
Dopo settimane complicate, tra problemi tecnici, imprevisti e una buona dose di sfortuna, finalmente Umberto Vaglio può concedersi un weekend con il sorriso. La tappa di Monza del TopJet F2000 Trophy ha rappresentato infatti una svolta per il pilota classe ’84 della famiglia ASD Living Kart di Maurizio Jeropoli, che ha potuto finalmente contare su una Dallara 317 Toyota nelle condizioni desiderate.
Nessun colpo di scena negativo questa volta, nessun problema da rincorrere: il lavoro svolto durante il fine settimana brianzolo ha permesso a Vaglio di crescere sessione dopo sessione, costruendo passo dopo passo il giusto equilibrio della vettura. “È stato un weekend in crescendo, finalmente con una macchina che ha iniziato a lavorare come doveva. Siamo riusciti a costruire l’assetto poco alla volta, dalle prove libere fino alle qualifiche e alle gare. Le libere sono servite soprattutto per controllare che fosse tutto a posto, visto che avevamo rifatto motore e freni. Abbiamo provato a spingere per settori, quindi il tempo finale non era particolarmente rappresentativo“.
Qualche difficoltà è rimasta invece in qualifica: “In qualifica abbiamo avuto ancora qualche piccolo problema di assetto. Probabilmente eravamo troppo carichi di ali e questo ci ha penalizzato sulla velocità di punta, ma abbiamo imparato la lezione e per la gara ci siamo presentati molto più competitivi“. La risposta, però, è arrivata subito in Gara1, dove Vaglio ha centrato un ottimo risultato chiudendo ottavo assoluto e secondo di classe Superformula. Una prova solida, anche se condizionata da diversi episodi in pista: “È stata una gara difficile, condizionata dalla bandiera rossa alla partenza per un paio di incidenti anche abbastanza impressionanti e da qualche safety car di troppo. Avevamo la possibilità di salire ancora in classifica e magari approfittare di qualche situazione favorevole, ma alla fine non è andata così. Detto questo, non possiamo lamentarci“.
La vera sfida, però, è arrivata in Gara2. Quando sembrava possibile puntare a una rimonta importante sull’asciutto, il meteo ha cambiato completamente lo scenario: un violento nubifragio si è abbattuto sul circuito brianzolo, trasformando la gara in una lotta di sopravvivenza. “Per Gara2 eravamo veramente molto molto a posto per partire sull’asciutto e giocarcela in rimonta, ma ovviamente la pista allagata ha fatto sì che corsa partisse dietro alla Safety Car per i primi quattro-cinque giri con una visibilità che era davvero molto vicina allo zero. Dopodiché siamo partiti: È stata una gara complicata, con grandi battaglie. Ho commesso anche qualche errore, soprattutto alla Roggia, dove sono andato lungo rientrando in pista passando dalle vie di fuga“.
La situazione si è poi ulteriormente complicata con una nuova neutralizzazione che ha lasciato soltanto pochi giri per tentare l’assalto finale. “Anche in questo caso la Safety Car ci ha ricompattati – spiega Vaglio – e alla fine sono rimasti soltanto due giri per provare a piazzare la zampata e entrare nella Top10. Purtroppo abbiamo chiuso undicesimi assoluti e terzi di categoria Superformula“.
Un risultato comunque positivo, soprattutto per il feeling ritrovato con la vettura e per la consapevolezza di poter finalmente competere nelle posizioni che contano. “Sono molto soddisfatto di Gara2 – è il bilancio comunque positivo di Vaglio –. Ho fatto due bellissimi sorpassi, uno alla variante Ascari e uno alle Lesmo 1, e sono contento. Se avessimo avuto questa macchina dall’inizio dell’anno, probabilmente la storia sarebbe stata diversa“. Ora per Vaglio è tempo di una pausa, prima di tornare in pista con nuove ambizioni e una certezza in più, quella di poter finalmente sfruttare tutto il potenziale a disposizione: “Adesso ci godiamo le vacanze e vediamo come farci trovare pronti per il prossimo appuntamento“.
Calendario TopJet F2000 Trophy
10/12 aprile – Red Bull Ring
24/26 aprile – Imola
03/05 luglio – Vallelunga
17/19 luglio – Misano
01/02 agosto – Monza
18/20 settembre – Misano
16/18 ottobre – Mugello
Matteo Carraro























