
Il ritorno in pista si è rivelato più che positivo. Dopo una stagione che sembrava destinata a chiudersi anzitempo, Paolo Gnemmi è tornato nell’abitacolo della Porsche 718 Cayman GT4 RS Clubsport numero 51 per il terzo appuntamento della GT4 Italy Series al Mugello, regalando insieme a Mattia Happacher un weekend solido e ricco di indicazioni positive. Per il pilota bustocco della famiglia ASD Living Kart di Maurizio Jeropoli, chiamato nuovamente all’appello dal Team Ebimotors di Enrico Borghi in collaborazione con i Centri Porsche Ticino, è stata una gara vissuta all’insegna della concretezza. Nessun colpo di scena, nessuna sbavatura, ma la conferma di un feeling sempre maggiore con la vettura e con un campionato dal livello tecnico elevato.
Dopo una buona fase di preparazione, il weekend toscano non era iniziato nel modo più semplice: un problema tecnico ha infatti costretto i meccanici Ebimotors a intervenire sulla Porsche numero 51, sostituendo il cambio nella notte tra venerdì e sabato. Un lavoro fondamentale che ha permesso all’equipaggio di presentarsi regolarmente alle qualifiche, dove Mattia Happacher ha conquistato l’ottava posizione e Gnemmi ha portato la vettura fino alla quinta piazza. In gara il duo ha poi confermato la propria solidità: ottavo posto in Gara 1 e quinto finale in Gara 2, a poco meno di trenta secondi dal successo. Un risultato che testimonia la crescita dell’equipaggio e il rapido ambientamento di Happacher al debutto in una serie competitiva come la GT4.
“È stata una gara abbastanza piatta, nel senso buono del termine – racconta Gnemmi –. Abbiamo fatto una buona qualifica, poi in Gara 1 siamo partiti ottavi e abbiamo chiuso ottavi, mentre in Gara 2 siamo riusciti a salire fino al quinto posto. Abbiamo fatto il nostro lavoro senza commettere errori“. Una prestazione che ha soddisfatto soprattutto per la risposta del nuovo equipaggio. “Sono molto contento per Mattia – prosegue il pilota bustocco –. Era alla prima esperienza e si è rivelato una bellissima persona, oltre ad andare anche forte. Non ha sbagliato praticamente nulla, soprattutto nei cambi pilota e nelle situazioni più delicate del weekend. Per essere il primo appuntamento insieme direi che è andata molto bene“.
Per Gnemmi, quindi, il Mugello rappresenta un altro tassello positivo di una stagione nata con programmi ridotti ma che ha saputo regalare nuove emozioni. Ora per il team di Cermenate è tempo di una breve pausa estiva, prima del prossimo appuntamento in programma a Imola dal 4 al 6 settembre per il Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Per Gnemmi, invece, resta la conferma che quando il richiamo dei motori arriva, è difficile (se non impossibile) restare lontani dalla pista.
Matteo Carraro

































