincita. Un risultato che lascia un pizzico di amaro in bocca agli azzurri, capaci però di offrire per lunghi tratti una prova solida, intensa e convincente davanti a un palazzetto ancora una volta gremito in ogni ordine di posto. L’Italia di coach Jukka Jalonen approccia bene il match, confermando quanto di buono mostrato anche domenica. Gli azzurri tengono il ghiaccio con personalità, alzano subito il ritmo offensivo e costringono Robson ai primi interventi importanti. Dopo aver superato senza danni una situazione di inferiorità numerica, arriva il meritato vantaggio: Trivellato inventa il corridoio giusto per Bradley che, al 17’11’’, si presenta davanti al portiere britannico e firma l’1-0 con freddezza. Nel secondo periodo la partita si apre ulteriormente e cresce d’intensità, ma l’Italia continua a reggere bene l’urto della Gran Bretagna. Il raddoppio nasce dalla prontezza del beniamino di casa Marco Zanetti, rapidissimo ad approfittare di un disco vagante per scaricare alle spalle di Robson il 2-0 che fa esplodere l’Acinque Ice Arena. Gli ospiti reagiscono subito accorciando con Waller, ma gli azzurri non si disuniscono e, sfruttando una doppia superiorità numerica, trovano anche il 3-1 grazie al missile di Phil Pietroniro. Sembra il preludio a una serata perfetta, invece nel terzo tempo cambia l’inerzia del match. L’Italia controlla a lungo il gioco, ma negli ultimi sette minuti la Gran Bretagna alza improvvisamente il livello approfittando di qualche disattenzione azzurra. Neilson riapre la sfida, Curran trova il pareggio e poco dopo è ancora Waller a completare la rimonta con il 4-3. Nel finale Jalonen tenta il tutto per tutto togliendo Smith dai pali, ma ancora Waller trova la porta vuota per il definitivo 5-3.
Resta comunque una serata importante per l’hockey italiano e per Varese, che ha risposto presente con entusiasmo e partecipazione regalando alla Nazionale una cornice degna di palcoscenici ben più grandi. Applausi meritati anche per Marco Zanetti, premiato MVP azzurro dopo una prestazione di grande qualità impreziosita dal gol del momentaneo 2-0. Archiviato il doppio confronto con la Gran Bretagna, ora l’attenzione si sposta definitivamente sul Mondiale Top Division 2026: mercoledì la Nazionale partirà per la Svizzera, dove sabato 16 maggio debutterà contro il Canada prima della sfida di domenica con la Slovacchia. Per gli azzurri inizia il momento più atteso.
IL TABELLINO
ITALIA – GRAN BRETAGNA 3-5 (1-0 _ 2-1 _ 0-4)
Italia: Smith (Furlong); Zanatta, Pietroniro, De Luca, Bradley, Mansueto; Trivellato, Rigoni, Saracino, Frycklund, Segafredo; Albis, Gios, Digiacinto, Schiavone, Zanetti; Buono, Nitz, Porco, Misley, Deluca; Mantinger. Coach: Jukka Jalonen
Gran Bretagna: Robson (Bowns); Halbert, Richardson, Curran, Neilson, Dowd; Tetlow, Hazeldine, Waller, Perlini, Neilson; Brown, Steele, Lachowicz, Betteridge, Harewood; Jenion, Clements, Shudra, Davies, Hopkins. Coach: Peter Russel
Arbitri: Simone Lega, Andrea Moschen (Paolo Brondi, Federico Cusin)
Penalità: 10′ Italia – 16′ Gran Bretagna
Reti: 17’11” (I) Bradley (Trivellato, Smith); 33’44” (I) Zanetti; 35’11” (G) Waller (Neilson); 38’31” (I) Pietroniro PP2 (Zanatta, De Luca); 53’55” (G) Neilson (Waller); 55’59” (G) Curran (Halbert); 56’17” (G) Perlini; 59’07 (G) Waller
Matteo Carraro






















