
Mercoledì 1 luglio è ufficialmente iniziata la stagione calcistica 2026/27 e, con essa, il CRL ha subito comunicato importanti novità organizzative sotto diversi punti di vista. La Delegazione di Varese ne ha approfittato per presentare il nuovo organigramma capeggiato da Sebastiano Platania, che vede ora Peter Pisanti (volto decisamente noto nel panorama dilettantistico) nel ruolo di Vice Delegato. Antonio Caprioli, Luigi D’Alessandro, Ettore Luigi Geprini, Piero Maria Schembri, Andrea Gargano e Kharla Nathaly Campanella sono i componenti, cui si unisce Gianluca Corti (Segretario).
Ufficializzata la squadra, dunque, la Delegazione di Varese è pronta a vivere un’intensa annata sportiva volta a proseguire il percorso di crescita avviato fin dal proprio insediamento e a fare il punto della situazione è proprio il Delegato Platania: “La scelta della nuova Delegazione ha seguito una logica ben precisa condivisa in tutto e per tutto con il presidente Battistini. Peter Pisanti non ha bisogno di presentazioni, la sua carriera parla per lui, e sono certo che sarà un valore aggiunto anche e soprattutto per i progetti che abbiamo in mente. Colgo l’occasione per ringraziare l’ex Vice Delegato Antonio Caprioli: per motivi lavorativi non potrà più sostenere l’impegno, ma rimane con noi all’interno del nostro organico e sarà a tutti gli effetti una sorta di secondo vice. Mi reputo fortunato nel poter lavorare con una squadra del genere perché ci sono tutti i presupposti per fare bene”.
Quali sono le prospettive della nuova stagione?
“Le prospettive non possono che essere quelle di ascoltare ancora di più le società e di riuscire a vivere un’annata ancora più brillante rispetto a quella appena conclusa. Va detto che il campionato scorso è stato assolutamente positivo, con risultati importanti ottenuti da diverse nostre realtà: ci sono state promozioni regionali e traguardi raggiunti anche da squadre che magari, sulla carta, non erano state inizialmente indicate tra le favorite. Questo dimostra il grande lavoro portato avanti dalle società di Varese. Dal mio punto di vista personale, l’obiettivo resta sempre quello di essere vicino ai club, ascoltarne le esigenze e cercare di dare risposte concrete, come ho sempre fatto e continuerò a fare. In questa direzione si muoverà anche tutta la Delegazione: l’idea è quella di essere ancora più presenti e vicini alle nostre società”.
Qual è l’impressione in base ai primi movimenti delle società di Varese? E quali sono i feedback?
“Le società, così come noi in Delegazione, sono già al lavoro fin dal primo giorno di luglio. Si percepisce grande entusiasmo, voglia di ripartire e di affrontare una nuova stagione con idee nuove, nuovi innesti e tanta passione. Sono elementi che hanno sempre contraddistinto il calcio dilettantistico della provincia di Varese, una realtà molto attenta e soprattutto molto innamorata di questo sport. L’auspicio è che questo entusiasmo continui e che tutte le società sappiano di avere al loro fianco una Delegazione pronta ad ascoltarle. Io e tutti i componenti della Delegazione siamo a disposizione per accompagnarle nel percorso”.
Tra new entry e fusioni il panorama dilettantistico di Varese sta cambiando. Come vanno letti questi movimenti?
“Ad oggi non abbiamo ancora l’ufficialità di tutte le situazioni relative a fusioni. Sicuramente una parte di questi movimenti è legata anche alla nuova normativa sullo sport dilettantistico, che ha portato le società a fare alcune riflessioni sul proprio futuro. In altri casi, invece, credo che ci sia la volontà di creare poli più grandi, strutturati e magari anche più appetibili, con un’organizzazione sempre più professionale. Detto questo, mi auguro che il numero delle società possa rimanere in equilibrio; non vorrei che il rischio fosse quello di vedere, a causa delle difficoltà legate alla riforma, solamente fusioni senza nuove nascite. Fortunatamente, però, ci sono anche nuove realtà che stanno iniziando il proprio percorso e questo è un segnale importante. Un consiglio a queste società? A chi decide di unirsi per creare una realtà più forte e organizzata dico che è una strada che può essere positiva, perché anche nel dilettantismo dobbiamo puntare sempre di più alla professionalità. A chi invece sta nascendo dico di avere pazienza, di tenere duro e di lavorare bene: solo attraverso programmazione e serietà si può crescere”.
Periodo di iscrizioni, ma la domanda che si fanno già tutti è: quando saranno ufficializzati i gironi?
“Abbiamo già definito le date di inizio dei campionati e delle coppe e questo dimostra il grande lavoro che il presidente Battistini, insieme ai consiglieri, sta portando avanti. È un’organizzazione straordinaria, un lavoro che probabilmente non si era mai visto prima a livello regionale e che coinvolge naturalmente anche tutte le Delegazioni, chiamate a essere pronte e operative. Per quanto riguarda i gironi, tutto dipenderà dalla chiusura delle iscrizioni, che per diverse categorie termineranno alla fine di luglio e per alcune realtà arriveranno fino al 3 agosto. Una volta completato questo passaggio, contiamo di procedere rapidamente: l’obiettivo è averli prima di Ferragosto, comunque in anticipo rispetto alla passata stagione. Non dimentichiamo che, nel frattempo, abbiamo acquisito esperienza, oliato gli ingranaggi e oggi possiamo lavorare con maggiore velocità e precisione. Siamo pronti per affrontare una nuova stagione nel migliore dei modi”.
Matteo Carraro


























